Nonsolomamma

quanta bella gente

venerdì mattina elastigirl ha accompagnato un tesissimo eritreo cazzulati, l’anziano vicino del piano di sopra, a fare la vaccinazione contro il covid.
“cosa la agita, eritreo? l’iniezione?”
“figurarsi. sono tranquillissimo io”
si è presentato al centro vaccinale in cravatta e completo delle grandi occasioni, anche se, a onor del vero, eritreo, che per un periodo della sua vita ha fatto il sarto, è sempre molto elegante.
li hanno fatti entrare con la macchina e mentre elastigirl andava a parcheggiare, lui si è fumato una sigaretta con due agenti della sicurezza. anche se fumare in quel posto era assolutamente vietato.
“va’ che belle panchine! e che bel giardino! e quanta bella gente ghè chì”.
e in effetti aveva ragione. perché nonostante le inefficienze, gli errori, le scelte dissennate della regione lombardia, quel posto era bello e c’era un’aria festosa e un po’ surreale tra tutti quegli anziani, soli e accompagnati, dritti, storti, atletici, stanchi, con le stampelle o con i tacchi. si respirava sollievo, liberazione, speranza, rinascita.
c’erano fogli da compilare (“scriva lei ché io sono rimbesuito”), scale da salire (“vada piano, eritreo! non le corre dietro nessuno”), tessere sanitarie da estrarre e riporre e da estrarre di nuovo (“perché ne ha due?” “su no, mi”).
c’erano dottoresse (già, solo donne, e forse anche per questo al cazzulati la paura è passata in fretta) gentili che chiedevano, spiegavano, accompagnavano.
“ci lamentiamo sempre noi italiani ma qui è tutto splendido! un’organizzazione perfetta! altroché! perfettissima!”
quando l’ago è entrato nel braccio ossuto del cazzulati, a elastigirl è venuto un po’ da piangere.
“le han fatto male?”
“il male è un altro. in 89 anni l’ho conosciuto. ma oggi no”. e poi le ha raccontato di calcoli renali, di una febbre che non passava, del mal d’amore, della nostalgia per eritrea (“incredibile, mi manca ancora!” “eritreo! l’ha persa due mesi fa. è normale che le manchi!”).
“mi sono commossa, eritreo”. erano in macchina, verso casa.
“perché????”
“perché questo è un bel momento”
lui ha fatto spallucce. “tu sei una bella donna. altro che bel momento. e nota che ho detto ‘bella donna’ e non ‘bella signora’. proprio una bella donna”.
e il loro rapporto è passato di livello. da quel giorno si danno del tu.

18 pensieri riguardo “quanta bella gente

  1. Che belle le persone che sanno trovare sempre il lato positivo delle situazioni, anche di quelle più sgangherate, e che apprezzano gli sforzi degli altri, aldilà dei risultati non sempre all’altezza . Un raggio di sole in un mondo di perenni criticoni insoddisfatti. Grazie 🙏🏻

  2. Cara Claudia, sei davvero una bella donna, e la tua bellezza risiede nel tuo saper essere amore per gli altri. Se mi permetti ti dedico questi celeberrimi versetti di san Paolo tratti dalla prima lettera ai Corinti. Ti descrivono bene, oggi più che mai. Un caro saluto, d.G.

    “Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli,

    ma non avessi l’amore,

    sono come un bronzo che risuona

    o un cembalo che tintinna.

    E se avessi il dono della profezia

    e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza,

    e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne,

    ma non avessi l’amore, non sarei nulla.

    E se anche distribuissi tutte le mie sostanze

    e dessi il mio corpo per esser bruciato,

    ma non avessi l’amore, niente mi gioverebbe.

    L’amore è paziente,

    è benigno l’amore;

    non è invidioso l’amore,

    non si vanta,

    non si gonfia,

    non manca di rispetto,

    non cerca il suo interesse,

    non si adira,

    non tiene conto del male ricevuto,

    non gode dell’ingiustizia,

    ma si compiace della verità.

    Tutto copre,

    tutto crede,

    tutto spera,

    tutto sopporta.

    L’amore non avrà mai fine”.

  3. Io mi sono fatta la prima dose di vaccino il 16 febbraio….ed ho trattenuto a stento le lacrime perché è stato un momento di rinascita e di partecipazione, perché non era solo per me, ma per tutti Noi. Anche oggi che siamo accartocciati in un’ennesima zona rossa, mi riempiono di fiducia quando penso a chi in questo momento si sta vaccinando

  4. Ma che belli aggettivi leggo qui… sgangherati, accorto visto, eleganti e fortunati! Siamo così!
    E te, elasti, sei una bella gnocca

  5. Comprendo benissimo la tua commozione.È quella che ho provato anche io , insieme ad un immenso sollievo, per la vaccinazione dei miei genitori.Risiedono in Calabria e vista la situazione generale della sanità in Regione , temevo ritardi e disquidi di ogni genere.

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