Nonsolomamma

materie prime e amore

questa sera elastigirl ha preparato la cena e ha apparecchiato la tavola con una cura di cui era orgogliosa.
c’erano gli asparagi, dei pomodori buoni in insalata, della ricotta fresca, un vassoio colmo di polpette, una focaccia autoprodotta e anche una frittatina con le zucchine per chi non avesse avuto voglia di carne.
per una domenica sera a rischio malinconia e struggimento collettivo, le sembrava tutto ineccepibile, anche dal punto di vista cromatico.
“mamma…”
“dimmi, hobbit grande. sono molto felice che da un po’ di tempo hai smesso di chiamarmi madre. odiavo essere chiamata madre”
“è quel che sei: mia madre”
“sì però c’è modo e modo per…”
“non era questo il punto però, mamma”
“e qual è il punto?”
“il punto è: perché a casa della nonna – che pure è una tua parente strettissima e quindi dovreste somigliarvi – il cibo è sempre molto più buono che qui?”
“uhm… non saprei”
“probabilmente è questione di materie prime… la nonna compra materie prime più buone di quelle che possiamo permetterci noi!”
“be’, è possibile…”
“ma la verità vera è un altra…”
“e quale?”
“la verità è che nel cibo che mi prepara la nonna il martedì, quando vado a pranzo da lei…”
“…”
“c’è molto più amore che nel cibo che ci prepari tu! e si sente! non credere che non si senta”
“ma che dici???”
“si sente, madre. l’amore si sente sempre: quando c’è e quando non c’è”
“sei veramente simpatico”
“lo so, mamma. mi passi altre polpette per piacere?”.

30 thoughts on “materie prime e amore

  1. Forse le verdure di stagione sarebbero più saporite! Insalata, pomodori, zucchine e asparagi in febbraio????? Ma non eri un po’ attenta all’ambiente, km0, ecc? Dai, amore per il figliolo adolescente irriverente ma anche per il pianeta!

  2. Credo che sia assolutamente normale. Anche per me il cibo dalla zia, cugina, ecc. era sempre più buono…. è proprio perché NON è quello della mamma!!!

  3. Un po’ di parmigiano nelle polpette risolve il problema. Anche a me ste verdure lasciano un tantino perplessa. Non esistono pomodori buoni d’inverno. Sono tutti di serra, pompati di anticrittogamici e di ormoni della crescita. Ma due broccoli e qualche finocchio no?

  4. Ma parla dei sapori della Puglia?
    Mandalo qui da noi in Svezia a provare i pomodori di serra olandesi e le verdure maturate durante il viaggio in mare e vedrai che poi i sapori di Milano gli sembreranno squisiti!

    1. Ah, ecco, vedi, la nonna pugliese: per forza che ha le materie prime più buone! Faglielo presente. Come osa dubitare del tuo amore? La tua cenetta era splendida! (poi è ora di colazione e io mi mangerei un cinghiale, vabeh)

  5. Comunque sai cosa? Il mio Pupo maggiore, che non ha ancora sette anni ma sa essere subdolo, a volte mi tende dei tranelli retorici per spingermi a dirgli quanto gli voglio bene – o ad ammettere che non gliene voglio più perché lui si è comportato in modo vergognoso. Quindi a quel punto devo, teatralmente e con abbondanza di iperboli, dirgli quando sconfinato sia il mio amore per lui. E lui annuisce, incassa e torna tranquillo.

  6. Si criticava ma intanto ha richiesto una seconda volta le polpette….Sicuramente le nonne hanno + tempo, noi mamme lavoratrici anche la domenica abbiamo mille incombenze. E per quanto riguarda le verdure, forse hanno ragione gli altri, meglio seguire la stagionalità…

  7. Le polpette gliele hai rovesciate in testa, vero?
    (Ti seguo da tantissimo ma non ho mai commentato. Da mamma di coetaneo – e di ulteriore adolescente, però femmina – solidarizzo vivamente)

  8. Non so dove fai la spesa, ma in questo periodo pomodori, zucchine e asparagi oltre a costare un botto – ma proprio un botto – non sanno assolutamente di niente. Forse, al netto delle paturnie adolescenziali e delle critiche a prescindere, c’è un fondo di vero in quello che dice il figlio grande.

  9. Dubito che l’amore si esprima con la scelta di una verdura stagionale rispetto a una cresciuta in serra…dai, su. Siamo serie! Petrini mi sta simpatico ma non è mica il padreterno 🙂

    Ps. Elasti, potresti proporre all’hobbit grande di esprimere il suo amore per la famiglia preparando la cena per tutti. Vedrai che non critica più 😉

    1. Non è una questione di Petrini, ma di sapore. Le verdure non di stagione, spinte nelle serre o provenienti da molto lontano, sono carissime e insapori. Soprattutto i pomodori che non sanno proprio di nulla.

      1. Pienamente d’accordo con tutto quello che hai scritto : le verdure hanno una loro stagionalita’,bisognerebbe rispettarla per mangiare alimenti sani e saporiti.

      1. Ma che carina, ti ricordi ancora! Sto bene, grazie. La nausea torna solo la notte e direi che è sopportabilissima 🙂

  10. A me, ora che ho 25 anni e vivo lontano da casa, quando torno anche una semplice insalata preparata da mia madre sembra una squisitezza! Gli ingredienti sono importanti, ma è anche vero che l’amore si sente, e stai tranquilla: i figli lo sanno. 🙂

  11. Ma nessuno dei commentatori si è ricordato che lo Hobbit Grande è un bravissimo attore? A Giorgia: massima solidarietà, rinnovata. Le nausee son proprio un brutto ricordo…oggi che son piegata da influenza gastrointestinale sto ritrovando quelle orride sensazioni.

    1. Mi dispiace Gloria, hai tutta la mia comprensione. L’ultima volta che ho avuto quel tipo di influenza sono arrivata al bagno strisciando pancia a terra sulle piastrelle…tieni duro!!
      Grazie mille per la solidarietà sulle nausee 🙂

  12. Anche i miei figli hanno sempre sostenuto che dalla nonna si mangia meglio, ci credo quando chiedo che verdura e frutta avete mangiato oggi da lei? Loro ci pensano un po’ e spesso rispondono nessuna!!!

  13. eh già, il “sugo coi pezzi di nonna” è sempre decantato dai nipoti! il pezzi di mamma sono meno saporiti, si sa: “gallina vecchia fa buon sugo”

  14. e cosa dovrei dire io…. il mio bimbo di sette anni mi dice che la mia “insalata” non è buona come quella… della scuola!!!!!!! Quando vogliono essere subdoli…

  15. Io non metto mai in tavola tanta varietà di cibo. A cena preparo un secondo (quasi sempre), di solito accompagnato da un contorno. Cerco di variare e di portare in tavola alternativamente carne, pesce, uova come piatto principale e cucinarli in modi diversi. Una volta alla settimana più o meno faccio la pizza in casa.

    Ma in generale preparo un solo piatto per evitare di fare scegliere ai bambini cosa mangiare: il grande mangerebbe solo carne, il piccolo solo formaggi e uova, il pesce non è particolarmente gradito da nessuno, le verdure le mangia volentieri solo il piccolo….
    Sbaglio? I bambini sarebbero più attratti da una tavola colorata e fornita? Mi viene sempre il dubbio che poi diventi più complicato gestire un’alimentazione equilibrata.

    Ci tengo a precisare che entrambi i bambini mangiano abbastanza bene, in termini di quantità e di varietà, quindi non ho mai avuto il problema di incentivarli a mangiare di più. Ma a volte penso di essere troppo prussiana 😜

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