Nonsolomamma

il maschio nocivo

Stamane alle 6.45 ero in onda alla radio, nel mezzo di un dibattito sul cambio delle gomme da estive a invernali, che detto così sembra un argomento noiosissimo ma, contro ogni aspettativa, ha un suo seducente perché. Stavo leggendo i messaggi degli ascoltatori dal mio telefonino quando ne è arrivato uno su Whatsapp da Mister I: “Ma tu sai dov’è il medio? Non è nel suo letto. Né a casa”. Tachicardia, secchezza delle fauci, sudore freddo. “Buongiorno mitici. Mio nipote che ha iniziato a fare il meccanico da poco, questa sera viene a casa mia e mi cambia le gomme e pure le pastiglie dei freni. Federico da Belluno”. Federico da Belluno, lo hobbit di mezzo non è a casa. Ha 16 anni. Gli anni sfrenati della follia, della trasgressione. Dove è andato? Lo hanno rapito gli alieni? Ieri sera era a casa ma che ne so io, che alle 9 sono a letto, di quel che succede ai miei figli? È riverso in un vicolo oscuro, vaga sonnambulo tra i binari della stazione centrale. “Col riscaldamento globale e la siccità qui non nevica più. Tengo le gomme estive. Giovanni da Bologna”. È sotto l’effetto di sostanze psicotrope. “Ehi? Tutto bene?”. Siamo in diretta, parliamo di pneumatici. Non ce la faccio. Simulo la leggerezza che al momento mi manca. Lo dico a tutti: “Mi ha appena scritto mio marito. Il figlio di mezzo non è nel suo letto”. Toh, che cosa divertente. “Dove va secondo voi un sedicenne alle 6 e 45 del mattino?” “Sarà sicuramente andato a scuola in anticipo. Fanno così, ogni tanto”. Brano musicale. Telefono al medio. Non risponde. Mi tremano le mani. Squilla il mio cellulare. È lui. Metto in discussione il mio ateismo. “Mamma?”. Parla ma sta ancora dormendo. “Dove sei? Il papà dice che non sei nel tuo letto”. “Ho dormito nella stanza dello hobbit grande che è a casa della compagna M”.
Ignoro dove abbia guardato Mister I nella sua ricerca antelucana del medio. Evidentemente non lì. Non ci aveva pensato. In compenso aveva pensato a me che ero in diretta, a parlare di pneumatici. E a morire un po’.
E no, non si è scusato, dopo.

27 pensieri riguardo “il maschio nocivo

  1. Oddio, mi è venuta un’ansia leggendoti. Oggi, dopo non so quanto, non ho sentito la puntata, sarei morta di preoccupazione!!! Un bacio

  2. Per questo periodo di fine anno mettiamo a disposizione di tutte le persone serie e oneste un’offerta di prestito da 1000€ a 100.000€ con un tasso di interesse del 3% senza alcun costo anticipato.
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  3. Siamo tutti seduti sul divano dopo cena e ho appena detto a mio figlio guarda che tu non hai le gomme termiche quindi devi mettere le catene all’interno dell’auto ( non nevichera’ mai) e chissa’ dove sono le catene…poi apro il tuo blog e dopo l’ansia per tuo figlio mi viene proprio da sorridere…

  4. Ahhhhhh!!!!! Uccidi mister I!!!!!!
    Non si può sentire quello che ha fatto!!!!!
    Certo che dirti “eroica” è il minimo sindacale, io sarei svenuta tra gli pneumatici

  5. Questa è la tecnica del disimpegno o del cestino dei rifiuti tipica dei maschi. Ti informo, non importa cosa tu stia facendo, così condivido il problema. Mi scarico, conto sul fatto che sei donna, in questo caso con l’aggravante di essere madre (e nel mio pure infermiera) con la naturale propensione alla soluzione dei problemi familiari e non solo, in modalità “smile” … state tranquilli c’è la mamma, la figlia, la moglie, la nuora. Come diceva un mio illuminato primario: “chi tocca il Bambino diventa compare”.

  6. No non dovevi chieder a lui
    Non Lo sanno mai dove stanno
    Loro non Lo sanno Lo chiedono a te e tubLo sai
    L’unico che ci aiuta è Apple e ci ha messo DOV’È chi va ringraziato per DOV’e?
    Anti privacy anti quello che te pare ma almeno sai dov’è grazie steve jobs grazie? Zuckenberg ma sopratutto grazie al mio grande che per primo ha detto mamma vado fuori, metti dov’è

  7. Dopo anni di leggerezza e ironia, una serie di situazioni meno brillanti mi rendono queste cronache familiari più care e vere. Sono felice di non perderne il filo, mi ritrovo in quelle piccole fratture, incerti entusiasmi, riflessioni leggere. Bella la comunicazione, tra donne arriva spesso chiara, quando la si fa camminare. Buon giro quindi…e non dell’oca.

  8. Sempre così i mariti!! Non c’è pericolo che si tengano per loro le preoccupazioni,devono immediatamente scaricarle su di noi!! E ci credo che loro non abbiano mai preso un tavor!! Lo usiamo solo noi perché loro,scaricato il peso dormono come angioletti

  9. Ma è possibile che gli uomini siano così tutti uguali tra loro? Ma è nostra responsabilità che si riducano così? Continuano ad essere figli fino alla vecchiaia?
    O sono geneticamente diversamente abili?
    Che angoscia!

  10. L’altro giorno ho accompagnato il “piccolo” (prima superiore) a scuola, scaricandolo al volo prima di correre al lavoro. Dopo mezz’ora l’app del registro elettronico mi segnalava la sua assenza…..panico…
    nella mia mente si sono affacciate le ipotesi più catastrofiche (alternate a momenti in cui mi dicevo che sti poveri ragazzi all’epoca della tecnologia non possono nemmeno più tagliare senza essere subito sgamati).
    Dopo un’ora il fanciullo è magicamente ricomparso a scuola…l’insegnante aveva semplicemente dimenticato di compilare il registro elettronico.
    In tutto ciò il padre, con la stessa identica app del registro, non se ne era nemmeno accorto

  11. Questi uomini che hanno delle mogli/ compagne parafulmine, sono fortunati! È proprio così : scaricano su di noi le loro preoccupazioni. Il loro peggior difetto però a mio avviso è che : “Non trovano un asino nemmeno in un prato segato”…Questo era il detto di mia nonna che mi diceva in dialetto! Penso che renda l’idea: prima di telefonare una donna avrebbe scaravoltato la casa alla ricerca del pargolo. Buon fine settimana

  12. Povero Mister I!!!!
    L’ha fatta grossa e in più tutte noi che lo stiamo massacrando.
    Nessun patimento ma . . . dai Mister I, più accorto!!

  13. Come la capisco io che ho quasi 69 anni e tre figli ormai grandi due maschi e una femmina la piccola. Coraggio ta una decina di anni passa un po’ ma non del tutto Ps la seguo da prima che nascessero i suoi tre moschettieri D artagnan ovviamente ha la testa tra le nuvole come tutti i sognatori rivoluzionari 🤞🍀

  14. Ieri sera mia figlia e’ uscita ( era tardi) e mio marito era gia’ a letto,per andare in discoteca e in quel momento mi ha comunicato che poi lei e l’amica sarebbero rimaste a dormire da un amico. Siccome mio marito si sveglia presto perché soffre d’ insonnia, ad un certo punto ho realizzato che lui non era al corrente della notte fuori così memore del vostro smarrimento dell’ altro giorno e per non essere svegliata all’alba gli ho inviato un messaggio al cellulare sperando lo leggesse e così e’ andata

  15. Mi hai fatto rivivere momenti non troppo graditi di tanti anni fa ..(.e mai dimenticati ). Come ti capisco !!!!
    Ma tutto è bene quel che finisce bene!!!🥰

  16. Una valanga di reazioni per questo episodio da “proprio mamma” (non solo mamma era in diretta radio…). C’era da scommetterlo, con tutti questi cuori di mamma in allerta! E tutte o quasi a prendersela con la bravata di mister I. Ma io dedicherei un pensiero affettuoso a entrambi che, ciascuno a modo proprio, avete manifestato quanto siete genitori!

  17. Ecco, questa è una perfetta descrizione del “soffitto di cristallo”. Le donne mentre lavorano devono avere un secondo cervello acceso per occuparsi, sempre e comunque di tutto il resto. E certo che poi non diventano capi/ direttori/ amministratori delegati, hanno sempre un secondo lavoro da sbrigare, badare alla famiglia, figli, genitori…… E non ci colpevolizziamo: non siamo certo noi ad averlo chiesto.

    1. Io ogni tanto mi chiedo quanto invece non dipenda anche da me e dalla mia incapacità di delegare e responsabilizzare un po’ di più gli altri…..

  18. Signora mia, questi mariti! Davvero ,non lo dica a me ,ne so qualcosa! Certo..ma come si fa, non siamo riuscite a rieducarli! Almeno a responsabilizzarli! Ecc ecc ecc..
    Vedi,cara Elasti, che tipo di reazioni e commenti e solidarietà ( sigh) hai provocato col tuo ultimo racconto..vogliamo alleggerire? Ci vorrebbe il mai abbastanza rimpianto Arbasino, signora mia! Ne aggiungerebbe di fantastici da par suo!

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