Nonsolomamma

effetti collaterali della fine della scuola

lo hobbit grande è altrove. sempre. passa da un pranzo celebrativo a una guerra di gavettoni tra gli adolescenti del quartiere per concludere con una pizzata all’oratorio. manda messaggi laconici e sarcastici a sua madre. e sembra felice.

lo hobbit medio sta rileggendo per la quinta volta un fumetto-saga che si chiama bone. all’invito a leggere qualcos’altro, lui risponde “perché?”. ha poi sviluppato una grave dipendenza per tal moiravancartier, una youtuber senza volto ma con una bellissima voce dalla cadenza nordestina, che videogioca a the sims 4, parlando da sola e, per quegli insondabili misteri della rete, viene seguita da decine di migliaia di devoti accoliti.

lo hobbit piccolo, detto sneddu, parla solo di pokemon e ha nostalgia. “nostalgia di cosa? dei tuoi compagni?” “no”. “della bambina che ti guarda?” “no”. “e allora di chi?” “della maestra”.

mister i è a londra e, quando è a lassù, è difficile capire cosa stia pensando.

elastigirl si agita. perché i cambiamenti le mettono ansia. e le cose che finiscono ancora di più.

24 thoughts on “effetti collaterali della fine della scuola

  1. Ecco, se può consolare, io son sfinita e anche un pochino triste. Sto realizzando che tra breve saluterò la mia ennesima quinta. E non ci crederete, ma ogni volta che succede sento un gran vuoto dentro. Dev’essere la sindrome da “soffocamento”…,

  2. Gli youtuber ipnotici sono un mistero anche per me. Ho vietato quelli con parolacce a gogo, ma per quelli afflitti da stupidera cronica non so proprio come fare. Inquietanti e totalizzanti.
    Se ti consola la sedicenne riesce a vedere 12 episodi di Games of Thrones di seguito, ma forse la capisco di più.

    1. Fine scuola. Panico. L’organizzazione è tutto: i campi estivi sono stati tutti prenotati. Nove settimane, cercando di variare tra piscina, campi multisport. Bisogna mettere a Budget circa 1500 euro. E’ così da quando avevano tre anni…

  3. Associo la fine della scuola all’odore dei fiori dei tigli perché attorno alla mia scuola elementare+media c’era (e c’è tuttora) un parco di tigli che fioriscono tra la fine di maggio e l’inizio di giugno: questo profumo, dolce ma nauseante, mi provoca ancora adesso un misto di euforia e disgusto. Un po’ come l’horror vacui delle vacanze, che mia madre teneva lontano con pulizie, commissioni ed ogni genere di attività, insomma bassa manovalanza a costo zero. Ed io volevo solo sollazzarmi come le mie amiche…

    1. Anche mia madre temeva l’horror vacui delle vacanze, cosa che io non ho mai temuto invece. A me obbligava come prima cosa ad andare in posta a pagare le mie tasse scolastiche, cosa che detestavo perché ho sempre odiato fare le code negli uffici pubblici.

    2. Profumo di tigli, profumo di esami. Alle elementari li facevo ogni anno perché la scuola non era parificata e il ricordo dei tigli fioriti è indelebile

  4. Noi estate tutta programmata…lo gnomo fara’ 2 settimane di campo estivo e poi partiamo per la montagna e lui (perche’ noi lavoriamo fino ad agosto) tra mare ,montagna e mare con i santi nonni e poi con noi, tornera’ a casa il 10 settembre…quelle si che sono vacanze!!!
    Pero’ nonostante sia tutto predisposto ho quel sottile stato d’ansia che non mi abbandona e che come per te e’ legato all’idea del cambio di routine…e’ cosi’ ogni anno prima che l’estate parta…poi mi butto nella mischia e tutto rientra…

  5. Argh!
    Qui di vacanze manco l’ombra!
    Non solo si lavora appieno, a progetti professionali e personali non meno impegnativi, ma il fatale nipote_con_gli_occhi_azzurri anche detto “tutto sua zia” ha deciso di passare 3 mesi ospite da me per lavorare a Oxford!
    Naturalmente, vista la calma piatta manifestata di solito sia dall’encefologramma sia dallo spirito di iniziativa di Qui, Quo, Qua, non mi sono lasciata sfuggire l’occasione!
    E adesso mi tocca non solo e non tanto ospitarlo e aiutarlo a trovare lavoro, quanto… incoraggiare, consolare, calmare le paturnie di un tardoadolescente (non) educato nella campagna del profondo nord est! :O :O :O
    Lo giuro – e non me la sto tirando – io alla sua eta’ non ero cosi’!
    Per fortuna il Crucco se l’e’ presa piu’ a cuore di me e passa anche lui tempo su whatsapp o al telefono per correggere il curriculum e dissipare le paranoie, mentre continua a dirmi che sto facendo un gran lavoro, che sono bravissima e pazientissima, che il nipote non e’ stato fortunato come me (??? e’ QUASI la stessa famiglia :O e sono quasi gli stessi cromosomi :O) ecc ecc ecc

    1. PS Per la cronaca Qui, Quo e Qua hanno 20, 18 e 16 anni e sono gia’ venuti (a turno) in Inghilterra ospiti da me a studiare l’inglese!
      Il che vuol dire che hanno gia’ preso l’aereo, il pulmann dall’aeroporto, il bus da e per Oxford… e sono gia’ andati tutti i giorni al college da soli…
      Pertanto certe frasi tipo ecco, a me mandano in bestia!

  6. Ma com’è possibile che vadano ancora di moda i Pokemon? Hanno fatto il boom quando io ero al liceo!! E due anni dopo erano già stati rimpiazzati dai Digimon!
    Come sono tradizionalisti, i ragazzini d’oggi

    1. hem… io so vagamente cosa siano MA ne ho SEMPRE sentito parlare, non credo che siano mai passati di moda
      voglio dire quando stavo a bologna il fratello venticinquenne del mio ragazzo aveva le figurine e ne parlava sempre coi suoi amici…

    2. Dipende dall’età, credo, e forse anche dalla zona geografica. Mio figlio alle elementari li adorava e ne parlava con i compagni, ci giocava, li disegnava… Andavamo sempre al Pokemon Day di Mirabilandia.
      Passato alle medie li snobba, e con lui tutti i suoi amici. Adesso pare ci siano solo Clash of Clans e Clash Royale. E naturalmente Minecraft.

      1. Grazie dei suggerimenti: li metto dritti dritti nelle frasi degli esercizi di grammatica, per ridurne la pallosità 😉

  7. Cara Elasti,

    secondo me tu hai gia’ nostalgia della calma e del riposino che ti attendevano,in una casa tranquilla,alla fine del programma alla radio!

  8. ‘Le cose che finiscono e i cambiamenti…’:pensiero vertiginoso:c’è il mondo dentro,l’universo che forse è in espansione.Forse.Forse oggi s’e’ spenta una stella.Forse.Tra un mese volo in Grecia,patria amata e che mi ricambia.Aereo,nave, traghetto,battello,barca,il porto,per ripartire.

  9. Sempre saputo che lo Hobbit di mezzo ha una marcia in più. LEggere e rileggere BONE ne è la prova *_*

    E comunque anche io sono una rilettrice compulsiva. E’ come tornare a una casa calda e accogliente dopo una lunga e faticosa giornata di lavoro.

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