Nonsolomamma

piano piano

si comincia con uno smalto blu elettrico ma, a parte sui piedi improvvisamente psichedelici e irresistibili, non ha alcun effetto. si prosegue con il recreation center, che sarebbe la palestra dell’università, dove l’implacabile rubi, neuroscienziata coreana, fa lezione di insanity, che è una roba massacrante pensata per spezzare il vigore dei ventenni, figuriamoci di una che potrebbe essere la loro madre. ma nemmeno lo sfiancante e liberatorio insano corso riesce a fugare i pensieri neri. allora si prova con lunghe camminate da casa al campo estivo naturalista, con l’audiolibro nelle orecchie e il bosco intorno. niente da fare. per dovere, ci si dedica a vigilare sui compiti delle vacanze hobbit ma questo, com’era prevedibile, è più logorante dell’insanity. si lavora ogni mattina con leggerezza e allegria, insieme a una collega amica. ma nubi un po’ tossiche si addensano sul futuro e, quando finalmene il cielo sembra farsi più limpido, la collega amica parte. e tutti sono un po’ tristi anche se lei forse è contenta di andarsene dopo che lo hobbit di mezzo le ha regalato un pregiato manufatto con una cacca fossile.
la spesa organica, certo, è sempre di grande soddisfazione se non fosse che un cestino di ciliegie costa come il filetto perché qui, negli stati uniti, per non avvelenarsi, bisogna pagare moltissimo.
anche la frequentazione assidua e ininterrotta di mister i e degli hobbit è una pratica inusuale, portatrice di felicità e divertimento. eppure lei faceva una fatica improba a togliersi di dosso quelle ragnatele appicciose, quel catrame vischioso, quel sonno che quest’anno, giorno dopo giorno, mese dopo mese, l’avevano fiaccata.
perché lo stress e la stanchezza ci mettono un po’ ad attecchire e a mettere le radici.
ma anche la leggerezza non arriva in un giorno. si insinua lentamente, schiarendo i pensieri piano piano, lucidando i sogni e rilassando il sonno. fa passi piccoli, impercettibili, come una marea buona e pigra che sembra non arrivare mai e poi, improvvisamente, ti travolge.
solo da qualche giorno, forse da ieri, elastigirl si sente libera. certo, un po’ continua a lavorare ma è un lavoro lieve che carezza e non schiaccia. da poco ha ripreso a dormire con voluttà e sfrenatezza, come faceva da piccola. e oggi, finalmente, ha l’impressione che le vacanze siano qui, tutte intorno.

30 thoughts on “piano piano

  1. Beh…era ora! Ve la meritate tutti, un po’ di sana vacanza! Noi ancora siamo a casa….e aspettare il 23 agosto sta diventando un conto alla rovescia più pesante del previsto.

  2. Io dovrò lavorare ancora un’altra settimana.non voglio essere lagnosa ho un bel lavoro ed a parte quello faccio come tante di voi la giocoliera tra il lavoro, la casa, i bimbi e le loro attività.Ma posso dire con certezza e senza ombra di vergogna che quest’anno agogno le ferie perchè sono 14 mesi che sono diventata mamma del secondo figlio e questa volta questa esperienza mi ha fiaccata.Sarà che ne devi guardare due, sarà che l’ultimo genito (fortunatamente solo) per 5 mesi non ha dormito (proprio in corrispondenza della mia ripresa lavorativa), sarà che ho un marito sempre assente per lavoro (ad onor del vero il mio è presente solo per il riposo notturno, quindi tutto grava su di me- e in questo blog so che mi capite in tante) ma ora sono senza energie.Non so se 15 gg mi aiuteranno a trovare il riposo e la sensazione di libertà da tutto.Speriamo!

    1. Isa come ti capisco! Anch’io alle prese con il secondo maschietto (che ora ha 5 mesi) e che si sveglia ogni notte più o meno ogni ora, e il primo (di quattro anni) che-forse per la nascita del fratellino- e’ sempre arrabbiato e in preda a crisi isteriche inquietanti… Marito a lavoro e noi a Roma con questo caldo soffocante..non vedo l’ora di partire!!!!!! Spero tanto di riuscire veramente a riposare!

    2. io di figlia ne ho solo una, il mio lavoro non è così gratificante, ma sento tanto tanto la stanchezza di quest’anno, pesantissimo per tante ragioni.
      in bocca al lupo per il tuo riposo, ne abbiamo tutte bisogno!
      non me ne vogliano I signori uomini che leggano, ma nella maggior parte dei casi, il peso del ménage familiar grava soprattutto sulle spalle delle donne.
      personalmente per me, spero di non arrivare alla prossima estate così devastata di stanchezza.

  3. Totale solidarietà. Il peggio non è solo sentirsi stressata, stanca e con voglia di premere il pulsante per fermare il pullman della mia vita e scendere alla prossima fermata lasciando tutti gli altri a seguire il loro percorso da soli…. è che poi vedi tutte le cose buone che ti circondanno, anche nelle ristrettezze, vedi la vita che emana dai piccoli, la vicinanza (a suo modo) del marito, gli sforzi dei genitori che arrivano da lontano … e ti senti un po’ colpevole di sentirti un vulcano a punto di esplodere… forse devo solo ricordare di respirare per trovare di nuovo l’equilibrio.

  4. Io sono in vacanza da venerdì scorso. Per ora mi pare di aver solo dormito, acasa, in spiaggia, sul terrazzo, ovunque raggiungessi una posizione orizzontale. Spero che mi passi la letargia da vacanza!!

    1. Ecco, il problema è proprio quello: si mollano gli ormeggio quando è troppo tardi, quando la consapevolezza che da lì a poco si ritorna al lavoro ed al tetris famigliare ritorna ad essere una nuvola nera all’orizzonte. Sono in una fortunatissima condizione rispetto a molte di voi, ma sono 4 anni che le ferie estive non vanno come devono andare (problemi, malattie, tutta roba risolvibile eh…) però non mi sembra di staccare mai. Sto iniziando a pensare che forse ho bisogno di tre giorni (solo tre e non uno di più) completamente da sola. Ho bisogno di guardarmi dentro senza distrazioni. Ma non lo farò perché quel fott…issimo senso di colpa ormai è una seconda pelle

      1. e invece devi farlo. pensa che lo fai per loro, non per te! magari il senso di colpa si dà una calmata!

      1. Io ho le solite consegne scadenzate, il mio compagno lavora anche il sabato e la domenica fino a settembre… poi ristrutturiamo casa :-/ aiuto

      2. Povero anche il sabato e la domenica! Alla fine poi sono spuntati i Pokemon negli esercizi (erano loro, sì?)? p.s. se c’è una cosa che odio sono i lavori in casa…non so perché! Però se dici che ristrutturate c’è anche la parte creativa…no?

      3. Per quello che mi riguarda, staccare per pochi giorni risulta più pesante che continuare il solito tran-tran.

  5. Si comincia con il ‘dimettersi’ volontariamente dopo 14anni,’matti e disperatissimi’da un progetto che da cellula e’ diventato un organismo solido.Ci si ‘dimette’ perché i pionieri con la follia che li abita,non sanno navigare senza sogni.Ci si ‘dimette’ forse perché si è privilegiati .Si prosegue navigando nell’Egeo orientale,percorrendo rotte medio-lunghe con scali frequenti e relativi sbarchi-imbarchi che hanno il brio irresistibile del caos allegro,colorato di persone e cose. Si intrecciano molte lingue con il greco,melodioso e tragico. Di questo ti folgora,mentre ascolti altro,un’unica parola: metamorfosi.

    1. Prima, non so perché, non sono riuscita ad inviarlo: tanti auguri per la realizzazione del nuovo sogno all’orizzonte, che possa crescere come il precedente, e poi…quali posti stai toccando? Facci sognare 💕 (non puoi nominare la Grecia di fronte a una me tra l’altro digiuna di viaggi da mooooolto) 😊

      1. IL Dodecanneso.Sempre il Dodecanneso,solo il Dodecanneso: ossessione,o ‘mania’ (lo stesso,sia in greco che in italiano!).Si indugia a Patmos (è passato un po’ di tempo dall’ultima volta).Si indugia, in un silenzio preteso e ottenuto,nel monastero dell’Apocalisse che in greco significa ‘rivelazione’.quel libro,denso di simboli ha preoccupato da sempre.

  6. Io ho già dato l’anno scorso con la mancanza di vacanze. E non dormo si può dire da 25 mesi. E il grande di 9 ha ricominciato con le paure serali e notturne. Però, ve lo devo dire, ho resistito e resisto grazie a voi, ai vostri commenti: siamo tutte, chi in un modo chi in un altro, perennemente in bilico. La cosa straordinaria è che, la maggior parte delle volte, ce la facciamo! Detto questo, appena la piccola sarà meno piccola, scapperò per qualche giorno da qualche parte, da SOLA!

    1. E tu non sai come sono d’accordo: si parla spesso di mancanza di solidarietà tra donne, la mia realtà è completamente diversa! Alla nascita dei miei figli, senza un circolo di amiche che condividevano ansie, paure, traballamenti, ma anche quelle gioie che sembrano sceme e invece sono grandi, non so come avrei fatto.
      Come dici tu, mi sento continuamente in bilico tra alte vette e profonde valli, ed è proprio questo tirar su le altre quando si è in cima e farsi sollevare dalle altre quando invece si è in basso che mi consente procedere… lungo una linea curva, ma sempre avanti…

      E questo blog è fantastico :-))

  7. diventando una copiona ho comprato ben due smalti blu. mia figlia ha apprezzato e ora abbiamo le unghie dei piedi dello stesso colore. concessione solo vacanziera però. in merito al sonno/riposo io ho la grande fortuna di riuscire ad addormentarmi in qualsiasi posto e a qualsiasi ora, complice forse un lavoro notturno in cui appena possibile chiudo gli occhi anche su una sedia

      1. Presente: smalto blu notte sulle unghie dei piedi! e’ una NOVITA’ perche’ finora ho provato solo 50 sfumature di azzurro! 😛 😀
        vi consiglio il GEL: dura un mese e piu’ e non se ne va’ neanche al mare…
        (a dire il vero poi devi trovare un altro estetista che fa il gel per toglierlo: mi son dovuta sposare in bianco, con sandali turchese ma… dita dei piedi blu! che orrore! 😉 per fortuna non si vedeva perche’ l’abito era lungo 😛 )

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