Nonsolomamma

c’è bisogno di prendersi a schiaffi

c’è bisogno di un progetto, di un’idea, di un lavoro matto, disperato e distraente, di un risultato, di un obiettivo, di una missione, anche impossibile purché ci si provi.
c’è bisogno di sognare, di inventare, di nutrirsi, di vedere l’orizzonte, di pensarsi grandi, di trovarsi belli.
c’è bisogno di scuotersi, di distrarsi, di concentrarsi, di mischiarsi, di lavar via la ruggine, la polvere, la paura.
c’è bisogno di correre, di sfinirsi, di andare a sbattere e farsi un po’ male e rialzarsi e controllare che tutti i pezzi siano al loro posto.
c’è bisogno di prendersi a schiaffi, di farsi le boccacce davanti allo specchio, di darsi una mossa, di trovare una fragola anche se è ancora inverno e le fragole non ci sono.
stamane lo hobbit di mezzo, ha smontato un armadio, ha svuotato i cassetti, ha spostato cose (anche un po’ a caso in verità), ha fatto ordine fuori e forse anche dentro. “mi sento molto meglio” ha detto. “scusa, medio, ma quando hai fatto tutto questo lavoro?” “mentre facevo la dad”. benissimo, anzi malissimo. ma chi lo sa?
all’ora di pranzo, durante la lezione di yoga, la maestra ha corretto elastigirl che giaceva a terra un po’ spampanata. “pensavo alla posizione da fare dopo” si è giustificata ricomponendosi. e la maestra le ha detto che no, doveva pensare solo al presente e magari goderselo pure, se possibile.
il presente. bisogna trovargli un senso. per forza. per non perdere il senno. per amore di sé e di quei poveretti che han la ventura di stare intorno, per essere un po’ felici ché mica siamo nati per soffrire. hop! hop! direbbe nonna j che non si spampana mai.

12 pensieri riguardo “c’è bisogno di prendersi a schiaffi

  1. É impressionante leggere ogni volta quanto i nostri tre figli, nei loro caratteri diversi tra loro, si assomiglino. Tra l’altro esattamente nello stesso ordine di etá: il grande vigoressico che lascia capelli e baffi crescere incontrollati, il medio che sta bene nel suo ordine-disodine, che sposta i mobili per poi dire: “mi sento meglio” e con il quale faccio shopping online e il piccolo che fingo di aiutare con i compiti, ma li fa meglio di me! Per non parlare dei nostri mariti…il mio é ingegnere areonautico romano e sbraita in inglese o tedesco tutto il giorno nello studio in casa davanti ad un schermo… da oramai un anno é sempre a casa, mentre normalmente viaggiava tra USA, Germania e Cina senza sosta. É dura per lui, ma anche per me!!

  2. Godersi il presente. Eh. Boh. Noi oggi ci siamo messi dei costumi di carnevale (io vichinga, il grande un pirata riluttante, il medio uno storm trooper e il piccolo un pompiere), siamo andati n centro e abbiamo fatto il giro dei panifici per eleggere il krapfen migliore della città. Diciamo che ci siamo goduti il presente, ma in questo periodo quando mi godo il presente sono sempre coinvolte molte calorie :-/

  3. il massimo del progetto che sono riuscita a partorire è svuotamento cantina + viaggio di piacere in ricicleria…mi ci applicherò nel fine settimana
    m’accontento valà

Rispondi a lastejan Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.