Nonsolomamma

di single, di igloo e di erre

ora di cena. a tavola.
“vi ho fatto una bella pasta in bianco così ne mangia pure un po’ vostro fratello che forse ha smesso di vomitare, dopo 24 ore di devastazione”
“hai messo burro o olio?”
“olio e parmigiano”
“nooo! a me non piace l’olio!”
“hobbit medio non può non piacerti l’olio. lo mangi sempre. e poi è più leggero del burro”
“burrRRRo”
“ahhhhhh. come sto male… devo proprio stare a tavola con voi? ahhhhhh”
“io, da grande, sarò single, vivrò in un igloo e mi cucinerò la mia pasta come dico io”
“hobbit grande, mi sembra che tu stia un po’ esagerando. è sempre complicatissimo con te capire dove finisce il virus e dove inizia l’ipocondria”
“ohhhhhhh che male!”
“virrrrRRRRus”
“in verità non so se sarò single o avrò una fidanzata… devo decidere ancora. l’unica certezza è che mi cucinerò…”
“la tua pasta a burro. il concetto è chiarissimo. adesso però mangia la tua pasta all’olio”
“ho un dolore alla testa che mi ammazza”
“dolorrrRe”
“oddio, sneddu, o hobbit piccolo che dir si voglia, hai imparato a dire la erre! la erre giusta, normale! non come quella mia e dello hobbit di mezzo che è una cosa che rotola in gola. e nemmeno quella dei veneziani! fammi sentire di nuovo!”
“mi viene da vomitare”
“vomitare”
“perfetta! assolutamente perfetta! farai una sorpresa grandissima a papà, quando tornerà”
“quando toLna papà?”
“come toLna?! hai appena imparato a dire una erre perfetta… usala! hobbit grande, se ti viene da vomitare non qui in cucina. è da ieri che pulisco ovunque!”
“toLna”
“allora, prova a dire torrrr”
“torrr”
“na!”
“na”
“tor-na”
“tol-na”
“va be’, effettivamente è piuttosto difficile, ma vedrai che prestissimo userai la erre senza nemmeno accorgertene. bravissimo”
“bravissimo”
“fantastico!”
“bravissimo, tor-na”
“grandioso!
“io devo sdraiarmi”
“posso aggiungere almeno un po’ di ketchup a questa pasta immangiabile?”
“no!”
“ma io, quando sarRRRete moLti tutti e sarò l’unico vivo della famiglia, potrrrRò abitare in questa casa e doLmire nei vostRi letti?”.

27 thoughts on “di single, di igloo e di erre

  1. Qui in Svezia la r moscia viene corretta dal logopedista durante i primi due anni di scuola. Eleonora aveva la mia stessa r e dopo qualche settimana di esercizi ha iniziato a dire la r benissimo.
    Sofia ha anche lei la mia r, ma so già che durerà poco adesso che ha iniziato ad andare a scuola.

    1. Mica solo in Svezia. All’asilo da noi ci hanno fatto un mazzo così con la logopedia. Almeno metà dei bambini della classe dalla logopedista per una L, una S o una R arrivate in ritardo o leggermente “stonate”…un’esagerazione soprattutto perché in famiglia ci si preoccupa per nulla, altrove nemmeno le notano queste cose. Alla prima figlia mi hanno fregato, state certi che con il secondo non ci casco più! In fatti ogni volta che leggo delle R degli hobbit picchio la testa forte contro il muro. 🙂

      1. non voglio pensare al possibile (se mai ci decideremo intendo) futuro figlio/a mio e dell’olandese che abitiamo a bruxelles (francofona) e parliamo in inglese fra noi… si troverà a combattere con i suoni di 4 lingue diverse!!

    2. Perché correggerla? Perché di fatto è un handicap che da grande potrebbe precludergli alcune strade. La dizione e soprattutto una corretta articolazione dei fonemi in Italia sono due aspetti troppo sottovalutati.

    3. Riposto il mio commento che inspiegabilmente non compare più.
      Forse da bambino no, ma se da grande vorrà intraprendere un percorso lavorativo che implichi l’utilizzo della voce a livello professionale, allora quella erre potrebbe essergli d’intralcio. Escludendo anomalie anatomiche, il rotacismo è un difetto che può essere corretto facilmente, quindi perché non farlo?

  2. Solidarietà con lo hobbit grande…ho avuto il virus tre settimane fa. Dopo una settimana di agonie stavo meglio…la scorsa domenica è tornato 😦

  3. ecco il vantaggio di essere I piu’ piccoli….
    “sterminare” il resto della famiglia
    ah ah ah

    perchè la R moscia viene corretta?
    è una caratteristica come un’altra….no?

  4. Non lo so perché ma mi hai fatto ricordare un episodio di quando era in vita la mia nonna materna che aveva modi tutti suoi per dire i nomi dei vari personaggi del cinema (“Effri Bongar” per Humphrey Bogart) e della televisione (“Giogàt” per Kojak).
    Tra gli altri, diceva “Pippo Baldo”…e per correggerla (tra mille risate) io e i miei fratelli le facevamo ripetere le sillabe.
    – La non’ dì “Ba-u-do” – …e lei le ripeteva giuste.
    – La non’ dì “Pippo Baudo” – ed ecco che tornava a dire “Pippo Baldo”.

  5. Ciao, non e’ esattamente attinente con il post, ma qualcuno da sa se esiste una radio X bambini o almeno in programma? Italiano o inglese. Credo che avrebbe in gran successo e non capisco xche’ non ci sia…ammesso non esista.

    1. Ciao Lauras, su Radio2 durante il weekend c’è il programma di Teresa Mannino che va nelle scuole elementari e intervista i bambini su dei temi d’attualità.
      È un programma molto carino, divertente ed educativo. Per adulti e bambini.

      1. radio popolare si può sentire anche via web… Non so se proprio tutti i programmi, ma credo che Crapapelada sia eterno 🙂

  6. Mi ricordo che quando ero all’asilo (35 anni fa forse…azz!) un bambino aveva difficoltà con la R e gli facevano pronunciare parole con un uncinetto di traverso sulla o sopra la lingua…a pensarci adesso mi pare tortura inutile…

    1. Il sistema è corretto. Pensa che alcuni logopedisti utilizzano lo spazzolino elettrico privo della testina, per indurre meccanicamente la vibrazione corretta della lingua.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...