Nonsolomamma

natale barese

a bari a natale ci sono 20 gradi e le ragazze non portano le calze e i ragazzi non usano le giacche. la vigilia si cena in famiglia ma prima si va a passeggio e a pranzo si mangia un panzerotto sul lungomare e si beve la peroni in bottiglia a ‘nterra la lanza. in centro e a bari vecchia è tutta una fiumana di gente che si fa gli auguri e fa due passi e poi si ferma a chiacchierare perché è solo dove fa freddo che bisogna correre e andare subito a casa. ogni tanto si sente un’esplosione e si vede del fumo colorato e per un attimo si stringono l cuore e le viscere ma sono soltanto le prove per il capodanno. ci sono anche i mercatini di natale ché non è vero che ci sono solo al nord, preferibilmente in alto adige.
a bari a natale lo hobbit grande va avanti da solo perché a quindici anni bisogna distinguersi da quei perdenti che si ostinano a chiamarti figlio, il medio si lamenta perché ci si tocca troppo in questa famiglia e non serve baciarsi e salutarsi in continuazione, sneddu è semplicemente felice perché a otto anni quasi nove il branco è l’habitat del cuore.
a bari la mattina elastigirl fa yoga sul tappeto e la zia matta la guarda dal divano (“vuoi praticare con me?” “scordatelo. però raddrizza quella schiena”) e super w, la nonna, si unisce e rivela doti di flessibilità e forza da ventenne e anche una caparbietà competitiva molto poco yogica ma quella non è una sorpresa. mister brown spreme arance per tutti e scende a buttare la spazzatura con sospetta frequenza. mister i sta davanti al computer e fa finta di lavorare in sala ma in realtà ascolta tutte le conversazioni, anche quelle in cucina o in bagno, e si intromette a sproposito.
a bari a natale il tramonto è rosso, si mangia troppo, si dorme molto e non si pensa a niente se non a stare bene e a ricaricare le pile.
auguri. da qui.

11 risposte a "natale barese"

  1. Anche qui a Nuoro, brutta cittadina come poche in Italia, le feste servono per ricaricarci di energia, vedere familiari e amici che frequentiamo con fretta ma con quotidianità, vedere familiari e amici emigrati che rientrano pieni di nostalgie solo sotto le feste ma non cambierebbero la loro vita ormai altrove perchè la vita è altrove. Io sono una immigrata rientrata e pentita del rientro, ma tra qualche anno assieme al mio mister p e assieme ai nostri animali, vivremo al mare e sarà un mare estero ma torneremo per ritrovare amici e familiari cari e sarà più bello. Che delirio……

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