Nonsolomamma

8 giorni

otto giorni. tra la telefonata in cui le hanno detto che, dopo quella mammografia, avevano bisogno di rivederla per motivi indicibili per la privacy, e la visita in cui le avrebbero accertato quello che c’era da accertare.
otto giorni sono sufficienti per auscultarsi sette volte al dì per un totale di 56, per avere paura, per pensarsi malate, per immaginarsi operate, per pianificare una, due, venti terapie, per controllare su internet le statistiche di sopravvivenza a cinque anni (alte per fortuna), per decidere di reagire, per abbracciare sneddu sentendosi morire, per svegliarsi di notte e non riaddormentarsi più, per aprire gli occhi la mattina senza fiato, per darsi della scema, per dirsi che la vita non è tutta rose e fiori, per convincersi che ne uscirà, per ammettere di avere una vita bellissima, per promettere che se andrà tutto bene sarà una persona migliore, per ribaltare le proprie priorità, per ringraziare per tutto quello che c’è.
martedì all’ambulatorio dello screening mammografico è arrivata in anticipo e una signora scontrosa al banco le ha chiesto di aspettare fuori. quando l’hanno fatta entrare era ancora l’unica paziente. la signora scontrosa insieme a due tizie in camice stava gonfiando dei palloncini con la scritta 60 in glitter. ridevano come pazze. elastigirl ha pensato che quelle risate fossero di buon auspicio. però tremava come una foglia.
“l’abbiamo richiamata perché l’immagine era sfocata in un punto. probabilmente è un problema della macchina ma volevamo esserne sicuri” ha detto una dottoressa.
le hanno rifatto la mammografia e anche l’ecografia più accurata della storia delle ecografie.
“tutto a posto. ci vediamo tra due anni”.
bene. ciao. tanti auguri alla ragazza che riceverà i vostri palloncini e le vostre risate.
otto giorni per una mattina di perfetta, magnifica, glitterata felicità.

26 pensieri riguardo “8 giorni

  1. Ciao Elasti, ti seguo da sempre anche se non ti ho mai scritto (a volte ho l impressione di vivere sul tuo pianerottolo …)
    ma oggi volevo dirti, per quel che vale, che ho sperato tanto che andasse tutto bene. Buona vita.
    Raffaella da Genova

  2. Bene. Faccio controlli mammografici con ecografia tutti gli anni, per familiarità, e una volta su due passo per agoaspirato o, come questa volta, da una biopsia. Conosco bene il tempo sospeso dell’attesa. Quello che va difeso, strenuamente, è un servizio pubblico che funzionava benissimo e che stanno indebolendo. Mammografia seguita da eco era la prassi, nella mia regione. E se durante l’eco qualcosa non era chiaro, in pochi giorni si facevano, automaticamente, tutti gli accertamenti. Questa volta non è andata così: oltre un mese per la mammografia nonostante una impegnativa con urgenza entro i 10 giorni. Medici eccellenti con sempre meno strumenti. Usiamo il servizio sanitario pubblico per difenderlo da un meccanismo di privatizzazioni devastante.

  3. Oh meno male. C’è l’avevo il pensiero nell’angolino del cervello. Volevo ricordare che questo è il mese che ricorda le donne che hanno dovuto affrontare il cancro al seno. Per me è la seconda volta. E per ora ne sono uscita.. Un pensiero per chi purtroppo riceve una sentenza dura da affrontare. Coraggio ci si tira su le maniche. Un bel sorriso e via. Il coraggio viene da sé. Vi sono vicina.

  4. Avevo immaginato tutt’altro in merito alla telefonata, dal peggio al meglio. Un bel sospiro di sollievo per fortuna, ora glitter a volontà 🎉 e complimenti a chi sa gestire le attese di attimi infiniti!!

  5. Ho imparato che non bisogna preoccuparsi fino a che non c’è da preoccuparsi e anche in quel caso, bisogna pensare positivo fino in fondo, chè siamo pieni di risorse. Ma non è così facile da fare..

  6. 💚 meno male, ci hai tenuto tutti col fiato sospeso… immagino la preoccupazione. Ottimo che sia stato solo un falso allarme. Che questa sensazione di felicità e gratitudine ti accompagni 😌
    Un caro abbraccio

  7. Solo per dire che a me non è andata così bene…tutt’altro. Ma che nonostante questo, le cure nel nostro Paese per fortuna sono ancora a livelli molto alti per i tumori al seno e che non c’è comunque da perdersi d’animo…se i palloncini non volano…..
    Un pensiero a tutte le compagne di sventura e a tutte quelle che per fortuna non lo saranno mai. Sono felice per te.

    1. Spero che tutto prosegua bene per te, e per tutte le compagne di sventura. Conosco tante donne (compresa mia mamma!) che adesso stanno bene.

  8. Le buone notizie sono le fragole più belle e succose e profumate, più preziose dei rubini, e scintillanti nel cielo di giugno. Sono contenta. Angela

  9. Per evitare il problema attesa, con la possibile telefonata in cui non vogliono dirti niente, ho optato da anni per la soluzione visita+ecografia+mammografia eseguite in un’unica seduta con responso immediato. Abito in un piccolo centro del Trentino quindi immagino che a Milano , in questo senso, ci sia solo l’imbarazzo della scelta.

  10. E ben vengano le mattine piene di risate e glitterate, non hai idea del sospiro di sollievo che ho tirato, perchè, per quanto una possa contare, cercare, informarsi la realtà del mondo cancro è una brutta realtà che, finora, nessuno ha mai raccontato..un conto è leggere,un altro è viverlo sulla propria pelle. Baci e abbracci per lo scamèato pericolo

  11. Prendo spunto dal post di Gotterdammerung per sottoscrivere assolutamente i benefici di uno screening completo ( mammografia +eco) tutto in una seduta e con responso immediato. Sono a Roma,e da anni mi fido con gratitudine di uno studio all’avanguardia per strumentazioni e prezioso per la delicatezza e attenzione con cui gestiscono quei momenti.. davvero un’equipe speciale.
    Sono pronta a fornire dettagli

  12. gli esseri umani sono adattabili a tutto: fino a 10 anni fa, non avrei mai creduto che mi sarei adattata a controlli biennali dopo la rimozione di un tumore benigno si, ma in testa, e che sarebbero diventati, con tutto il loro bagaglio di ansia, proiezioni etc, parte della mia routine, come la pulizia dei denti dal dentista.
    meno male tutto ok, Elasti!

  13. Sono contenta!! Anch’io nei giorni scorsi ho avuto alcuni problemini non ben chiari, sono andata a leggere on line ed e’ stato uno stress, avevo esattamente tutti i sintomi di patologie gravi e finche’ non ho fatto una visita dal ginecologo non mi sono calmata, la mente viaggiava… fortunatamente tutto bene

  14. So di cosa parli ! Ci sono passata anch’io un po’ d’anni fa ! Per me però c’è stato un altro verdetto …. ma sono ancora qui per dare coraggio a tutte coloro che devono affrontare ….questa avventura ! E dico a tutte di aver fiducia …” ce la possiamo fare ” 🎀

  15. Ciao elasti, davvero i tuoi scritti sollevano il morale in questo periodo di stravolgimenti. Anch’io ho avuto un tumore al seno e sono stati 15 anni difficili, alternati da piccole gioie. Ora altri giorni molto duri ma penso ce la farò , anzi cela faremo baci Simonetta p

    Mail priva di virus. http://www.avast.com

    Il giorno mer 7 ott 2020 alle ore 21:32 Nonsolomamma ha scritto:

    > elasti posted: “otto giorni. tra la telefonata in cui le hanno detto che, > dopo quella mammografia, avevano bisogno di rivederla per motivi indicibili > per la privacy, e la visita in cui le avrebbero accertato quello che c’era > da accertare. otto giorni sono sufficienti per” >

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