Nonsolomamma

a senigallia

a senigallia ci sono una rotonda sul mare, una spiaggia di sabbia su cui correre e camminare e costruire castelli e giocare a pallone e piantare mille ombrelloni di tutti i colori. ci sono alberghi con le insegne luminose, ristoranti in fila, uno dopo l’altro, biciclette, il caterraduno, un fiume, il lungomare, i gelati, molti bambini e tanti nonni e mamme e papà e risciò e un ragazzino di nove anni che si chiama andrea e balla come un pazzo di notte per mano alla sua mamma e salta e canta e poi si ferma e la abbraccia e tu li guardi e pensi che forse è più facile diventare uomini per bene se, da piccolo, hai ballato come un pazzo per mano alla tua mamma, di notte, sotto le stelle e una luna piena e poi, improvvisamente, hai avuto voglia di abbracciarla, la tua mamma, e siete rimasti lì, stretti stretti, mentre intorno gli altri ballavano e la musica faceva tunf tunf tunf.

14 thoughts on “a senigallia

  1. Ti sto seguendo a Senigallia insieme a tutta la banda di Caterpillar! Bella settimana di decompressione dopo un anno di lavoro mattutino e prima dell’arrivederci a settembre.
    Se prima ti seguivo sporadicamente sul blog e su Repubblica, la tua presenza in radio mi ha quasi fatto diventare un’addicted. Grazie di quello che scrivi, con parole semplici e dirette che interpretano i pensieri di tanti come me, narrando, in fondo, la storia quotidiana di tutti noi. Un saluto da me, mia moglie e la nostra famiglia di Hobbit al femminile!

  2. Quest’anno il marito a 56 anni ha ritrovato lavoro dopo un anno di mobilità. Io mi sono regalata una settimana in un villaggio al mare con le mie due ragazze di undici anni,. Per ritrovare un po’ di leggerezza. Per ballare insieme per mano come quella mamma con il suo bimbo. Splendido pezzo Claudia. Come sempre

    1. splendida l’immagine di voi tre donne che ritrovate la leggerezza dopo un periodaccio… In bocca al lupo per tutto anche al marito

  3. Laura ed io cantiamo sempre insieme a Vasco ogni volta che passa in radio…e ridiamo come due matte: poi arriva il padre per comunicarci che Liga è meglio …e cantiamo ancora più forte…

  4. E poi vicino a Senigallia si trova Fano, una piccola cittadina sul mare, dove ci sono una vetrina coi sandali gioiello e una gelateria che ha un nome di due sillabe ma che dovrebbe chiamarsi tuttigustipiùuno (tranne quelli da troll), con la granita alla pesca che sa davvero di pesca e quella alla rosa che sa davvero di rosa e siccome sono tutti naturali è un po’ come mangiarsi lo yogurt coi cereali, e i sensi di colpa vengono ma più leggeri 🙂
    Amelita, col marito part-time e i figli maschi

    1. Evviva Fano !!! che bello vedere citata la mia città ora che da anni vivo lontana. La gelateria a 2 sillabe è strepitosa.

  5. Sono con te Elasti,i figli crescono meglio se li segui ,li abbracci,balli con loro e sopratutto se fatto questo li lasci andare nel mondo.
    Ieri il mio piccolo,un gigante biondo 18enne ha completato con l’orale l’esame di maturita’ liceale. Uno spettacolo bellissimo che mi ha emozionato ..il mio piccolo che “gioca con me ,mamma”,”balliamo insieme ,mamma”,”studiaaaaaaaaaaaaa” era padrone della scena ,la cavalcava con garbo,simpatia naturalezza. Ciao Elesti ,mi piace leggerti sei frizzante e leggera ma contemporaneamente profonda.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...