Nonsolomamma

ma che ci fai a roma?

“pronto, elasti, come stai? è un po’ che non ci sentiamo. che stai facendo?”

“ciao, amica. sto bene, anche se mi sento dentro una centrifuga. sono a roma”

“a roma?”

“già, a roma”

“e gli hobbit?”

“a milano, con il loro legittimo padre”

“che ci fai a roma?”

“ecco, bella domanda… lavoro”

“immaginavo. che lavoro?”

“ma boh, una roba nuova. forse una follia totale…”

“quindi cosa fai?”

“no, niente. una cosa. alla tv”

“tv? che tv?”

“il primo canale, come avrebbe detto mia nonna… chissà cosa direbbe mia nonna di tutto questo. non so se sarebbe contenta…”

“quindi lavori a rai uno?”

“ma no, be’, messa così sembra una cosa gigantesca. partecipo a un programma del pomeriggio. ma tu come stai, invece?”

“sto bene. ma stavamo parlando di te. sei evasiva e imprecisa”

“ma sì, non è fondamentale…”

“ti imbarazza quello che fai? fai la valletta? la velina?”

“ehm, no. non ho né il fisico né l’età. e no! non mi imbarazza. mica avrei accettato se mi imbarazzasse. però, ecco, è una cosa nuova, a cui mi devo abituare, che non so bene come sarà, non so come sarò io, non so se mi ci vedo lì dentro. poi dicono che la televisione sia uno schiacciasassi e io… boh, che ne so che effetto mi fa essere dentro uno schiacciasassi? o magari sotto”

“si può sapere come si chiama questa cosa che fai?”

“no, non la faccio io. partecipo e basta”

“e si chiama?”

“la posta del cuore. con fabrizio frizzi e rita dalla chiesa. ecco. l’ho detto. inizierà il 15 giugno alle 440 del pomeriggio credo, tutti i giorni. per un mese”

“ma sei contenta?”

“sì, credo di sì. e soprattutto sono incuriosita e divertita. è una cosa nuova, bizzarra, improbabile che mai avrei immaginato di fare. però, ecco, quando mi mettono tutto quel rosso sulle labbra che non va via nemmeno con il dentifricio alla menta piperita e sono nello studio, con le luci, le telecamere, il pubblico, il salotto finto, gli applausi e mille persone intorno, mi domando: ‘che ci faccio qui, a roma, in televisione?'”

“ecco, appunto. che ci fai?”

“ancora non l’ho capito benissimo. però mi viene spesso da ridere e forse questo è un buon motivo per stare qui, ora”.

153 pensieri riguardo “ma che ci fai a roma?

  1. Brava! Forza elasti, lavorare con piacere, riuscire anche a divertirsi, fare esperienze nuove è una grande conquista. Se sei felice è un toccasana e farà bene anche al resto della famiglia… in prospettiva… immagino che ora sia molto complicato.
    E poi stai lavorando con due super professionisti della TV. Caspita! Lavorano insieme dopo essere stati una coppia proprio in un programma di posta del cuore… incredibile!
    Un abbraccio

  2. Pronto Elasti, hai presente quella tua fan scarsa che non ti ha mai seguito una volta in radio, manco recuperandosi la trasmissione poi? (Va be’ una volta sì… pignolerie inutili)

    Ecco la stessa fan scarsa sicuramente non ti seguirà manco questa volta. (E non solo perché ho i pomeriggi impegnati, pignolerie inutili bis)

    Però ecco una cosa te la devo dire:
    Mer… coledì, Mer… coledì, Mer…coledì!

      1. E per la cronaca… la parola di 5 lettere che ho evitato di scrivere è l’augurio che si fa a chi fa un qualche spettacolo.
        Di norma a teatro.

        Elasti so che lo sa, ma visto che in altri commenti ho letto che si spande merda volevo precisare a cosa erano riferiti i miei tre mer…coledì.

        http://latanadirabb-it.blogspot.com/2013/06/mercoledi-per-tre-volte.html

        Lo so… scuse non richieste… conosco il motto è il messaggio di apertura del mio telefonino. 😉

  3. No, scusa, questa volta bleargh. Rita Dalla Chiesa? Snort. Sput. Bleah. Fabrizio Frizzi. Buargh. Meno male che ti diverti, almeno questo.
    La trasmissione in radio è roba fina, nella sua ironia è cultura con la C maiuscola.
    Questa in TV è la sotto sotto sotto sottocultura. E mi fa un po’ impressione.

    1. sono d’accordo in parte con te. la radio mi piace da morire, mi ci sento a casa e trovo il lavoro lì assolutamente fantastico. e la considero il mio lavoro. la cosa irrinunciabile che sto facendo in questo momento e che vorrei continuare a fare.
      però mi hanno proposto questa cosa che con il lavoro alla radio è compatibile, che dura un tempo limitato, che è per me nuova e misteriosa. la tv è un mezzo che non conosco, con linguaggi a me ignoti ma indubbiamente ancora molto potente ed efficace. perché non farci un giro avendone l’occasione? il programma, è vero, non è un raffinato contenitore di cultura altissima, ma è divertente, a suo modo ironico, accogliente e lieve. dire no a priori l’avrei trovato presuntuoso e un po’ spocchioso. e poi si impara sempre…

      1. Questi programmi non sono leggeri, sono umilianti per i protagonisti delle storie.
        Come si possa pensare di fare un programma passabile sulle storie d’amore di persone che hanno l’urgenza di raccontarle in tv mi è ignoto.
        Questi sono programmi spazzatura.
        Fare l’opinionista del nulla non mi sembra divertente.

      2. Frizzi a vederlo in tv sembra un Signore. Una persona molto educata. Spero che avrai modo di confermare.

        E comunque se ti diverti e se non si offende nessuno io credo che tu abbia fatto bene

      3. Bè, ok, come esperimento antropologico ci può anche stare. Resta però che effettivamente è un po’ una caduta di stile. Sai che penso? Tu sei un’entusiasta e una curiosa e allora vuoi provare mille cose, però ricordati che si può dire no e a volte è anche meglio. Un sorriso per te (ma la trasmissione no, non la guardo :-))

      4. mamma mia che spocchia avete -quasi- tutti quanti. rilassatevi, divertitevi, non rosicate soprattutto

      5. Hai fatto benissimo a provare Elasti!! In bocca al lupo! spero di riuscire a vederti una volta o l’altra…l’orario per me non è comodissimo, ma ci proverò!! ciao

    2. Oddio, ma sono ancora sposati quei due? Non ne sentivo parlare da anni! Con lui ho partecipato al liceo a un programma di cui non ricordo il nome in cui due classi si combattevano a suon di domande culturali. qualcuno si ricorda il nome del programma?
      Ilaria

      1. Tandem!! Me lo ricordo, mi piaceva tantissimo anche se ero alle medie o giù di lì… 🙂

  4. brava elasti!
    non vedo l’ora di presentarti, televisivamente parlando, a mio marito
    ingegnere di sinistra docente full time
    teneramente sbadato
    che ogni volta gli racconto qualcosa di te, mi chiede
    elasti, claudia…chi?
    a presto
    a senigallia

  5. HO INDOVINATOOOO . Elasti vedi un mio commento del 28 maggio!!!!!!!!! Posso ricevere un premio ??? Ti prego !!!! Vivo anche a Roma :-)))))) comunque in bocca al lupo !!!!!

  6. Beh, ma con Fabrizio Frizzi è – come dire – amicizia di lunga data, no? 🙂

    (la carrellata sulle scarpe è fantastica!)

    Laura

    1. Ma perché davvero credete che una venga nominata cavaliere/ufficiale della Repubblica, invitata in RAI, senza agganci?
      Claudia De Lillo ha creato un personaggio fantastico, un’arma di distrazione di massa, ma non crediate che dietro non ci siano lavoro e pianificazione.
      Io, pensando che il marito è a Londra, la moglie a Roma e la gestione dei figli è lasciata a una poco più che teenager americana, piuttosto chiamerei il blog “nonmoltomamma”. Però scommetto che a breve potrebbe diventare la risposta della RAI a “I Cesaroni”.
      Come direbbe Frizzi: “Scommettiamo che…?”

      1. Condivido. Fra l’altro il fatto che non ci metta la faccia si vede anche dall’avatar: non claudia, ma elasti.
        A proposito, ma ce l’hai l’autorizzazione per usare a scopo commerciale un personaggio coperto da copyright?

      2. Ma perchè, Roberta72, tu ce l’hai messa la tua faccia? Comodo e vigliacco sparare a zero su scelte degli altri nascosti dietro l’anonimato della rete. Dicci chi sei, dove abiti, pubblica una tua foto, mettiti sullo stesso piano di chi critichi con tanto livore (scambiabile facilmente per pura invidia, poi) che la faccia ce la mette, eccome! Sei libera di dire ciò che pensi, con rispetto, mi raccomando, ma abbi il coraggio di palesarti, tu e tutti quelli che viaggiano e commentano su questo blog solo per scaricare la loro frustrazione nata dal non saper fare certe scelte, dal non averle colte, dal subire una vita passivamente, rintanati sempre e per sempre nel loro sicuro angolino da dove l’unica cosa che sanno fare è scagliare anatemi verso chi, nella vita, ha più coraggio di loro e, perchè no, anche un pizzico di fortuna che, infatti, aiuta gli audaci, non gli inetti. Rilassati! Accetta con tranquillità i tuoi limiti, solo così potrai provare a superarli. Peace and love, darling.

      3. mamma mia che acide. E’ proprio vero che i peggiori nemici delle donne sono le donne stesse. Rilassatevi e cercate di essere più lucide e meno aggressive nei commenti

      4. Veramente con “amicizia di lunga data” intendevo solo dire che già un’altra volta Claudia (Elasti o come preferite, nome protetto da copiright) aveva partecipato ad un programma di Frizzi. Punto.

    2. mamma mia che acide. E’ proprio vero che i peggiori nemici delle donne sono le donne stesse. Rilassatevi e cercate di essere più lucide e meno aggressive nei commenti

      1. Ma scusa Marlon, ma se una persona fa un blog e lo rende pubblico, sa che è esposta a tutto, altrimenti si terrebbe tutto per sé. Queste sono le regole del blog, che diventi virale, che porti clic, che porti audience. Non credo che Elasti debba essere protetta anche dai commenti negativi, sa proteggersi benissimo da sola. E poi, malgrado io la ritenga intelligente, è palese che abba fatto un lavoro del suo essere mamma. Ma che c’è di male? se milioni di lettori la seguono vuol dire che piace così. Ha scelto il suo target e la sua vocazione, sicuramente grazie alle sue evidenti doti di intrattenitrice piacevole e leggera.
        Saprà benissimo di piacere a molti e di non piacere a pochi. Io, ad esempio, non vari mai il coraggio di espormi così, dunque perché rosicare di qualcosa di cui non si è in grado?
        Ilaria

  7. ricordo ancora con immenso piacere i tuoi interventi al programma “mamma mia” su la 7, adoravo quel programma. sei nata per fare tv! brava elasti 🙂 sicuramente la tua presenza in quel programma, o qualsiasi altro tu abbia voglia di fare, dà qualcosa in più. in bocca al lupo!

  8. E l’hai pure tirata così lunga, per dire poi alla fine che era ‘stammerda?!
    E te stai pure a giustificare, spiegare, motivare, infiorettare?!
    A Elasti, lasciatelo di’.
    Sei la solita paraculata che (come il sedicente marxista-leninista) gioca a fa’ la comunista.
    Come avrebbe detto Lucio Batisti, appunto.

    1. I modi non li condivido ma devo ammettere che ha ragione. e la prima cosa che mi è venuta in mente è stata: chissà cosa avrà pensato il suo maritino comunista intellettuale fuori dal comune di questa sua scelta così frivola e poco condivisibile?
      Elasti non mi fa per niente invidia e, a differenza di Chiara di macheddavvero, mi è sempre stata anche simpatica… ma partetipare alla “posta del cuore”, davvero, non si può sentire!!!!

  9. Non è il genere di trasmissioni che sono solita seguire ma dare un giudizio a priori mi sembra un po’ gratuito. Se ti diverte fai bene a farlo: non mi sembra che il tuo intervento in trasmissione possa nuocere a qualcuno e non credo neppure che venga meno la tua integrità come persona (altrimenti non avresti accettato) ecchisenefrega del resto

  10. Che piaccia o che non piaccia la TV, che piacciano o non piacciano i conduttori di questo nuovo programma…a me farà piacere avere un solo motivo per dare uno sguardo a questa nuova messa in onda! solo perchè ci sei tu, cara Elasti!!!
    D’estate fa caldo anche solo pensare alla TV accesa ma è giusto che un personaggio pubblico, simpatico, intelligente, bellissima persona, come sei tu, possa intraprendere un nuovo percorso e vagliare così possibilità future in programmi fatti su misura per te!
    Io ti faccio un mio enorme in bocca al lupo!!!
    Paola da Bari!!!

  11. Elasti, hai fatto bene ad accettare. Bisogna provare vedere per poi giudicare. Quindi se avrò tempo anche io proverò a vedere com’è la trasmissione, mai dire mai (conta che a me il primo canale non piace proprio per niente) :D!!!!
    A te un enorme gigantesco IN BOCCA AL LUPO per la nuova avventura televisiva!

  12. mamma mia che palle tutti lì col ditino puntato, ma le persone fanno le cose e le rendono belle o no, intelligenti o meno, cos’è tutto sto dar contro ad elasti a prescindere??? e lo dice una che di tv non gliene frega una cippa

  13. Magari è proprio la presenza di Elasti che potrebbe rendere il programma più interessante e diverso dallo stereotipo. Sicuramente farà guadagnare un pubblico che normalmente non prenderebbe nemmeno in considerazione una trasmissione del genere.
    Poi questo potrà essere il suo trampolino di lancio: e l’anno prossimo… San Remo! 🙂

  14. Io non amo nemmeno quel poco che ho ascoltato su Cater (vivo all’estero). Devo dire che sono rimasta molto perplessa che Elasti abbia accettato quell’incarico. Non mi pareva affatto all’altezza della persona che si esprime in questo blog. Detto questo, nulla è cambiato della stima che ho per lei e del fatto che la trovo in gamba, ironica e divertente. La trasmissione con Fazio? Oddio… Ma è anche questa una esperienza, come dice lei stessa, curiosità, desiderio di misurarsi con altro. Per un po’. Per quanto le andrà. W Elasti.

  15. Ma davvero qualcuno ancora giudica l’esser mamma di qualcun altro? Davvero davvero? E quindi i figli sono col padre (pregasi leggere prima di commentare), la mamma per un periodo di tempo limitato lavora a Roma e..? E quindi? Dov’è il problema? Ma poi dico, non vi piace? Lo sapete sì che il mondo è grande? Non è che dovete applaudire per forza eh. State serene. Se poi per sentirvi giuste avete bisogno di fare paragoni.. beh qualche domanda me la farei.
    Ah ma già siamo nel mondo in cui Luca (che era gay e ora sta con lei) fa i corsi per guarire dall’omosessualità.
    E’ tutto un magna magna – in particolare i comunisti che mangiano i bambini.
    Detto questo, Elasti che mi raccomando paga il copyright se no son guai, divertiti e raccontaci e goditi Roma!

    1. Gran bella risposta! Ma i commenti offensivi sono quasi tutti della stessa persona, non diamole corda, è quello che vuole.

      1. Uff, hai ragione… di solito conto fino a 100, stavolta non sono riuscita a trattenermi!! 🙂

      2. Anzi, se possibile postiamo altri video in cui Elasti è carina, brillante e di successo! 🙂

    2. vabbè, ma perché non riuscite a stare calme? Elasti sa ben difendersi da sola mi pare. Qualche piccola critica non la farà certo vacillare. tranquille
      Ilaria

  16. io non guardo la tv il pomeriggio perché lavoro, comunque non amo il tipo di televisione pomeridiana di intrattenimento, sia della rai che di mediaset, questo raccontare i fatti propri in tv solo per mettersi in mostra non è per niente interessante, immagino che la trasmissione sarà di un livello abb.basso.
    comunque hai fatto bene ad accettare, è un’esperienza nuova, sei un personaggio noto e pubblico quindi è ovvio che vai in tv, ed è lavoro, mica lo fai gratis, esistono lavori peggiori. (frizzi è un polentone, ma la dallachiesa non deve essere male)

  17. Premessa: detesto i troll e devo dire che alcuni commenti degli ultimi giorni mi hanno dato molto fastidio. Credo che ci sia sempre un modo per esprimere la propria opinione senza scadere in inutili offese.
    Detto questo, non posso neanche mentire a me stessa. È da un po’ di tempo a questa parte che per me questo blog non è più lo stesso. È un rito da ormai sei anni, ma ultimamente mi fa alzare gli occhi al cielo quasi a ogni post. Certe lamentele mi infastidiscono, mi sembrano inutili, piene di ingratitudine. Anche il personaggio di Elasti – che tante volte si è detto essere distinto dalla donna che lo ha creato – ecco, anche quello non mi sembra più tanto elastico. Appare piuttosto rigido e imborghesito. Non pretendo di soffermarmi su aspetti della vita privata e della gestione familiare dell’autrice sui quali potrei non essere d’accordo, quelle sono scelte personali che dall’esterno è troppo semplice giudicare. Mi limito ad esprimere un parere su quel che mi concerne come lettrice: questo graduale cambiamento è iniziato con il lavoro in radio (anche lì ho provato a seguire l’autrice, ma non ho trovato i suoi interventi interessanti come la voce narrante di questo blog) ed ha fatto sì che pian piano non riuscissi più ad identificarmi con lei, a condividere alcuni aspetti della vita quotidiana, a sentirla in qualche modo simile e vicina. Non è una questione di carriera, di reddito o di politica, come qualcuno ha ventilato. Per me è una questione di sentire. La scelta di un tentativo televisivo mi appare ora come il naturale finale di una lunga metamorfosi, e mi spiace un po’ vedere che il “salto di qualità” lo si faccia con una trasmissione di tante chiacchiere e pochi (se non nulli) contenuti. Triste anche il tentativo di volerla in qualche modo giustificare facendola passare per ciò che non è, ci sarebbe più dignità nell’essere coerenti: in fin dei conti proprio qui è stata velatamente ridicolizzata la tendenza al pettegolezzo ed agli inutili drammatismi sentimentali dimostrata da personaggi con cui Elasti ha avuto a che fare (su due piedi mi torna in mente di un viaggio in aereo con un giovane atleta da poco rimasto single, ma non è certo l’unico episodio). Torno qui sempre meno e mi sembra sempre più uno spazio pubblicitario di autopromozione, è come venuta a mancare quell’anima che mi aveva fatto affezionare al blog e a chi lo abitava. Mi domando spesso se ciò sia frutto di un cambiamento o dell’ inevitabile caduta di una maschera indossata per lungo tempo. A dirla tutta, a questo punto più che un momento di svago e relax mi sono resa conto che la lettura serale mi provoca a volte altre tristezze, e spesso e volentieri ciò che leggo con maggiore piacere sono i commenti ai post più che i post stessi. Credo quindi che non tornerò più, mi è stato necessario del tempo per capire e mi dispiace che sia questo il mio primo e ultimo commento.

    1. Hai espresso bene quello che sento anche io ultimamente. Un tempo mi identificavo in qualche modo in quello che leggevo. Ora lo sento lontano, e poco interessante (azzeccato il paragone con chiara di machedavvero, blog che nn mi è mai piaciuto). Anche per me è un addio, mi sono stufata.

    2. Sono tornata solo per precisare che non volevo offendere nessuno, oggi ho ripensato al mio commento e ho capito che forse ho utilizzato parole troppo forti per dire ciò che pensavo da tempo ma non avevo mai formulato. Semplicemente, le cose cambiano, e ciò può piacere o meno. La lettura serale di blog e giornali è un momento di relax e come qualcuno ha scritto sopra se non va bene basta smettere di leggere, processo per me già gradualmente avviato. Il bello di internet è che ognuno può dire la propria, ovviamente senza cadere vittima di “fondamentalismi” e con il giusto livello di tolleranza da ambo le parti 🙂

      1. Cinzia mi ha letto nel pensiero. provo le stesse cose. Seguo Elasti da quando avevo il mio secondo figlio piccolo come il suo secondo (dunque una vita). Lei è cambiata, i post non mi interessano più, ci vengo poco. Ma: sono cambiata anch’io. Sono diventata una donna di mezza età (più o meno come Elsti). Non ho più figli piccoli, mi interessa altro. Le peripezie di Elasti alla riscossa dei media non rientrano tra questi. direi che ognuno ha preso la sua strada. Forse il titolo dovrebbe cambiare, anche Elasti ormai è cresciuta e lo sono anche i suoi figli.
        ci torno ogni tanto per affetto, dunque buona fortuna Elasti
        Ilaria

  18. Non seguo la radio nè la televisione futura di Claudia-Elasti (orari incompatibilicon il lavoro), per me questo blog è come la pagine di un libro a volte leggero, a volte commovente e a volte noioso, ma comunque solo una storia senza pretese di verità per tutti. Forse sono troppo ignorante e mi accontento di poco rispetto al resto dei lettori sicuramente più colti di me… Se non piace basta non leggerlo, proprio come nessuno è costretto a indossare un abito che non trova comodo o comprare un libro che non vuole leggere.

  19. bleah elasti I prodotti televisivi da pomeriggio mi fanno schifo e guardare la tv non di sera mi fa sentire ammalata!
    eppero’ c’hai ragione che la tv c’ha il suo fascino (e le cose limitate nel tempo pure) percio’ in bocca al lupo per quest’esperienza, goditela e raccontacela (che almeno di questo sono certa: e’ un’esperienza che non faro’ mai non foss’altro perche’ non mi va’ di farla e quindi pendero’ dalle tue labbra per sapere che vi accade)
    pero’ mi raccomando: “Nel grando sta il poco e il tanto” diceva la signora che aiutava mia mamma in casa. Non ti rincoglionire a fare tv sentimentale da pomeriggi estivi, neh? come minimo la sera per riequilibrare leggi Kant in lingua originale 😛 😀
    Claire
    PS
    Approvo la scelta di lasciare I bimbi un pochino al padre e alla au pair! E’ per loro un’esperienza e per il padre un momento magico. E non sono piu’ cosi’ piccolo da traumatizzarsi!

      1. Fidarsi del padre sempre e comunque, mai messo in discussione. Ha pieno titolo di seguire i figli esattamente come la mamma: a lui verranno magari meno bene certe cose rispetto alla mamma e viceversa, ce ne saranno altre in cui il suo approccio sarà migliore. Però lei stessa in un suo post dice che mentre era a Roma il marito era a Londra. Quindi i figli erano o con la nonna o con la ragazza aupair.
        Non importa, saranno decisioni loro di cui hanno piena responsabilità in quanto genitori. Ognuno può scegliere se farebbe o meno lo stesso, ma non può dire se lei avrebbe dovuto o meno farlo.

        Ciononostante mi accodo ai commenti un po’ annoiati sulla virata presa da Elasti nell’ultimo periodo: si lamenta spesso della sveglia presto dimenticando che ci sono un sacco di categorie professionali che lo fanno (chi fa il mercato, chi fa il medico, chi fa i turni in fabbrica) e magari lavora anche 8 ore dopo. Ok, è stancante, va bene, ma lavorare in radio non è una figata?? E allora io suggerirei qualche commento in meno sul sonno e qualcuno in più su episodi e atmosfere divertenti della radio! Cavoli, vive in una situazione speciale e riesce a parlarci solo del sonno? Quello ce l’abbiamo tutti, lo conosciamo, della vita in radio invece ne sappiamo poco ..magari ci piacerebbe un po’ più condividere quell’aspetto.
        E anche l’esperienza di Roma, anche questa è una figata! Perchè passarla come una roba che boh, forse faccio perchè costretta ma non mi entusiasma?

  20. Cinzia, anch’io ho visto questo blog cambiare molto ed allontanarsi molto dalla mia sensibilità. Infatti erano mesi che non passavo di qui e vedo che nulla più è rimasto dello spirito che mi era tanto piaciuto all’inizio. Ho provato ad ascoltare Caterpillar ma non riuscivo a sovrapporre i commenti superficiali e di contorno alla voce narrante di questo blog. Non so se sia caduta una maschera, penso piuttosto che sia andata scemando l’energia giovanile dei primi anni, l’ottimismo allegro che, effettivamente, sarebbe un po’ anomalo avere a quasi cinquant’anni.

    1. come a quasi cinquant’anni? 😀
      bada a quell che dici che Elasti c’ha circa l’eta’ mia!
      eppoi mica e’ vero che con gli anni si perde l’entusiamo: si perdono le energie e I tempi di recupero e si aggiungono cose da fare e che si considerano importanti
      AAARRGGHH
      mi hai dato una bella bacchettata (tu e la Silvia qui sopra)
      faccio un lavoro superfigo anch’io e ultimamente mi concentro un po’ troppo su quanto sia stressante e faticoso e su quanto impatto negative abbia sulla mia salute mentale 😀
      mo’ mi concentro sul bello: grazie!
      take your passion and make it happen! [Flashdance]

      1. E infatti non andiamo tutte per i cinquanta?
        del resto, se si fanno i figli a 40 mica si potrà pensare che si rimane giovani solo perché abbiamo partorito da relativamente poco
        Ilaria

  21. @elasti non dar retta, come dicono a Bari… qui c’è gente che si diverte a rompere a 360°! uff
    good luck e divertiti!

  22. Anche io leggo il Blog da un po di tempo e ho amato molto il personaggio di elasti …..talvolta lieve ironico eppure spesso profondo nelle riflessioni,mi piace la elasti che si sofferma dietro le quinte di ciò che si vede….è caspita se lo sa fare!apprezzo meno le frivolezze ma forse questo è un mio limite,in ogni caso nella vita bisogna avere il coraggio di sperimentare in maniera la più libera possibile?

  23. Mah…che dire? Contenta te, contenti tutti.
    Per mia scelta non ho la TV già da qualche anno, ma anche se l’avessi avuta il programma di cui parli non l’avrei guardato…Frizzi e Dalla Chiesa? Due mummie riesumate per riempire il misero palinsesto estivo per allietare i pomeriggi di nonnine e casalinghe.
    Forse ti stai preparando al prossimo step del blog “nonsolononna”? 🙂
    Concordo pure io con chi dice che il blog non è più quello di una volta…e se prima era l’appuntamento imperdibile del mattino, adesso si passa di qui di tanto in tanto e purtroppo si nota una certa “ripetitività” dei temi (i ricordi del papà, le menate su quanto sia dura svegliarsi alle 4 per andare in radio, marchetta per il libro, marchetta per la radio, new entry marchetta per la TV….)

    1. Mah, io non credo che guarderò la trasmissione per ragioni di orario. Riflettevo piuttosto sulle analogie fra Elasti e Fiorella Mannoia. Entrambe si sono affermate come cantanti o blogger impegnate, attive sul fronte dei diritti delle donne (vedi l’impegno di Elasti per Amref, ad esempio), gradite un pubbico di donne giovani-adulte e adulte di livello culturale medio-alto. Sia Fiorella Mannoia, sia – a quanto pare- Elasti, hanno poi deciso di adottare una linea più pop, duettando con canzonettisti da talent show o partecipando a programmi televisivi generalisti. A me, per carità, continuano a piacere abbastanza entrambe (pur non essendo mai stata una fan sfegatata di nessuno, nemmeno dei Duran Duran da ragazzina) – mi limitavo a constatare come la “parabola” creativa di queste due figure abbia dei punti di tangenza e a interrogarmi sui possibili motivi.

  24. A me sembra che si stia un po’ esagerando. È un’ospitata a un programma televisivo per la fascia pomeridiana.
    L’avessero proposto a me avrei accettato uguale, anche perché sia Frizzi che la Dalla Chiesa sono degli ottimi professionisti, garbati e intelligenti. Il programma sarà sicuramente nazional popolare, e allora?
    L’unica cosa che trovo criticabile semmai, è il tono di voce del post, che sento un po’ finto modesto. Di chi è contento di fare quello che sta facendo ma vuole far credere il contrario. Perché?

  25. Io penso che il blog, qualsiasi social network, potrebbe servirci a confrontarci su cose che interessano un po’ tutte…ricordo quando uscì la Moon cup! Mai sentita prima, o altri spunti sui figli. .. Lei può darci uno spunto, riprendiamo a chiacchierare “tra donne” più qualche uomo ogni tanto 🙂 evitando di osannare o criticare chi ci mette a parte di continue novità che appunto potrebbero portarci lontano… almeno con la mente :)))

  26. Premesso che: non guardo quasi mai “la tele” come si diceva quando ero bambina, un po’ per mancanza di tempo un po’ (tanto) per mancanza di voglia… anche perché ci sono spesso programmi brutti… i due personaggi li trovo insopportabili e quel genere di programmi altrettanto insopportabile.
    Ciò detto, quella di Elasti è una scelta personale che io, personalmente, non condivido, senza tirare in ballo altri discorsi che trovo poco simpatici.
    Per quanto riguarda il blog, anch’io ho notato il cambiamento di stile e di “argomenti”, a volte interessanti altre no, ma considerando che non è un obbligo di legge leggere i post e magari anche commentarli… per quanto mi riguarda, con tutta la simpatia per Elasti… vivo bene anche senza il blog! 😉
    Floralye

  27. Beh penso che elasti sappia che creando un blog ci possono essere commenti sia positivi che negativi….ma anch io sono nel gruppo di quelli che si stanno defilando e certo che posso non leggere più ma mi spiace perché. c’ avevo fatto l abitudine a leggere ,condividere ma non sempre….in ogni caso mi sentivo non ospite ma amica.ultimamente non é più così. E non perché elasti torna in tv ma perché anch io non la sento piu ”vicina’ ma sempre più lontana dalla realtà della gente comune.x il programma prima di giudicare l vedrei…in ogni caso in bocca al lupo!

  28. Da un post su ciò che Elasti sta per fare in tv, si è arrivati a dichiarazioni di ex-fedeli ora occasionalmente di passaggio che in fase di addio colgono l’occasione e spargono merda. Da anni ormai leggo questo blog. E’ tra i miei link preferiti e ogni giorno passo di qua. Leggo e spesso (molto spesso) copio-incollo e tengo in un file i post che più mi piacciono, per vari motivi (affettivi, di contenuto, perché mi fanno ridere, perché mi fanno piangere). Perché continuo a venire qui? Perché mi piace come scrive Elasti, mi piace la famiglia di Elasti e i suoi satelliti, provo affetto verso tutti loro e ovviamente soprattutto verso i fantastici 5. Certo che x radio non può essere tanto lei, la trasmissione è altro, però io ce la ritrovo lo stesso. Penso che tra le mille cose che fa E SANTO CIELO MENO MALE CHE LE FA E ABBIA UNA VITA PIENA DI MERAVIGLIE, io le debba riconoscenza per continuare a raccontarsi qui (e anche su Repubblica delle Donne, Elasti è anche molto là). Non trovo sia peggiorata o si sia alleggerita o si occupi di frivolezze. E’ sempre lei. E certo che è cambiata, la vita ci cambia, e meno male.
    In sunto: avanti così Elasti e avanti così Claudia. Io mi fido di te, va bene tutto, Frizzi/Dalla Chiesa compresi, chesaràmmai.
    Un abbraccio da Ferrara

    1. Non è questione di spandere m… ma semplicemente di dire quello che si pensa.possibile che non si possa muovere una critica oltretutto in maniera civile e con io dispiacere di non ritrovarsi più in quello che scrive elasti? E poi ho parlato solo del blog non di D che é tutta un altra elasti

    2. Per quanto mi riguarda non mi considero ex fedele …non siamo mica in una setta…..accidenti!io esprimo pareri molto liberamente nella vita di tutti i giorni e comunque non amo prendermi troppo sul serio…..

  29. Ammazza che lettori rosiconi!!!!!!!!
    Addirittura mettere in dubbio le qualità come madre?!! Ma dove siamo!!!!
    Io, elasti, spero solo che non smetta di scrivere qui per i tuoi tanti impegni, perché comunque leggerti e sempre molto bello
    Ciao! E in bocca al lupo

  30. Io credo semplicemente che il blog sia cambiato perché la vita di Elasti/Claudia si è evoluta in qualcos’altro. Prima aveva un lavoro normale, di ufficio con orari più o meno comuni, i bimbi piccoli e forse altre esigenze e necessità…prima era anche meno conosciuta. Ora ha una certa notorietà come personaggio pubblico, la voglia o la necessità di provare altro nella vita, e si’…diciamolo molto tranquillamente, la fortuna di poterselo permettere. Da persona comune è diventata personaggio pubblico, non ci si può aspettare che rimanga la stessa, e meno male d’altronde. Sinceramente anche io a volte trovo un po’ stucchevoli i suoi commenti, ma credo anche che Elasti leggendo i nostri potrà rendersi conto di qualcosa che forse non aveva ancora capito. Poi sta a lei decidere che strada far prendere al proprio blog. E noi lettori, con molta serenità decideremo se continuare a seguirla o no, senza bisogno di insultare nessuno. Il blog è comunque un lavoro. Poi è sacrosanto che Elasti non è come un operaria che sgobba 18 ore al giorno in fabbrica con 8 figli da mantenere, un marito disoccupato ecc…perchè se quell’operaria avesse la stessa notorietà di Elasti non lavorerebbe in fabbrica! O no?!? Le cose belle di questo blog sono altre, ci fa divertire, sognare e perché no, ci arricchisce di esperienze diverse dalla nostra…detto questo buon blog a tutti.

  31. seguo nonsolomamma da tanti anni e mi ha fatto compagnia in diversi momenti della vita, Claudia mi è simpatica e l’ho incontrata molto volentieri al Salone del Libro di Torino parecchi anni fa – quando era incinta del terzo hobbit e ancora non si sapeva, se non vado errata – a me sembra che qui scriva in maniera ironica e disincantata l’esperienza di persona “comune” in tv… si fa pubblicità? e allora? perché dobbiamo sempre rosicare in italia??? perché non possiamo semplicemente godere delle altrui esperienze ed imparare qualcosa di più dai loro racconti? e non parlo solo di Claudia, ma anche di amici globetrotter o delle mie figlie, che viaggiano molto di più di quanto ho mai fatto io e parlano l’inglese molto meglio di quanto avrei potuto immaginare! Mi soddisfano i racconti degli altri, mi immedesimo ma senza provare quell’invidia rancorosa che non porta da nessun parte… anzi sarebbe meglio portasse in altri blog!!!

    1. Oh… ci siamo incrociate anche noi quella volta?
      No, magari no… ero al salone del libro anche io quel giorno, con la mia mamma e un’amica, una blogger pure lei incontrata per la prima volta quel dì, ma chissà quante persone ha incontrato Claudia quel giorno.

      ^_^

    2. oh ma sai cosa mi hai fatto pensare, antonella? con la tua frase ‘perche’ dobbiamo sempre rosicare in italia?’?
      che di fatto noi non siamo abituati (o io non sono abituata, per uscire dale generalizzazioni) a gente che ””si vanta”” (metto una foresta di virgolette di proposito)
      la mia mamma mi ha abituato a nascondere tutto, a non parlare mai delle cose belle, per non dare l’impressione di vantarsi e per non far soffrire gli altri se magari non hanno quello che puoi avere tu in quell momento
      per esempio alle elementari se avevo un regalo nuovo non potevo portarlo a scuola, oppure dovevo spartirlo con gli amici meno abbienti, e quando ho vinto la borsa di studio per il dottorato in ingegnerie nucleare al politecnico di Milano lei l’#ha nascosto a tutti: io sono semplicemente ‘sparita’ da casa e lei di me diceva ‘questa e’ mia figlia ribelle che sta a milano’ :O
      ecco: io adesso sto in uk e faccio la ricercatrice ed incontro MOLTA difficolta’ a relazionarmi coi colleghi che DICONO quando hanno fatto qualcosa di buono! si propongono per seminari sul loro lavoro, intervengono ai seminari degli altri per proporre e pubblicizzare il loro lavoiro, tornano da un periodo all’estero e parlano di quello che hanno fatto..
      io mi sento a disagio perche’ penso che si stiano vantando e che sia un male, io mi nascondo e sto schiscia perche’ penso che non valga la pena di fare tanto casino a proposito di cio’ che sto facendo
      FORSE il loro comportamento e’ piu’ equilibrato e forse noi (io?) siamo troppo femmine o troppo italiane per farlo anche noi e/o sentirci a proprio agio davanti ad esso
      scusate lo ‘sproloquio’, e’ una riflessione che mi avete triggerato voi! 😉
      claire

      1. Sì, Claire, è vero all’estero è diverso.
        Ed io penso abbiano ragione loro… Se si vale è giusto che gli altri lo sappiano. E’ proprio diverso il punto di vista, non è che si stanno vantando, stanno giustamente dicendo la verità e promuovendosi. In Italia c’è questo pensare che sia giusta la modestia e che sia giusto svalutarsi, soprattutto se si è donne…

      2. ma Claire: vantarsi non è la stessa cosa che raccontare le proprie esperienze e i propri traguardi con equilibrio e in modo da metterne a parte gli altri! Se nessuno si “vantasse”, come dici tu, l’intero mondo della ricerca non potrebbe esistere! Coraggio, per come ti esprimi qui mi sembri molto equilibrata e capace, fai vedere chi sei!
        M.

      3. Claire, i tuoi commenti mi avevano sempre triggerato, ma questo sul nascondere i propri meriti (e già’ scrivere la parola mi genera disagio) più’ di tutti…sono una fisica (dottorato Pisa) che lavora come ingegnere in UK..spiega una certa affinità’? (Affinità’ che avverto io nel leggere, non certo tu) No, ma forse si.. 🙂

      4. Ma sai che è troppo vero quello che dici?!? Mi ricordo che mia mamma, per esempio, mi rimproverava perché dicevo troppo spesso che trovavo mio marito bello: ” non dirglielo che se no si monta la testa!”. Questo era anche il suo mantra con noi figli (mai sentito dire “come sei carina” ecc… con grave danno per l’autositma) e mi ricordo anche di mia nonna che ripeteva in continuazione “chi si loda si imbroda” 🙂
        Ma se in UK è diverso… chi ha avuto esperienze lavorative con gli USA? Lì c’è un’esagerazione all’ennesima potenza!
        A me è andata tutto sommato bene perché per tanti anni ho lavorato coi Giapponesi, che sono forse il popolo più modesto (nel senso di non esibizionista) al mondo….

      5. SCUSATEEE!!
        mi dispiace se mi scappano inglesismi e parole del gergo della ricerca! e’ che non mi accorgo e se rileggo dopo che il commento e’ stato pubblicato non riesco a corregere, e talvolta non riesco a rileggere prima di pubblicare perche’ entra qualcuno in ufficio (angel) o il programma che sto usando a lavoro finisce di fare qualcosa e necessita della mia attenzione (angel)
        non volevo mancarvi di rispetto!
        e poi vivo in UK e me l’avevano detto, I colleghi emigrati all’estero prima di me, che avrei finite col dimenticare l’italiano!
        orrore: e’ la seconda volta in pochi giorni che la gente si lamente di come scrivo! 😦
        Claire
        PS
        Grazie a tutti per I commenti: ho letto, rileggero’, meditero’…

      6. Ciao Claire, OT:
        qualche post fa avevi parlato del fatto che tieni un diario… ti ho risposto ma il post era ‘passato’ e forse non hai visto la risposta. Volevo dire che anch’io ho tenuto diari per anni e anni… so che è molto benefico… ma adesso non mi viene più di farlo, mi sembra inutile ma so che probabilmente non è così. Hai qualche dritta per ricominciare? Sì, lo so, potrei arrangiarmi da sola ma non si sa mai.
        Thanks!

    3. Per Keiko: motivazioin per scrivere un diario? QUESTA: che mi sto copiando I vostri suggerimenti sulla pagina di oggi del mio! Niente diario niente domande a voi sul blog, niente vostre risposte, niente citazioni sul diario! Comunque vado a rileggermi il vecchio post.
      Per Lauras: si la vedo l’affinita’ 🙂 magari pero’ scrivi poco o non ti ho letto con attenzione… Comunque lasciati dire che sono sempre molto contenta e orgogliosa quando un italiano o un’italiana trovano lavoro all’estero in professioni scientifico-tecnologiche (come gli ingegneri)
      Per Fra: in effetti qui dove lavoro io non e’ UK: e’ un’enclave europea con colleghi di tutto il mondo (US, Korea, India, Cina..) un bel campionario insomma. E si: tutti si “vantano” o fanno valere I propri meriti, come mi avete insegnato. Adesso osservero’ se lo fanno anche le donne e gli italiani. Mi avete fatto venire la curiosita’.
      M. chi sei? non posso mettere come autore di una citazione la sola lettera M. 🙂
      Claire

  32. ho leggiucchiato qui e lá, e alzo e sventolo bandiera bianca. Io non vi capisco, e non so se ammirarvi per la capacità di pronunciare costantemente giudizi severi su qualunque cosa. Il livore di alcuni commenti sopra mi lascia attonita.
    Che ti devo dire, Elasti…. Dalle mie parti si dice “CIAVA”, vai avanti così e la prossima volta come minimo da Barbara d Urso, ti voglio nel trash che più trash non si può, col rossetto indelebile e la luce bianca sparata in faccia!!!!!!!

      1. Infatti, mi riferivo proprio a quelli, magari; che non reputo neanche “dissenso”, attività che richiede una certa analisi. Ma poi dissenso da cosa? E perchè? Quello non è dissenso, è cattiveria gratuita, è ostentare un’opinione personale, oltretutto non richiesta, fuoriluogo.
        Internet non è Narnia, nonostante ci si mettano tutti d’impegno per inculcarci il contrario.

      2. @Giovanna Tu non offendi vero? Una “certa analisi” la lascio agli azzeccagarbugli, la cattiveria ai violenti. Il successo del blog lo fanno anche il numero dei commentatori, se non avesse tutte queste opinioni ostentate pensi che le sarebbero state offerte le rubriche, la radio e la tv?

  33. Scusate non voglio fare sterile polemica….ma nella vita si dà e si prende ….ci si scambiano opinioni in maniera anche disincantata!pensate che palle avere intorno tanti yes men che applaudono e basta ci vuole un po di pepe no?eppoi io preferisco la sincerità. …ho una passione smisurata per la scrittura ed Elasti a mio parare scrive benissimo mi ha tenuto compagnia in tanti momenti della vita…..il resto è leggenda

  34. Senti Elasti, madre di tre figli come sei, ma non hai l’impressione di andare in tivvù con lo sceriffo Woody? “Ho un serpente nello stivaleeeee”.

    1. Ho pensato la stessa cosa anch’io 😀
      Tempo addietro, quando conduceva “L’eredità”, capitó un concorrente appassionato di film d’animazione e Frizzi gliela ripetè sul momento la mitica battuta 😀

  35. Ciao Elasti o Claudia, so che i messaggi “criticoni” tendono a restare più impressi di quelli di sostegno, ma non te ne curare. Vivi la TUA vita, fai le tue esperienze, le tue scelte, ama i tuoi cari e stai serena, sentiti libera e trova il tuo equilibrio, e questo ciò che conta.
    Un abbraccio virtuale da una mamma milanese,
    k.

  36. Hai fatto benissimo ad accettare, ti divertirai un sacco. La TV, come la radio, è spazzatura o meno in base a chi/come la fa. Frizzi e la Dalla Chiesa sono due grandi signori della TV, che penso sapranno evitare stucchevolezze e banalità e riusciranno ad usare le storie del programma per trattare temi di attualità con intelligenza ed ironia. Sarà una bellissima esperienza che senz’altro ti arricchirà. Per motivi di orario non potrò vedere la trasmissione, ma non vedo l’ora che tu ci racconti i dietro le quinte!
    Tutto cambia, tutti noi cambiamo, scrittori e lettori. Ma se ci si diverte… perché tutte queste polemiche in nome della cultura (addirittura con la C maiuscola!) o di una presunta drammatica perdita di principi morali?? La leggerezza è insostenibile, ma tante volte aiuta a stare meglio!! Baci baci.

  37. vengo ogni giorno da parecchio tempo, trovo che sicuramente i contenuti sono cambiati, ma perchè si cambia…fa parte della vita e soprattutto fa parte dell’essere mamma. I problemi cambiano man mano che i bambini crescono ed è chiaro che gli argomenti del blog non sono più quelli relativi a incastri lavoro-famiglia-svomitazzi-febbri-babysitter-impegni di lavoro improrogabili. Quelli mi fanno morire dal ridere perchè li vivo tuttora in casa mia, quelli relativi alla realtà “figli adolescenti-ragazza alla pari-radio meno perchè più lontani da me. Il blog si evolve per forza perchè racconta una vita che si evolve. A chi non piace direi “vai, cerca altro, cerca ciò che ti piace”

  38. Elasti scusa ma questa scelta non l’ho capita. un conto è parlare del mondo delle mamme e portare il proprio contributo con le proprie esperienze ma cosa centra fare l’opinionista sulle storie d’amore con il tuo percorso?
    come diceva qualcuno nei precedente commenti si puo dire di no anche perché a forza di accettare qualunque cose il rischio è di diventare poco credibili e il gap tra te e le mamme, quelle reali che vivono le difficoltà reali del quotidiano si allarga sempre di più.

    Linda

    1. Scusate ma l’aspetto economico non lo valutate? Il lavoro è lavoro! Poi se sarà apprezzata potrà avere occasioni più all’altezza del suo profilo ma intanto. .. magari!!!

    2. No, dico, stiamo parlando della stessa persona che se suona il campanello mentre è sotto la doccia, e nessuno degli altri in casa risponde, esce bagnata per andare ad aprire??? Ma a chi volete che abbia mai detto di no, questa persona? Fortuna che non ha incontrato qualcuno che le ha offerto dell’eroina e simili, perché, si sa, “dire no a priori l’avrei trovato presuntuoso e un po’ spocchioso. e poi si impara sempre…”. Ma dai!!

  39. anche a me divertiva di piu’ il blog prima, ora leggo meno volentieri, pero’ direi che ognuno fa le sue scelte, come io posso decidere di non leggere piu’ il blog se non mi piace piu’ o mi piace meno, claudia fa le sue scelte sul lavoro in tv, radio ecc…
    di certo il blog le è servito per “costruirsi il personaggio”, alla fine è un modo come un altro per crearsi un seguito.
    io, non ho vergogna a dirlo, la invidio per il lavoro in radio, non ho mai sentito caterpillar quindi non posso esprimere opinioni sulla trasmissione, ma quanto mi piacerebbe poter lavorare in radio un giorno!

  40. Brava Claudia!
    Galvanizzata da una mattinata di mare come sappiamo solo noi che lo conosciamo, sprofondata in una vecchia sdraio in un piccolo patio di un appartamento al primo piano nella Wisteria salentina, dal 15 giugno per un mese sarò li puntuale alle 4.40 p.m. a godermi Frizzi, Rita Dalla Chiesa e soprattutto te.

  41. Non vedrò la trasmissione perché lavoro a quell ora, guardo pochissima tv e di solito rai storia o qualche film…auguri elasti, non ti curar di loro ma guarda e passa ?

  42. Oggi ho visto frizzi e la dalla chiesa a promuovere il programma speravo parlassero di te! Tu mi piaci tantissimo però ti devo dire che secondo me sei più brava a scrivere … Con la penna sei magica! Ma in America non andate?

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