Nonsolomamma

rieducazione

elastigirl lo ama follemente. si scioglie quando lui sorride, si sdilinquisce quando lui gorgheggia, si strugge quando lui esprime disagio belando come solo lui sa fare e sfida il pubblico ludibrio danzando con lui sul bagnasciuga sulle note di ciribiribin che bel faccin.
elastigirl otto mesi e dieci giorni fa, incontrando il microbbit, perse il senno. e non si è più ripresa.
tuttavia.
"come è andata la notte?"
"un incubo, grazie"
"perché mai?"
"lui, la luce dei miei occhi, la pupilla delle mie pupille, il birillo dei miei sogni, si è svegliato a mezzanotte, alle due, alle quattro e alle sei. tutte le volte l’unica arma efficace per placarlo è stata la tetta…"
"stronzetto"
"no! non dire così!"
"stronzone"
"no! ti prego!"
"non può continuare così"
"magari è una fase…"
"sono due settimane che dici che è una fase"
"sì, ma prima era bravissimo"
"prima era bravissimo ora è uno stronzetto"
"ha bisogno di rassicurazioni!"
"se dopo otto mesi e dieci giorni aggrappato come una cozza alla mamma ha bisogno di rassicurazioni, significa che questo bambino ha dei problemi"
"il microbbit non ha alcun problema"
"quindi…"
"quindi?"
"va rieducato"
"no! la rieducazione no!"
"ti ricordo che tra 15 giorni torni a lavorare e a brevissimo io torno a londra. o lo rieduchiamo al sonno o soccombiamo. mors sua vita nostra"
"…"
"allora?"
"rieduchiamo"
"benissimo. inizieremo questa notte"
"io non ce la faccio"
"pusillanime di un’elasti. ci penserò io, il tuo problem solver, nonché capo del sonno dei nostri figli"
"mostro"
"mi ringrazierai".

144 pensieri riguardo “rieducazione

  1. E' chiaro che ogni bambino è un caso unico, entrano in gioco troppi fattori, non narrabili qui.Ma studi scientifici accennati da Zauberei, dimostrano che fino ai 6 mesi, il pianto di un bimbo non è mai un capriccio ma un bisogno ben preciso, un disagio. Inoltre hanno visto che se una madre risponde in tempi giusti (ne troppo precipitosi, ne troppo lunghi) il bambino cresce sereno. Se la madre pensa che un bimbo di 5 mesi piange per capriccio e lo lascia piangere troppo a lungo, il bambino crescera ansioso rispetto a quello con una madre più tempestiva.Dopo i 6 mesi le cose cambiano, come dice Zauberei, un bimbo di 8 mesi è grande, ed è giusto educarlo al sonno. Sul come educarlo, non entro in merito, ma molte cose dette da Bostoniano e Zaub le condivido appieno. Per ciò che io osservo, molte mamme danno la tetta non per il reale bisogno del bimbo ma per la loro personale pace! Il bimbo in questo modo tace, ma di fatto è disorientato! Lui ha una richiesta precisa, alla quale però ottiene sempre la tetta (ciuccio o biberon).Sul parlare ad un bambino anche di pochi giorni come fosse un adulto… perfino se dorme! Ebbene CAPISCE!!! Provare per credere! I bambini usano altri canali per capirci, canali che la maggior parte degli adulti hanno dimenticato di avere.

  2. anch'io ho tre figli e sono già rientrata al lavoro: il piccolo DEVE dormire. E' una questione di sopravvivenza famigliare. Sono contraria a priori ad ogni metodo precostituito. Ogni bimbo è diverso e va gerstito in base alle sue esigenze… Ma deve essere educato al sonno. Coraggio Elasti!

  3. Controtendenza rispetto al sentire medio di questo blog faccio outing e vi confesso che io sono una convintissima di Estivill, il metodo dell'addestratore di dobberman ha funzionato con entrambre le figlie, in pochissimi giorni sono passate dai plurimi risvegli notturni alle 12 ore di sonno filate.Non credo che due o tre serata/nottate di fascismo genitoriale lascino grandi traumi, anzi dalla mia esperienza non ne lasciano affatto.Il metodo Estivill ha infatti un grande vantaggio : se applicato bene risolve la questione in una settimana circa, anche meno.Naturalmente nel mio caso ha funzionato alla grande  perchè ci ho voluto credere, perchè era in sintonia conil mio pragmatismo innato, perchè sono l'antitesi vivente della mamma chioccia. E' chiaro che non è una formula che va bene per tutte le mamme/famiglie, ognuno deve utilizzare il metodo che sente più idoneo. L'importante, come diceva qualcuno più sopra, è che ci sia educazione al sonno.

  4. Ciao Zauberei,ho letto la tua sensata risposta, ma credo che comunque mi fossi spiegata male: io, personalmente, non ho allattato fino allo sfinimento, e a richiesta ad ogni secondo libero, i miei figli (la prima, visto che non riusciva a mangiare tanto velocemente quanto voracità comandava, è passata al bibe a 3 mesi, il secondo, ugualmente vorace, un po' di mesi più tardi); quello che forse non ho detto in modo abbastanza comprensibile è che  (sia chiaro, sempre secondo me) trovo intollerabile non cercare, dopo un lasso di tempo ragionevole e non "a razzo", di capire se il bambino che sta piangendo lo fa per qualche motivo che non siano puri e semplici "capricci".Sempre d'accordo sul fatto che col passare del tempo (comunque continuo a pensare che otto mesi siano forse un periodo ancora di transizione) si comunica, anche parlando, al pupo, che bisogna crescere!Floralye

  5. va bene che ogni figlio è diverso dall'altro, ma sta povera donna (Elasti) e sto pover'uomo (Mr. I), che hanno diritto al sonno (e anche il microhobbit starebbe meglio se dormisse di più…), potranno applicare la loro esperienza??? Ci provano, ha funzionato con gli altri che son sereni, felici e senza drammi notturni…Se non dovesse funzionare con questo faranno un passo indietro.Dico io, mica è una primipara!!!Alessandra (e giulietto che ha dormito con il metodo di "Tracy Hogg")

  6. da non mamma, mi chiedo quanto l'allattamento al seno sia consolatorio non solo per il bambino, quanto per la madre.alla lunga, non diventa un pretesto per allontanare l'inizio dell'emancipazione del figlio dalla mamma?per favore, non tirate sul pianista! :)fleq (che sorride sempre quando vede le firme di alessandra e giulietto)

  7. No, vi preo, Estevill no!A 8 mesi è ansia da distacco, tutti e due i miei due figli, dormiglioni, hanno passato dagli 8 ai 10 mesi a svegliarsi, poi hanno ripreso a dormire. Tienilo con te questi due mesi e dormite così, poi tutto tornerà normale.Ma lascia perdere Estevill! E' un metodo durissimo che alla fine piega i bambini alla rassegnazione, momentanea però, perché appena possono ci riprovano.Inoltre, scusate, ma come si può pensare che un bimbo di 8 mesi, che per 14 ore giornaliere è accudito sempre, poi di colpo per 10 ore gestiscano la notte da solo senza risvegli? A me sembra assurdo…

  8. ma scusate… e i sonnellini diurni?il mio cucciolo, quasi 9 mesi, ha iniziato a svegliarsi diverse volte la notte e anche di giorno, per addormentarsi fa prima delle scene incredibili!!g.

  9. Mo dico sta cosa:Estevill funziona quando si innesta su: assenza di problematiche fisiologiche precise – rigurgito patologico, allergia al lattosio, eritemi etc, e altro che non considero – e situazioni familiari armoniche amorose e poco ansiose, dove non ci sono lampi e fulmini di ansie da prestazione, dove i genitori sono due ad assolvere il ruolo, o la madre si sente come dire sostenuta, anche da un uomo che lavora come un matto per garantire la casa e tutto – ma le sta dietro gli occhi, psicologicamente.  Allora arriva Estevill e da quell'ultimo tocco in un'atmosfera già pronta psicologicamente e interiorizzata dal piccolo, dove forse già di giorno non ci sono dipendenze forsennate, dove già di giorno altre negoziazioni sono state intavolate. Ieri ho visto una mia amica, mica psicologa eh, che diceva al suo bimbo di pochi giorni mentre si preparava per allattarlo: ehi anche quando vai dal benzinaio dovrai aspettare. La cosa importante non era il tempo e cosa faceva, ma il fatto che lo dicesse, che lo comunicasse. Al bambino arriverà. Ora, questa è la mia opinione che inevitabilmente è intrisa degli studi che ho fatto. Mio figlio dorme una favola e ci ho un po' lavorato. Oggi mi pare contentone.Dopo di che siamo nella democrazia ed è giusto che ognuna sappia le sue scelte e le argomenti  – io capisco anche questo.

  10. E' mattina…I lettori si chiedono: dopo tutto sto' polverone alzato con il tuo ultimo post, la fatidica notte, com'è andata?Il problem solver si è rivelato all'altezza?La plurima esperienza materna ti ha giustamente sostenuta nello slalom tra le insidie della rieducazione?Il sense of umor tiene botta anche alle tre del mattino con un microbo urlante e la tetta pulsante?La schiera delle genitrici solidali (tra uno sbranarsi e l'altro sui metodi educativi) è nutrita e concentrata a sostentere la sua paladina in difficoltà.Attendiamo lumi e serriamo le fila in vista della prossima epica sfida.Con affetto.Chiara

  11. solidarietà: stiamo procedendo anche noi alla rieducazione, e se non era per mio marito non avremmo cominciato mai. Un abbraccio Elena 

  12. ci sposate per questo: siamo pragmatici.e lo è anche Mr I (un po' troppo  a spot, per i miei gusti, ma quando entra nella parte è risoluto).Bravo (un buffetto ogni tanto lo merita anche lui)

  13. Ciao. Ma non è che magari il piccoletto ha fame? Magari sta attraversando quella fase che chiamano balzo di crescita e ha bisogno di mangiare di più. Prova a dargli un biberon di latte prima di metterlo a letto.Magari sono i denti…si sa, che per qualsiasi problema (cacca molle, nervosismo, ecc.) si dà sempre la colpa ai denti :-)Comunque è ammirabile che tu sia così attaccata e innamorata del tuo terzo figlio. A me per esempio con la secondogenita è successo proprio l'opposto…inizialmente mi sono attaccata ancora di più alla prima…non volevo che soffrisse e si sentisse messa da parte, così forse ho ecceduto in coccole con lei trascurando in parte la seconda.  

  14. La rieducazione consiste nel lasciarlo lì a piangere e disperarsi come un matto in attesa che il microhobbit termini le sue calde lacrime e si renda conto che non ci sarà nessun super eroe a fargli i coccolini e nessuna elasti tetta in cui perdersi estasiato e che quindi tanto conviene farsene una ragione e rimettersi  a nanna?Allora attendiamo le cronache del day after.

  15. Premesso che io odio Estvill con tutto il cuore e che, per esperienza, so che si può lavorare e allattare 3 o 4 volte di notte senza morire (basta qualche accorgimento pratico per minimizzare il disturbo della mamma), vorrei dire a tute le donne di questo blog e anche ad Elasti…. ABBIATE PIU' FIDUCIA IN VOI STESSE, nella vostra intelligenza e sensibilità!  credo fermamente che nessun uomo "Problem Solver" con tutta la buona volontà, possa capire meglio le esigenze di un bebè di quanto lo possa la madre, equipaggiata a questo scopo da centinaia di migliaia di anni di evoluzione naturale…  Invece ci portiamo sempre appresso questo senso di inferiorità e insicurezza, che ci fa sembrare i consigli altrui sempre migliori delle nostre intuizioni, solo perchè sono enunciati con più leadership e autorevolezza!  Avendo fiducia nel mio QI, sapete quanti uomini vedo proclamare enormi idiozie con leadership e autorevolezza? Scontiamo questo atavico senso di inferiorità in tutti gli aspetti della vita, ma almeno non facciamolo pagare ai nostri figli…  scusate, so che un rigurgito di femminismo può sembrare fuori moda, ma quando ci vuole ci vuole.

  16. Se si alza lui ogni volta che piange, Estivill o no, approfittane e fatti un bel sonno. Che purtroppo per noi non è mai scontato.Bianca

  17. Quando la mia bimba ha compiuto gli otto mesi io ho compiuto otto mesi di notti come quelle che tu hai descritto: mi stavo praticamente abituando, ed ero pronta ad affrontare i successivi 20 mesi più o meno analoghi. Consolatorio vero? :-)))

  18. Quando ha finito con il micro-hobbit, puoi dire a Mr Incredible di passare da casa nostra ? :-)"ci penserò io" … una frase magicaLa mia ha tre anni ed io sto ancora aspettando questo momento… dici che prima che compia 20 anni ce la facciamo ??? :-)Lei si sveglia ancora ogni tanto nella notte perchè vuole sentirmi vicina, e tornare nel lettone, credo che noi abbiamo saltato il momento della rieducazione … devo perdere ogni speranza di trovare la pace notturna ?ah per inciso mio marito in questi tre anni non si è mai alzato la notte….e devo ammettere che molte notti per placare sonno e nevrosi l'ho portata nel nostro letto…HO SBAGLIATO QUACCHE COSA??? confido in una svolta magica futura :-)In bocca al lupo!e complimenti a te che anche se non hai sempre Mr Incredible vicino, sai che puoi contare su di lui .

  19. ex commento 38siamo gente che1) capisce che cosa sia l'ironia e a volte ne fa uso2) ha tirato su tre figli che oggi hanno almeno 18 anni e vivono sereni e allegri, e soprattutto solidi.Basta farvi intenerire dai pargoli, tagliare il cordone ombellicale! Il lettore a tre anni è la strada lastricata per la bamboccioneria.Paolo

  20. Per il commento  #68 Mi sembra un pò azzardato credere che Elasti non abbia fiducia in se stessa e nelle sue capacità. Caspita…una che decide deliberatamente di avere un terzo figlio pur sapendo di avere un marito che spesso è lontano per giorni, senza parenti vicini e sapendo di doversi accollare da sola il "peso" che talvolta creano i bimbi, la definirei in tanti modi ma di sicuro non priva di coraggio e sicurezza nelle proprie capacità organizzative ed educative.Inoltre, la smetterei una volta per tutte di credere che le mamme siano sempre e in tutto e per tutto migliori dei padrei. Non è vero! La figura paterna trovo sia essenziale per un figlio e se messi nelle condizioni di agire gli uomini possono essere altrettanto competenti, affettuosi e premurosi di una madre.E lo dico da donna. Mio marito per esempio è validissimo, mi fido completamente e non ho problemi a lasciargli la gestione dei bimbi. D'altra parte abbiamo deciso insieme di mettere al mondo due esserini.Per quel che riguarda l'ascoltare anche i consigli degli altri non mi sembra una mancanza di autostima ma anzi, trovo che guardarsi intorno ed ascoltare altre esperienze dia la possibilità di migliorarsi.Ale

  21. Vai con la rieducazione Elasti. Sono fortemente convinta che gli stai facendo un bellissimo regalo…chi dice che è felice di tirar fuori la tetta ogni tre ore per un bambino di due anni mente sapendo di mentireSe piange un po', non morirà.I mariti per queste cose a volte sono più obiettivi.

  22. tappi per le orecchie? un po' inorridisco a leggere certi commenti!!!…il microhobbit non ha chiesto nulla, dovremmo essere noi ad adattarci ai piccini e nn il contrario. o sbaglio?secondo me non resisterai alla rieducazione-nazi cara elasti! anzi lo spero tanto! 🙂

  23. Premesso che ogni bimbo ( e ogni mamma!) è a modo suo e non ci sono soluzioni ideali, vi racconto la mia esperienza: la mia seconda figlia (ora 14 mesi e 1/2) ha dormito di notte fino circa i 6 mesi, da lì in avanti si svegliava ogni ora e mezza/due e voleva la tetta. Io ero sfinita, anche perché erano già 3 anni che dormivo pochissimo a causa del mio primogenito. All'anno ho smesso la tetta e l'ho sostituita con il latte vaccino, contemporaneamente ho fatto affezionare la mia Margherita ad un oggetto transizionale (la bambola Lisa). Ora è circa un mese e mezzo che dorme tutta la notte o fa al massimo un risveglio che placo con un biberon di latte. Io sono rinata e incrocio le dita perché duri! In bocca al lupo e tanta solidarietà alle mamme che non dormono!MAMMA FRA

  24. Per una volta d'ccordo con Jasmine (dai dai facciamo pace ) e quoto in pieno Zauberei e Bostoniano: e poi credo che la rieducazione funzioni se i genitors sono d'accordo…ma il piglio con cui Mister I ha affrontato la cosa basta per tutti e due…se funziona lo ringrazierai…eccome se lo ringrazierai!! Lady V.

  25. Boh, io non capisco tutti questi commenti di gente che "sa": sa di psicologia infantile, di cosa è meglio per il pupo, di cosa è meglio per i genitori, di cosa devi fare tu.La mia piccola a 8 mesi anziché avere ansia da distacco ha smesso con i 7-8 risvegli per notte (iniziati a 6 mesi), e si assestava sui 3 risvegli circa; poi ha ricominciato a svegliarsi molto spesso dai 10 ai 12 mesi, e questa settimana ci sta facendo di nuovo penare (ne ha quasi 14).Questo per dire che ok, tutti siamo informati sul distacco degli  8 mesi, ma solo tu sai (o puoi provare a capire!) di cosa ha bisogno il micro, o di cosa ha bisogno la famiglia, o di cosa è meglio per te.Ho fiducia nelle tue capacità di genitore, e in generale credo che le scelte che a noi genitori non ci fanno chiudere occhio (latte materno o latte artificiale? estivill o lettone? asilo, tata, o licenziarsi e fare la mamma a tempo pieno?) in realtà vadano tutte bene. Vanno bene per chi le fa, per quella situazione e per quel bambino (non a caso un sacco di commenti sono del tipo: "con il mio primo bimbo… con il secondo invece…)E poi, care mamme che seguono il blog: ma quante volte vi siete arrabbiate perché le suocere o i passanti avevano da ridire su come tirate su i figli? e allora perché state qua a dare consigli non richiesti?Laura, Modena

  26. io ho dissentito perchè avendo provato so a cosa Elasti & co stanno andando incontro… e mi viene male all'idea, anche se dormire è giustissimo e la rieducazione serve. per come sono io adesso, soltanto l'idea di ricominciare una rieducazione mi stanca mentalmente

  27. Elasti,il tuo problem solver ha ragione… il mio ha 22,5 mesi e continua a non dormire… e io lavoro… vorrei tanto rieducarlo, ma mio marito non è d'accordo e così soccombiamo… ma è dura!!Rieducandolo avrete, o meglio, avrai 4 gg da incubo, ma poi il microbbit, sarà tranquillo e tu serena…!

  28. la cosa che affascina e che sembriamo tutti convinti che Elasti non veda l'ora di scrivere per chiedere consigli e attende impazientemente che qualcuno la guidi.Ho la netta sensazione che si tratta di un caso di allucinazione di massa.Scrive per divertirsi, divertirci e prenderci tutti simpaticamente per il fondello…. 

  29. Ciao a tutti, intervengo (ancora!) molto brevemente: non credo che Elasti si aspetti da noi dei consigli, ricordo dei post in cui esplicitava una richiesta di pareri ma in questo caso non mi sembra… casomai siamo noi a tuffarci a pesce nel ruolo di consiglieri, più o meno competenti e più o meno rispettosi…Non credo neanche che ci prenda simpaticamente per i fondelli: penso che scriva per divertirsi (almeno spero) e divertirci (sicuramente!)Floralye

  30. Ah ma io per i dibattiti su sto blog ce vado pazza floralye:) Chiaro che Elasti scrive ci diverte ed è oramai consapevole che ci sono certi temi calientissimi: tipo berlusconi e estevill:)Commentatora 67 – io sono andata per gradi. I primissimi mesi come lo gnomo piangeva je davo retta subito subitissimo. Dopo un po' ho inaugurato la regole dei dieci minuti. Non te cago per dieci minuti. A tutt'oggi funziona – so per certo che se supera i 10 minuti – non arriva mai ai 5 è perchè c'è un qyualche problema in atto.

  31. Anche a me piace il confronto, non ho preclusioni nè sui temi (chiaro che alcuni mi coinvolgano di più, altri meno) nè sulle persone: quello che mi scoraggia un po' è che spesso arrivino gli/le sputasentenze sotutto, pronti ad impallinare chiunque non la pensi come loro…Zauberei, è sempre un piacere leggerti!Floralye

  32. Oddio, ho letto commenti di follia pura! Estevill è sbagliato se preso alla lettera e non adattato al proprio caso di sicuro, ma anche soccombere totalmente al volere dei pupi.
    A 8 mesi entra in gioco l’ansia da separazione, per rassicurarlo però credo sia sbagliato attaccarlo a casaccio al seno, non lo si abitua ne a un bel rapporto col sonno e tantomeno col cibo!
    Io l’ho messo in pratica a 8 mesi, quando mi sono sentita pronta con la mia prima figlia che ora ha 3 anni e dorme benissimo,. Certo gli incubi capitano (raramente) e allora vado a rassicurarla (io le ho sempre accarezzate e toccate, anche se Estevill dice no).
    Ora la seconda ha 8 mesi ed è stato più semplice e veloce: l’ho abituata da subito ad addormentarsi da sola nel suo lettono dopo coccole e tetta (e non ha mai pianto per questo, per lei era la norma) e quando l’ansia ha iniziato a farla svegliare abbiamo intensificato altre attenzioni diurne e l’abbiamo fatta piangere alla estevill più carezza; sono bastate 2 notti e i risvegli erano di 5 minuti al massimo! Io e mio marito ci alternavamo le visite per farle vedere la nostra coesione e fermezza.
    Coraggio Elasti, credo che infondo ogni mamma sappia cos’è la cosa migliore per il proprio bimbo e che non sempre educare al meglio voglia dire non farli piangere.
    Un abbraccio forte
    MammaAlessia

  33. Come volevasi dimostrare: vorrei sapere in base a quale principio ci deve essere qualcuno (buon ultimo di una nutrita serie) che si senta autorizzato/a ad insultare gli altri dando del folle a destra e a manca ed interpretando a modo suo quello che gli altri scrivono: visto che io non mi sono permessa di insultare nessuno, pretendo la medesima educazione!Chiedo scusa ad Elasti se, con i miei interventi, ho anch'io inconsapevolmente attribuito a rendere l'atmosfera del blog più pesante, e a tutti per lo sfogo.Floralye

  34. L'unica esperienza che ho del metodo estivill (o simile) la capto dalle frequenze della radiolina interfono, quando si inseriscono il pianto disperato di una nostra piccola vicina di casa e le voci poco consolatorie e molto esasperate della sua mamma e del suo papà… Con il mio nano, invece, sono stati quasi due anni di risvegli notturni, con la tetta solo nell'ultimo periodo sostituita dalle coccole. Da un paio di mesi a questa parte ho riscoperto il lusso del sonno ininterrotto fino alle 6-7 del mattino… Speriamo che duri!!!Lab

  35. Mi scuso, non intendevo offendere nessuno e tantomeno mi riferivo a qualcuno in particolare. Effettivamnte ho sbagliato modo, la mia “follia” era riferita a commenti che sembravano “ordinare” ad Elasti cosa fare, credevo di averlo chiarito con l’ultima frase, ma rileggendo il post mi rendo conto che non era per nulla chiaro!
    La cosa mi aveva irritata e per questo ho usato il termine forte “follia”.
    Io ho scritto come ho fatto io, per condividere la mia esperienza con le mie figlie e per far capire a quelle madri che fanno piangere che non devono sentirsi in colpa o sbagliate, ma mi pare di capire che cosí ho fatto sentire accusate l’altra “sponda” di madri!
    MammaAlessia

  36. Zauberei ho letto i tuoi commenti e sono della tua opinione (ma sei psicologa?! Anche io sono laureata in psicologia), mi hai incantata!
    MammaAlessia

  37. cronaca della prima notte di rieducazione: il microbbit è stato imbottito di un super pappone iperverduroso e iperproteico e ipercarboidratoso alle ore 19,00. alle 20 ha avuto un po' di tetta consolatoria pre nanna. alle 20,15 è stato messo nel suo letto e si è addormentato all'istante da solo. alle 23,30 si è svegliato. il problem solver è andato da lui, si è accasciato per terra con nun cuscino ai piedi del lettino e insieme si sono riaddormentati. alle 3,30 il micro si è svegliato di nuovo. il derelitto al suo fianco pure. io sono intervenuta e gli ho dato la tetta. subito dopo siamo svenuti tutti, il micro nel lettino, il padre per terra di fianco a lui e io nel lettone.sveglia alle 7,30 per tutti. direi dignitoso come risultato, no? e senza spargimenti di sangue e lacrime. vediamo la seconda notte…

  38. Elasti, ma sono io che sono suonata come una campana o c'è qualcosa di editorialmente in cantiere di cui non ci hai avvertite/i?Il 23 settembre non è così lontano!Bon courage con il micro! Concordo sul fatto che la prima notte sia stata incoraggiante :)Italiena

  39. quotissimo #47 et #48per fortuna elasti non ha seguito i consigli della banda di invasati fan di estivill (compreso chi manco l'ha mai letto! roba da pazzi!):-)un abbraccio solidale al microhobbitM.

  40. ciao! sono rientrata lunedì…ricordi? Serena ha iniziato a piangere da lunedì notte e con folle passione ha aperto la bocca cercando di poppare la maglia…proprio lì. non ho ceduto e lei si è inca alla grande. tieni duro, passerà,. tieni duro. è faticoso ora ma ti ringrazierai dopo.LauraSiamo tutte un pò…

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