Nonsolomamma

arimo!

una gita in bicicletta in salita con uno hobbit grande che dice “madre, è come pedalare dietro a una ‘old lady'” e lei risponde: “allora superami!” ma lui non la supera mai.
un album da colorare che si chiama caleidoscopio e ha pagine piene di disegni ipnotici, illusioni ottiche e quadri alieni che si chiamano mandala. pare che sia efficace contro lo stress. lo hobbit piccolo, detto sneddu, coltiva il suo promettente profilo ossessivo colorando senza sosta spazi bianchi con un’armonia simmetrica e regolare che inquieta, in un bambino di sei anni. deve essere contagioso perché ogni tanto anche elastigirl si mette a colorare e poi non riesce a smettere.
l’insonnia dello hobbit di mezzo che si sveglia alle 3 di notte e chiede “e adesso?” o alle sei del mattino e chiede la colazione e poi resta tutto il giorno con quel suo sguardo fisso e rotondo da civetta. e mangia come un lupo, come se dovesse fare giustizia di tutta la fame del mondo. “avrà un balzo di crescita”, dice mister i che a volte parla come una nonna.
il recreation center dell’università, dove una tizia con le gambe molto storte ma soprattutto molto muscolose tiene un corso di insane body workout che è un’attività autodistruttiva pensata per masochisti pazzi o per ventenni e chiaramente elastigirl non appartiene alla seconda categoria.
una certa cronica accidia (fatta eccezione per l’insane workout) e mister i che invece prepara crostate e focacce come una panetteria industriale, fa i letti, riordina, lava i piatti, va in piscina, lavora e si sveglia all’alba per riempire lunchbox perfetti e per dare sfogo alla sua iperproduttività.
qualche colloquio con potenziali au pair ma tanto ha già vinto una marxista con tantissimi ricci che vuole dedicare il suo soggiorno italiano a progettare la rivoluzione, a giocare con gli hobbit e a leggere il capitale in tedesco.
il primo folgorante episodio di una serie che si chiama stranger things che sembra trovare d’accordo l’intera elasti-famiglia.
qualche messaggio lavorativo dall’italia.
alcuni pensieri tristi mischiati a ricordi belli.
un progetto che procede.
lunghe chiacchierate con un’amica.
una conversazione lavorativa con l’italia, sabato sera, quando lì erano le tre di notte.
un libro bello, che si chiama belgravia, di julian fellowes che ha scritto anche la sceneggiatura di downton abbey, pubblicato a pezzettini e scaricato sull’e-reader a piccole tranche da 1 euro e 49 l’una.
le campane che suonano ogni ora, anche di notte.
sneddu che brandisce una chiave e dichiara: “me l’ha data il dio dell’università del massachusetts”.
il medio in pigiama dopo il campo estivo.
il grande che un momento lo ami alla follia e subito dopo vorresti mandarlo in un collegio svizzero e lasciarlo lì.
un senso di benefica sospensione, come se qualcuno fosse arrivato e avesse ordinato: “arimo!” e il mondo avesse obbedito.

64 thoughts on “arimo!

  1. Non ho mai commentato prima….ma stanotte son la prima e colgo l’ occasione….adoro te, Elasti, mamma di maschi come me dei miei due dragons, che colorano le mie giornate…..adoro I tuoi boys, perche’ mi ricordano I miei….ma soprattutto adoro il tuo modo di mettere per iscritto I miei pensieri, volte!
    Buone meritate vacanze….e chissa’ qual’ e’ la citta’ di A.?!?

  2. Che ridere, anche noi abbiamo un libro dei Mandala, scelto e comprato dalla mia cinquenne, ma difficile e bellissimo, per adulti.
    A volte lo coloriamo insieme, solo che lei, creativa e libera lo colora a piacere (cioè nei margini, ma senza nessuna simmetria) e io rigidona ingegnera soffro terribilmente!!
    Sudo trattenendomi dal suggerirle di mantenere una regola nell’uso dei colori o nelle alternanze, e alla fine ho ceduto… non ce l’ho fatta: le ho chiesto di colorare io da sola un mandala, senda di lei… perfettamente simmetrico e regolare!!
    Sono senza scampo…

  3. Elasti,sai che quando descrivi lo hobbit grande,a volte io penso a Epfram di Everwood…
    Non per il rapporto con la madre,ovviamente,…….forse per l’attitudine al dramma…….

  4. Ecco…io mi ritrovo nella parte in cui l’adolescente a volte lo ami alla follie a un attimo dopo vorresti mandarlo in un collegio… e siccome le mie ferie non sono ancora arrivate sto facendo una faticaccia!!

  5. Cosa vuole dire arimo?
    Da bambina non hai mai giocato in gruppo a qualcosa tipo “prendersi”…
    Quando si vuole fermare. gioco si dice arimo.

  6. Stranger things? visto praticamente tutto d’un fiato, su Netflix. E poi ho capito perchè mi è piaciuto tanto: è un rifacimento di tanto Spielberg (Poltergeist, ET), J.J.Abrams (Super 8), Stephen King (Stand by me). Insomma un colossale dejà vu, splendidamente confezionato.

  7. Io continuo sempre a chiedermi come fai a mantenete tutti i pezzi incollati ed ad aggiornare con costanza ed in maniera così sublime questo post.
    Comunque da noi si diceva Bandus, interssante questa geografia del fermi tutti.
    Buone ferie

  8. Interessante. In realtà ho sempre sentito dire “bandUs”, senza la i.
    Ma era un armistizio della massima importanza: “non rispetta il bandus” equivaleva a “è una persona orrenda che venderebbe la sua famiglia per un briciolo di potere” 🙂

  9. Beati voi…tutti insieme..noi vacanze separate perché si cerca di collocare i bimbi il meno possibile in giro abitiamo in provincia e non c’è una grande offerta. Quindi 2 settimane mio marito e 2 io e stop basta x tutto l’anno, non ne possiamo più. Ma verrà il giorno che mollerò sto lavoro a cui do tanto e nulla mi viene indietro se non urla e andremo anke noi in qualche città simile ad A e pazienza se saremo piú poveri😃

    1. Allora esiste un po’ di sana realtà , magari fattasi problemi veri, di soldi e di lavoro, magari di salute ..anche in questo ormai fabuloso blog ! Meno male che era nato per condividere i problemi delle donne mamme e lavoratrici .. Chi ha un mister i che- X carita , come tanti ahinoi viaggia spesso e lascia il timone alla donna (che però intanto il timone puo permettersi di averlo Xche aiutata ), che quando c’è è non solo si porta 3 figli da anni per anni dall’altra parte dell’oceano da solo .. MA è affetto da insano e irrefrenabile senso del dovere di pater Familias e sforna focacce e è lunch box all’alba, così la moglie inizia la sua dialogante collaborazione alle 9.. Alzi la mano!

      1. ehm mi vergogno un po’ ma il Supercrucco (mio marito) e’ come MisterI !
        si occupa della casa (ha in carico la spesa e il cibo di TUTTI, cane e piante comprese), fa i pacchetti regalo, i biglietti di auguri e le torte per le feste, gestisce autonomamente la lavastoviglie ed il lavaggio dei suoi vestiti…
        certo: da ottobre saremo separati da mille chilometri, e non part time (nel senso che sia io sia lui “timbriamo” e lavoriamo dal lunedi al venerdi, ed infatti IO sprofondero’ nella vita pericolosa di un adolescente a casa senza genitori!
        (io mi rompo proprio tanto le scatole a prendermi cura di me e tendo a non mangiare, dormire, andare dal medico se nessuno me lo dice)

      2. Ma niente Chiara: non ne abbiamo idea!
        Ieri siamo andati dal Capo dei Capi a farlo presente, oggi ho chiesto al mio capo di estendere il mio contratto e nel pomeriggio mi sono sparata un colloquio di lavoro di 2 ore…
        Per il resto andiamo in vacanza in Italia, ci sposiamo nella mia Chiesa il 20 Agosto e andiamo avanti nella beata ignoranza!

  10. Che bello ripercorrere l’Italia con i modi di fermare il gioco: io ricordo solo “Tempo” che fa molto sportivo però è proprio tristone rispetto alla fantasia degli altri

  11. Per curiosità: anche il segno che si faceva mentre si urlava “bandus” (o arimo, squisio, alimortis, crucis ecc) è internazionale e riconosciuto dalla convenzione di Ginevra? Indice e medio di ogni mano sollevati, tipo gesto della vittoria (o “devo andare in bagno”)?
    Perché senza segno il bandus non valeva!!

    1. si si: indice e medio sollevati equivale a bandius!
      non scherzerai mica?! 😉
      da lontano non si sente la voce ma si vede la mano
      CHE BELLOOOOOO: sembra che siamo stati piccoli tutti insieme e abbiamo giocato in cortile sotto casa tutti insieme!

      1. Noi a Roma eravamo un sacco più grezzi, allora: che io mi ricordi dicevamo “toppa!” (mia sorella più piccola sicuro), ma non mi ricordo di gesti…forse il gesto di time out? se qualcuno però della mia zona si ricorda qualcosa, vediamo cosa esce fuori! 😊

      2. Dalle mie parti si diceva ‘bando’ (italianizzazione di ‘bandus’, oppure ‘bandus’ nominativo e ‘bando’ ablativo 😉 ? )
        Ma a quanto pare non si usa più. Ho appena interpellato la mia undicenne: tutti, mi ha riferito, dicono ‘time out’. “Ma come, non dite ‘bando’?” Faccia sbalordita e: “Eeeeeeh??? Mai sentito”.
        Questa globalizzazione..!

      3. mi rendo conto di non avere avuto un’infanzia. quelle horreur!
        senti Claire, ogni tanto me lo presti il supercrucco? tanto il moroso non si offende.
        ohi, la settimana prossima dovrei venire a Oxford. suggerimenti di baretti carini per pranzo?

    2. Acc Alessandra vieni a Oxford mentre io vado in Italia??? 😦
      Mi trovo impreparata a suggerire alcunche’, figurati baretti carini dove mangiare a pranzo :O Mi dispiace….
      Io non ho problemi a prestare il Crucco, ma sei sicura di volere tra i piedi un toy boy che di giorno lavora e di notte scrive la tesi, cosi’ ossesionato dall’organizzazione che si sente male anche se cambi idea sull’accompagnarlo fuori col cane o no? 😀

      1. sìsì, lo voglio!
        il mio toy boy è l’ingegnero lombardo più disorganizzato che si sia mai visto.
        peccato non sia a oxford, in effetti un caffè magari ci stava.
        tanti auguri per il matrimonio!
        ora chiedo a elasti il tuo contatto, così se passi da londra recuperiamo il caffè

  12. Cara Anonima,

    anche chi commenta questo blog ha I problemi di chi vive una quotidianita’ complicata.
    Io ti potrei raccontare di com’ e’ essere licenziati,dopo ventotto anni di lavoro,con un avviso esposto in bacheca,senza che nessuno si senta in dovere di dirti una parola,nonostante tu da quel posto hai cercato di non mancare quasi mai,anche quando accompagnavi tuo padre per le chemioterapie.
    E di come sia bello,a 47 anni vivere grazie alla pensione di tua madre.
    E’ chiaro che qui tutti cerchiamo qualche momento di leggerezza…..

    1. OMG Sabrina… in bocca al lupo!
      ti sono vicina: a me non mi hanno (ancora) licenziata ma mio marito ha rischiato e nel mio gruppo tutti i “contrattisti” (cioe’ i lavoratori forniti da una societa’ esterna) sono stati silurati dalla ditta esterna appunto, NON dal capo del team al quale avevano dedicato gli ultimi 10 anni della propria vita!
      😦
      (si in UK ci sono le societa’ di lavoro interinale anche per gli ingegneri e i ricercatori scientifici! e come in Italia sono lavoro temporaneo solo sulla carta: in realta’ e’ solo un modo per NON assumerti)
      Auguri e coraggio e… tanta tanta leggerezza! :*

    2. Ciao Sabrina,
      mi spiace tantissimo. È successo anche a me 6 anni fa. Ero un esubero e sono stata invitata ad andare. Ti consiglio di non prendertela ma prenderti tutto quello che puoi per ricominciare con un minimo di tranquillità economica.
      Non so che lavoro tu faccia, ma non perdere la fiducia, qualcosa salterà fuori. Ho diversi esempi anche di miei colleghi più grandi di te che si sono reinseriti. Io stessa pensavo di non trovare più un impiego a tempo indeterminato e dopo due anni invece è arrivato. Coraggio. Un grosso in bocca al lupo!

  13. Ci sono ore,minuti,c’è un tempo insomma,durante la navigazione per mare,in cui tutto è sospeso,e non c’è’ neanche attesa.Si naviga nell’Egeo.

    1. tu hai ragione però conta che lo vediamo con gli hobbit! anche se devo dire a me questo tuffo negli anni 80 non dispiace affatto!

  14. La leggerezza cara Sabrina non la faccio mancare nemmeno io, chemio e licenziamento compresi .
    Solo che questi Spazio, nacque owr condividere e non solo adorare la vita felice di un personaggio . È una perdona vera . ANXHE ame non farebbe schifo una parola di X incoraggiamento, ma si fatica ad accettare la critica , che per modesto parere non è mai buon segno .. E il sostegno a chi critica il totem della felci ora non è concesso . In bocca al lupo , siamo sulla stessa barca a occhio.. Forse

    1. Cara Sabrina se leggi questo blog per condividere i problemi della maggioranza delle famiglie hai sbagliato sito, devi leggere le statistiche Istat per capire come stanno le famiglie italiane. Se invece hai voglia di incontrare una persona cortese, che scrive con una certa ironia della sua vita famigliare e talvolta sbuffa perché vorrebbe vivere sette vite diverse ti connetti a questo sito. Non è colpa di Elasti se siamo tornati tanto indietro nel mondo del lavoro, è vero che siamo una massa di adoranti perché vorremmo essere bravi come Mr I a scrivere articoli di microeconomia e bravi come Elasti a scrivere storie. Gli uomini hanno bisogno di supereroi, la colpa è sola nostra che abbiamo bisogno di credere che tutto ciò avvenga per magia senza sudore e lacrime.

    2. Guarda io non credo che non si possa criticare.
      Cercavo solo di spiegare i motivi che spingono me,à leggere questo blog.
      E’ chiaro che ognuna di noi cerca cose diverse…

    1. COMPAREEEEE!! :* :* :* :*
      (io sono di Treviso) (anzi io dopodomani parto per Treviso! ma questa e’ altra storia)
      si dice bandius con la I

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