Nonsolomamma

la stessa cosa

“ora, mamma, dobbiamo parlare di tutte le materie della scuola”
“va bene, hobbit piccolo, detto sneddu. da quale vuoi cominciare?”
“da italiano”
“bene. è abbastanza semplice. cosa si studia in italiano?”
“l’italiano. leggere, scrivere e cose così”
“esatto. poi?”
“inglese. facilissimo! la materia inglese insegna l’inglese”
“già! e la matematica?”
“mmmmhhhh. non so”
“secondo me i numeri”
“certo! i numeri! e anche gli insiemi equipotenti!”
“musica?”
“uhm…. non so. cosa insegna la musica?”
“per esempio a capire quali strumenti musicali suonano dentro una canzone?”
“forse… e la geografia?”
“studia i paesi, gli stati, il mondo”
“anche bari?”
“anche”
“e la storia? uhm… la storia parla degli uomini”
“giusto! degli uomini e del tempo”
“invece, mi chiedevo, scienze… di cosa parla la scienza?”
“parla della natura, degli animali…”
“parla della vita!”
“bravo sneddu!”
“invece la religione parla di gesù!”
“sì”
“ma parla anche della vita!”
“in un certo senso sì”
“allora religione e scienze parlano della stessa cosa!”
“be’, sì. però danno spiegazioni molto diverse tra loro”
“stessa cosa con gli occhi diversi”
“senti, sneddu… credo sia arrivato il momento di dormire, adesso”

a volte lo hobbit piccolo detto sneddu fa un po’ paura.

29 thoughts on “la stessa cosa

    1. non diteglielo mai, per favore…
      e’ dolorosissimo
      e ci si sente non amati e non accettati…
      😦
      fate finta che sia tutto normale, non battete ciglio

  1. ‘azzo. Ha assolutamente ragione. E non credo sia una svista.
    Il Dalai Lama ha appena detto che la religione senza la fisica quantistica non è niente.

  2. Non vorrei sollevare un vespaio…però la religione è un po’ più di Gesù… in un certo senso, anche se in fondo non lo condivido, capisco quel preside di Rozzano.
    Ho fatto la stessa domanda alle mie (6 e 10 anni). Entrambe hanno anche parlato di buddismo, ebraismo e islam.

    1. Io sono convinta che invece di togliere bisognerebbe aggiungere. Abbiamo il Natale e la Pasqua ma anche gli altri hanno le loro feste: bene,fatecele conoscere,festeggiamo insieme, parliamoci. Si perderebbe qualche ora di lezione ma credo che ne varrebbe la pena.

      1. esattamente il suggerimento che mi ha dato il crucco!
        (lui e’ non battezzato, io sono cattolica, abbiamo fatto albero e presepe)

      2. scusa Claire, senza polemica, ma fare albero e presepe è un po’ nella tradizione di tutti, diciamo che non è una scelta straordinaria

      3. ma lui non sa neanche cos’e’ il presepe o gesu’…
        e’ della germania dell’est: cresciuto senza nessun contatto con la religione
        a natale babbo natale portava i regali a patto che i bambini recitassero delle poesie
        la tradizione dice candele eccetera, ma quando gli chiedo da che soggetti e’ composto il presepe rido perche’ non ha idea, fa confusione e ci mette dentro tutto quello di cui ha sentito parlare finora 😀

      4. PER CAPIRCI Laura, il moroso precedente, italiano e battezzato ma ateo e incazzato col cristianesimo, pretendeva che togliessi il crocefisso da casa (non mi ero neanche accorta di averlo: la casa era in affitto gia’ ammobiliata)
        il crucco avrebbe potuto dirmi: albero si, presepe no

    2. A scuola di mio figlio (non viviamo in Italia) i bimbi vengono un po’ da religioni tutte diverse, la maestra insegna e parla delle somiglianze tra religioni, incoraggiando le famiglie a far portare ai bambini a scuola i loro simboli religiosi, i libri di riferimento e poi ne discutono insieme, si confrontano.
      Non so cosa si faccia nelle scuole italiane, se effettivamente questo problema ci sia, ma non mi sembra tutta questa cosa impossibile mettere insieme bimbi di religioni diverse..

      1. Lauras: era ESATTAMENTE l’idea del Crucco!
        Non vivo in Italia neanche io e non ho figli ma posso chiedere cosa fanno qui (UK) alla scuola europea e alla nursery del centro (che e’ pratic. europea)
        Alle scuole ‘normali’ qui in uk, siccome sono tutte scuole di church of england, fanno una recita natalizia blandamente basata su Gesu’ e comunque su amore, fratellanza, ecc ecc
        E la gente atea si lamenta

  3. Nelle nostre scuole -prima elementare ora media – nell ora di religione l ultimo anno si fa storia delle religioni.x questo i miei figli ftrequentano anxhe quest, ora.come dice fefo va oltre Gesù

  4. Sarò fissata, ma la storia delle religioni a scuola la devono insegnare i professori di storia e filosofia, e non tipi scelti dalla curia. Gente competente, con un approccio razionale e scientifico, e non gente che non si sa Che meriti abbia, se non quello di essere apprezzata dalla curia.

    1. quello di far insegnare storia delle religioni ai prof di storia e filosofia, non ci avevo mai pensato, ma mi sembra una buona idea!
      io non mi lamento dei miei prof di religione di medie e superiori, perche’ erano molto preparati e mi hanno insegnato molte cose, pero’ lasciare le cose al caso non e’ una soluzione
      ma come si potrebbe fare per cambiare questa cosa???

  5. Credo che la prima cosa da fare sia abolire l’insegnamento della religione cattolica per poi inserire seriamente la storia delle religioni nel programma di storia, e adattare l’orario di isegnamento.
    È facile, come si fa in altri paesi. Ma credo che nessun governo proporrà mai una cosa del genere, nel Belpaese.

    1. lo so 😉
      ma intendevo qualcosa di blando e graduale, partendo dal ‘piccolo’

      ad esempio se si fa una raccolta firme per un referendum abrogativo della legge sull’insegnamento della religione (credo sia un pezzo del Concordato), puo’ funzionare?

      naturalmente con la promessa di sostituirlo con ‘storia delle religioni ed educazione civica’, sempre 1h alla settimana, da NON mettere assieme a storia e filosofia che senno’ i prof usano quell’ora per il programma di storia e filosofia appunto! 😉 e cosi’ l’educazione civica ritorna nelle scuole, che se ne sente il bisogno!

      insomma, se il problema e’ dare ai ragazzi un minimo di etica e di morale e prepararli ai valori della nostra societa’, storia delle religioni ed educazione civica mi paiono adatte!!! se il problema e’ fornire loro il background iconografico per la storia dell’arte e della letteratura, ancora una volta storia delle religioni e’ meglio (senno’ se vai in cina, india o giappone non ti godi i musei!)

      io sono cattolica pero’ penso che la religione sia privata e si faccia in famiglia e in chiesa: a scuola bisogna fare cose di base che vanno bene per tutti (tanto e’ stato dimostrato che le religioni dicono tutte la stessa cosa: rispetta l’altro! 😀 SCHERZO! mi riferisco ad una vignetta che circola su fb)

  6. Esiste l’istituto superiore di scienze religiose, chi insegna religione è laureato li. L’unico “problema”, che anche ai miei occhi di cattolica non è affatto piccolo, e’ che questo istituto coincide con i seminari delle varie diocesi, a spanne larghe. (Ossia, nella mia diocesi di provenienza le lezioni si svolgevano nel seminario minore, altrove non ho verificato). In ogni caso a fare graduatorie e spingere quegli insegnanti che ritengono più meritevoli in effetti è la curia cittadina, un po’poco se si vuole pensare che si tratta di insegnanti pagati dallo stato, che dovrebbero quindi avere titoli e graduatorie riconosciute dallo stato.

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