640 pensieri riguardo “ciao papà

  1. Leggo sempre non commento mai. Non mi piace lasciare tracce nello strano mondo del web. è strano affezionarsi ad una persona mai conosciuta.
    Semplicemente ti lascio un abbraccio fortisssimo per un dolore mai provato, molto temuto e immaginato.

  2. È una piazza virtuale e tu sei una conoscenza virtuale. Ma il dolore che provi è reale ed è reale, anche se a distanza, il mio abbraccio per te

  3. Cara Claudia, anche se non ti conosco personalmente, voglio dirti anch’io che ti sono vicina in questo triste momento. Oggi condiviamo tutti con te il tuo dolore. Un abbraccio, Laura

  4. Per due giorni sono riuscita a non scriverti, rispettando la tua privacy….
    Ma il mio pensiero corre sempre a te, ti sente vicina (ho perso mio papà a febbraio) e allora non posso fare a meno di unirmi al popolo delle tue lettrici per abbracciarti con affetto in questo momento di grande dolore.

  5. Mi spiace davvero.
    Sappi che grazie alle tue parole e’ come se davvero lo avessimo conosciuto anche noi…
    Marcella

  6. mio padre è morto 8 mesi fa. come per il tuo, all’inizio sembrava che l’ostacolo più grande fosse stato superato. poi, dopo pochi mesi, la fine inaspettata. io sono convinta che questo “tempo in più” sia stato loro donato per affrontare meglio la dipartita verso…. non so, sia stato concesso per vedere meglio le cose, risolvere delle questioni, .. e anche a noi per prepararci all’eventualità. non ci sono parole, ed io in questi mesi ne ho dette il meno possibile. per tenere stretto il ricordo e l’amore. ma non c’è un’unica via, per andare avanti. e intanto si va…

  7. Ti abbraccio. I semi che tuo papà ha evidentemente seminato così bene continueranno a germogliare, in te e anche negli hobbit. Sarà dura ma non sei sola, spero che questi commenti te lo facciano sentire.

  8. Mi spiace davvero tanto.
    Un abbraccio. E questa – rielaborata su un canto dei nativi americani – che ho scritto sulla lapide di mio marito, mancato 9 mesi fa, il giorno del suo cinquantesimo compleanno. Spero ti sia di un piccolo conforto.

    Non piangere qui dove ‘riposo’
    Io non ci sono
    Io non sto dormendo
    Io sono i mille venti che soffiano
    Io sono il bagliore del sole
    Io sono la pioggia sottile
    Io sono l’albero e il fiore
    Quando ti svegli al mattino
    Io sono il volo degli uccelli
    E, di notte, la luce delle stelle

    Non piangere qui dove ‘riposo’
    Io non ci sono
    Io non sto dormendo
    Io sono vicino a te
    E sorrido.

    1. sono parole bellissime, Paola…
      penso al mio papà, che non c’è più da ormai 16 anni, e che mi manca sempre tanto, anche se è con me in quello che sono e sarà con le mie piccole nelle storie e nell’amore che trasmetterò loro…
      è vero, sono vicino a noi in questo modo speciale, e sono certa che anche tuo marito lo è, e lo è anche nonno A ad Elasti.
      è difficile pensare che il dolore passi, e non passa mai veramente, ma cambia forma, e diventa malinconia, e i bei ricordi, le gioie che avete avuto insieme vi aiuteranno a fermare le lacrime.
      un abbraccio forte forte, ad Elasti e a te, e a tutti quelli che stanno passando un momento tanto difficile: non siete soli…

  9. E’ un dolore tremendo. Piangi le tue lacrime, da sola. Abbraccia i tuoi figli, tuo marito e i tuoi cari. Tieniti forte, perché la sensazione è quella del vuoto. Poi si attenua, per ognuno in maniera e con tempi diversi. la cosa più difficile (almeno per la mia esperienza) è dimenticare i giorni brutti della malattia, ma se (e quando) riesci, restano solo i ricordi dolci e teneri di tutta una vita di amore.
    Sii forte.

  10. Col cuore in mano ti dico solo mi spiace, il tuo blog mi ha aiutato quando ero in empasse col mio primo figlio e vorrei tanto poter ricambiare in questo momento di dolore.

  11. il mio babbo mi ha lasciato quando avevo 33 anni, quasi 6 anni fa. dolore straziante, una ferita che non si chiude……..ma e’ sempre con me, mi conforta il ricordo di quello che mi ha insegnato, di quello che ha fatto per me…….e quando ho paura, sono in ansia, mi sento sola….penso sempre a cosaa mi avrebbe detto per aiutarmi…..e mi sembra che lui sia qui….e allora mi sento quasi felice perche’ la sua “presenza” sara’ eterna…….
    ciao elasti ritagliati i tuou momenti insieme al suo ricordo e ti sentirai confortata……..
    Ti abbraccio forte
    s.

  12. non commento mai, ma ti leggo sempre.
    mi spiace, davvero.
    l’unica via che conosco per la consolazione e l’esserti vicina é la preghiera.
    quindi pregheró per te e tutta la tua famiglia
    hai un angelo custode speciale oggi in cielo, só che questo non lenisce il dolore ma puó aiutare ad andare avanti.
    ti abbraccio

  13. Mi dispiace cosi’ tanto.in questi mesi sei stata la mia gioia e la mia consolazione.speravo non dovessi vivere questa esperienza.
    I tuoi figli ti daranno la forza per superare questo momento, come la danno a me le mie ogni giorno.sembra incredibile ma lui sara’ con te e soprattutto con loro ogni istante. Si forte, sei forte
    Una tua lettrice affezionata
    Antonella

  14. Solo un abbraccio.
    Da oggi sarai un po’ meno figlia e un po’ più mamma.
    Dopo dopo, dopo un po’ sarai felice e grata per averlo avuto accanto a te tutto questo tempo.
    “meglio aver amato ed aver perduto che non avere mai amato”
    Quando avrai asciugato tutte le lacrime questo ti rimarrà.
    Mapi

  15. ti verrà a trovare in sogno, ma non sarà un sogno. lo farà quando deciderà che è il momento e tu saprai che sta vivendo altrove. ora la cosa difficile è lasciarlo andare, perché è sempre difficile lasciar andare chi amiamo. ma ne hai bisogno tu, e ne ha bisogno lui. intanto, un abbraccio forte.

  16. Quando la mia mamma si è ammalata, l’ordine delle cose è precipitato nel caos, mi sono sentita spaesata e impreparata. Per la prima volta, un anno e mezzo fa, dopo averla accompagnata nell’ultimo viaggio, ho provato un dolore insopportabile, da togliere quasi il fiato, e farmi pensare che fino a quel momento mi ero lamentata per cavolate, in confronto a questa prova e sofferenza.
    ho pensato: “niente sarà come prima; adesso devo camminare da sola, proprio da sola”…e mi chiedevo: “come farò?ce la farò mai?”. La risposta è SI’.
    Ce la si fa, si va avanti, un pezzo alla volta, ancora più forte di prima e salda, nonostante tutto.
    Perché non siamo soli! Ti aiuteranno le persone che ti vogliono bene e che hanno conosciuto e amato il tuo papà; le parole scritte nel blog, nei bigliettini di condoglianze, gli sms affettuosi; i ricordi che verranno condivisi; gli occhi lucidi dei tuoi bimbi; l’imbarazzo di tuo marito che non sa come fare per starti vicino nel modo più “giusto”; le piccole quotidiane certezze… ma soprattutto ti aiuterà il tuo papà dal cielo.
    Come mi disse una mia cara amica, che perse il suo papà quando aveva appena 12 anni, “i genitori dal cielo ci stanno vicino in modo speciale, e noi ce ne accorgiamo”. che tu pianga o non riesca a far uscire una lacrima, che tu urli rabbia o resti ammutolita, che un improvviso ricordo ti faccia sorridere o affondare nella nostaglia..non perdere mai la fiducia: andrai avanti e il tuo papà sarà sempre vicino a te, in ogni singolo istante.
    Lo sentirai parlare al tuo cuore, e prima di addormentarti, ogni sera, l’ultimo pensiero, quello più dolce, sarà per lui.

  17. Non commento mai, mi sembra di invadere la tua vita, ma oggi devo veramente dirti che mi dispiace tantissimo, come se conoscessi te e il tuo babbo…forza Claudia!

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