Nonsolomamma

un conservatore

da tempo immemore elastigirl desiderava una centrifuga, per fare i succhi di finocchio, ananas, mela, carota, sedano, mela, pera, zenzero, fragola, pesca e qualsiasi cosa le venisse in mente.
però mister i era contrario.
“occupa troppo spazio per la nostra cucina”
“non è vero. ho già pensato a un posto perfetto dove metterla”
“è una moda di cui ti stuferai subito”
“non è vero. della macchina per impastare che tu non volevi, mi sono mai stufata? no. del tostapane che ritenevi inutile mi sono stufata? no. ci conosciamo da 22 anni. dovresti sapere che l’incostanza non rientra tra i miei numerosi difetti”
“umpf!”.
in un eccesso di correttezza e di ingiustificata reverenza, elastigirl non aveva osato procedere in autonomia all’acquisto dell’oggetto del desiderio. e si consumava nel sogno proibito dell’elettrodomestico.
tuttavia la centrifuga è improvvisamente e quasi magicamente arrivata, per opera di un’amica che, conoscendo l’elasti-languore, gliel’ha regalata, con la scusa di un imminente compleanno.
così, da alcuni giorni, elastigirl non fa altro che centrifugare qualsiasi cosa le capiti a tiro, con incontenibili allegria ed entusiasmo.
“ehi, mister i, vuoi assaggiare questo delizioso succo di pera, carota, finocchio e arancia?”
“no”
“guarda che è buonissimo sul serio”
“ci credo”
“e allora perché non lo vuoi?”
“perché è una novità e, lo sai, io sono contrario a tutto quello che è nuovo”
“mi stai dicendo che tu, economista marxista che prepari la rivoluzione del proletariato, in realtà sei un becero conservatore”
“per certe cose sì”
“e tra queste c’è la centrifuga”
“esatto”
“allora quando non sarà più nuova, accetterai di bere i succhi che ti preparo con incommensurabile amore?”
“forse”
“sei un essere insopportabile. e irritante”
“tanto, prima che io ti dica sì alla centrifuga, tu ti sarai già stufata di usarla. e io avrò vinto. perché io vinco sempre”
“conservatore mitomane pazzo”.

44 thoughts on “un conservatore

  1. Attenta che diventi vegana… Io lo vorrei un centrifugato !Ti ricordi wiel in piazza castello? Faceva dei frullati buonissimi!Maryland

  2. io sabato scorso, in completa autonomia, ho acquistato un tostapane super design strafigo… che è in bellissima mostra in cucina al posto del vecchio di trentanni, ma mio marito, giornalista marxista pure lui, da sabato, chissà perchè, ha deciso che non vuole più pane tostato a colazione…ai posteri l’ardua sentenza!
    ciao, Gaia

  3. IL grande e tragico amore della mia vita,rude scienziato con il quale condivido (terribile!!!) part time (per fortuna) il lavoro ( manovalanza adorante),mi chiede dopo i primi incontri :Lei,sa cucinare la pasta cacio e pepe? Sorpresa da una cosi’ insolita confidenza da parte di un orso …: Dottore, non parliamo di cibo,è volgare! (Mio padre diceva cosi’). Leggo nei suoi occhi:Questa è una s…Seguono giorni di sguardi ‘in cagnesco’ finché mi fratturo un piede,commento :Ma che tragedia, lei fa tutto con i piedi,cucinerò io per lei una bella pasta asciutta cacio e pepe o quello che preferisce.Non saprà mai che cucino egregiamente.Lascio che vinca anche su questo.Ha vinto la guerra, che altro?

    1. Sono d’accordo anche io! l’estrattore is The new Black!! Perché’ non hai chiesto a noi prima ????? 😘😘😘😘😘😘 ps goditi la centrifuga come se non ci fosse un domani

      1. Mi interessano i pareri contrari, quindi meglio l’estrattore a freddo o la centrifuga? e posso sapere anche la marca del top??

  4. Pure io mi sono comprata la centrifuga, dopo mille struggimenti….peccato che sia intollerante a quasi tutta la frutta e pure diabetica!! Sprezzante del pericolo ogni tanto, troppo ogni tanto per i miei gusti, mi faccio un bel centrifugato, poi prendo subito un bel fermento lattico e la pastiglia del diabete….che sa da fa’ pe’ campá!!

    1. senti io ero allergica al pomodoro ed ogni tanto sprezzante del pericolo mi facevo un succo di pomodoro
      della serie: almeno muoio contenta! 😀

  5. ma estrattore o centrifuga???
    anche mio marito l’ha bramato, acquistato… e usato 3 volte 😀
    e io lavooooooooooooooo (scomodissimo da lavare tra l’altro)

  6. Penso che la centrifuga, se buona, è ottima per preparare colazioni e merende super. In commercio esistono tantissime centrifughe ed estrattori, tra i due tipi di elettrodomestico è da preferire l’estrattore alla centrifuga, poiché riesce a estrapolare tutto il meglio dalla frutta e dalla verdura senza sprechi. Io posseggo una centrifuga e vorrei un estrattore, ma questa è un’altra cosa. Viva la frutta e la verdura 😉 .

  7. elasti
    io posseggo la centrifuga dal lontano 2010 e non l’ho mai usata
    perche’? PIGRIZIA!
    io adoro i succhi e adesso avrei pure il crucco che mi compra la frutta…
    se ti do’ il mio numero di cellulare mi mandi un sms ogni tanto dopo le 17 con scritto FATTI UNA CENTRIFUGAAAAAAAAAAAAAAA
    ????
    😀 😛

  8. lo so che l’ultima moda è l’estrattore. ma ho fatto un po’ di ricerche (e mi ero confrontata anche con la mia amica benefattrice) e alla fine l’estrattore costa molto di più ma pare che le proprietà del succo siano le stesse e non c’è prova che il succo dell’estrattore sia meglio di quello della centrifuga.

      1. A me è stato detto (ma da una che li vendeva, quindi di parte:-) ) che l’estrattore estrae anche parte della polpa, dunque c’è molto meno residuo. Io ho una centrifuga, e la quantità di residuo secco è enorme. E devo dire che non la uso quasi maaaaiiii…. pulirla è una seccatura, e per fare mezzo bicchiere ci vogliono un sacco di carote… in questo senso l’estrattore dovrebbe essere meglio.

      2. Una mia amica con i residui della centrifuga fa delle torte… non sono male. E’ come una torta di crusca di verdura, per dire, ma almeno lei dice che così non le sembra di buttare via così tanto!

    1. le proprietà del succo sono le stesse ma l’estrattore ne estrae di più per cui il residuo è inferiore e più asciutto.
      dato che poi so che non userei lo scarto opterei per l’estrattore. ce ne sono di buoni anche sui 200 euro

  9. Da Wikipedia:
    Esistono due tipi di estrattori sul mercato che sebbene producano succo apperna spremuto agiscono agli estremi opposti dello spettro della salute[1].Essi dunque sono:
    Estrattori a caldo : le centrifughe
    Più convenienti degli estrattori a freddo, le centrifughe vengono vendute presso venditori al dettaglio e centri commerciali e perciò sono i più diffusi nella case di tutto il mondo.
    Per estrarre il succo, le lame delle centrifughe compiono 30 000 rotazioni al minuto comportando pompaggio di aria e un’ossidazione prematura. Le lame sminuzzano la frutta in microparticelle, che esposte all’aria compromettendone enzimi e valori nutrizionali.
    Estrattori a freddo
    Gli estrattori a freddo (detti anche masticatori) sono disponibili sul mercato dal 1934, ma è solo negli ultimi decenni che si è veramente diffuso.
    I masticatori estraggono il succo gentilmente e basse temperature. I giri del cestello (75-160 rotazioni al minuto) non ossidano il prodotto e mantengono il prodotto vivo. Rispetto alle centrifughe, gli estrattori a freddo riescono ad estrarre il doppio dei valori nutrizionali.
    L’unico svantaggio dei masticatori è la mancata pastorizzazione del prodotto, che quindi dovrà essere consumato subito dopo la sua spremitura.
    MIA OPINIONE
    Per come e’ spiegato male, e’ di parte, quindi non ci si puo’ fidare 😛
    (secondo me confonde la centrifuga col frullatore: il frullatore sminuzza, la centriguga separa per – appunto – forza centrifuga, e si usa anche in biologia)
    Whatever: cosa fatta capo ha!
    Goditi la centrifuga, Elasti! Se fra 1 anno vedi che ne fai un uso pazzesco, assaggia un succo fatto con la stessa frutta ma con l’estrattore.
    Se percepisci la differenza, chiedi l’estrattore a Babbo Natale!

  10. Da varie cose che ho letto pare che l’estrattore abbia veramente una marcia in più…in particolare “estraggo pro”…però costa quasi 500 euro…
    Qualcuno per caso ce l’ha e può confermare l’eccezionalità dell’oggetto?

    1. avete ragione
      non mi sento piu’ scema e pigra
      io mentre lavoro mangio frutta in continuazione: con la buccia e tutto, senza manco lavarla
      in effetti a lavoro la centrifuga non me la farei 😀

  11. Io avevo un compagno di classe mezzo americano,quando i sui genitori hanno deciso di tornare in Italia si sono fatti fare una villa bellissima come quella che avevano in USA(padre medico in America ) con una cucina grandissima e tutti gli elettrodomestici a portata di mano!! Praticamente un sogno…perché non è scocciante lavarli ma prenderli e poi metterli a posto!Maryland

    1. Ha! Ha! 😀
      no non solo tu ma dipende da come l’ha detto!!!
      io dopo enormi opere di autoconvincimento mi son concessa un paio di scarpe per correre comprate in negozio, dopo corsa sul tapis roulant etc… e appena arrivata a casa mi son sentita dire “potevi comprarle suinternet che costano meno: cosi’ hai “pagato” anche l’esperto ed il tapis!”
      ci sono rimasta malissimo 😦
      invece se avessi letto te, barbara78e, gli avrei dato una ginocchiata e gli avrei detto: “risparmia TU con le TUE caviglie e ginocchia: io alle mie ci tengo e questa volta ho fatto cosi’!”

  12. Qualcun altra convive con “mia madre e la tata lo facevano così ed era buonissimo”? Non c’é nulla, ma proprio nulla che sia anche solo lontano parente della maestria passata. Dopo 13 anni sto esaurendo la tolleranza verso l’italico maschio mammone (mamma peraltro non più presente). Accetto suggerimenti, ironia e guerra giá provati !!!

    1. No io vivo con un maschio tedesco che fa la spesa e cucina per me e pensa che le donne siano meglio degli uomini. In compenso però fa la pasta scotta e senza sale e mescola tutti i gusti i sapori le consistenze le portate in un sol piatto. Sicura che faresti cambio? 😉
      Scherzi a parte: ispiriamoci ai tedeschi. La madre del crucco cucina magari tutta la mattina, dopodiché dice “è pronto!” e, se non arriva nessuno, MANGIA! Da sola. Giuro. Anche il giorno di Pasqua! Suo marito era ancora a letto, io e il crucco eravamo in camera, lei si è stufata e ha mangiato.
      Donne: ribelliamoci e facciamoci valere.
      Lalla: digli di cucinare lui se sa così bene come si fa. O di farsi fare le monoporzioni surgelate dalla ex tata. Dopodiché condannato alla lettura integrale in lingua originale di “Alla ricerca del tempo perduto” di Proust. Chissà che, arrivato alle Madeleine, capisca il concetto di cibo che evoca il passato che era tutto bello perché eri piccolo e tutti ti coccolavano.

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