Nonsolomamma

tutte le premesse

in bagno mancano il gabinetto, il lavandino e pure il bidet. però all’ingresso c’è il citofono.
in una stanza manca il pavimento. però nella casa ci sono quasi tutti i frutti, che poi sarebbero gli interruttori della luce.
ci sono detriti, cadaveri di piastrelle, sacchi di rifiuti, secchi di vernice, attrezzi, porte abbandonate, briciole e mattoni ovunque. però la radio è sempre accesa e fa allegria.
“signor ncnp, non-c’è-nessun-problema, con i capelli da playmobil e l’aplomb dell’uomo che ogni donna vorrebbe avere accanto, lei si ricorda che noi venerdì traslochiamo? che significa che noi, in questo caos totale globale, dovremmo venire a vivere, con i bambini, i letti, la spesa della settimana, gli armadi e i vestiti. ecco, io non so se…”
“non c’è nessunissimo problema, signora elasti”
“certo, lei dice così, però il trasloco in questo caos non sarà possibile farlo”
“lei deve avere fiducia in me. se le dico ncnp, deve stare tranquilla”
“va bene. sto tranquilla. se me lo dice lei, io sto tranquilla”
“brava”

“il vicino è il mio nemico, non lo posso sopportare, in un modo o nell’altro io lo devo eliminare”
“hobbit grande, cosa stai cantando?”
“una nuova canzone. bella no? ascolta: al vicino puzza il fiato e gli puzzano le ascelle, queste sono le due cose che mi rendono ribelle!”
“shhht abbassa la voce. aspetta almeno di uscire dalla casa nuova. cerchiamo di dare un’immagine non dico positiva, ma almeno non orrenda ai nuovi condomini!”
“il mio sogno è sempre stato fare lo spazzino e riempire di rifiuti il giardino del vicino!”
“zitto!”.

mancano 4 giorni al trasloco. e le premesse per un successo ci sono tutte.

66 thoughts on “tutte le premesse

    1. Non avevo mai commentato, ma di fronte all’hobbit che canta i Punkreas non potevo tacere!!! Grandioso lui e chi glieli ha fatti ascoltare! Auguri per la casa nuova, Elasti

  1. Il mio sogno è sempre stato fare l’arrotinooo, e cospargere di benza il pratino del vicinoo…tanana-tanana-tanana-tanana…!!”

    Nooo…ma l’hobbit grande ascolta i punkreas!! Io la suonavo (batterista femmina, tutti gli altri maschi, ti lascio immaginare…) in un gruppo similpunk. Tipo 10 anni fa.
    Dunque i casi sono due: o io non sono così vecchia, o tuo figlio ama il vintage.

    Buon trasloco,

    Susibita

  2. l’hobbitt che canta nel cortile condominiale mi ricorda quella volta che sentendo un bambino canticchiare una canzone in voga nella fine degli anni settanta andai da mia madre un poco preoccupata… della serie PST (piccola spiona tonta)… dicendole:
    “Mamma: * continua a dire a Vincenzo che vuole farlo fuori, e Vincenzo gli risponde: provaci!”

    Oh non la trovavo così divertente io. (Sette anni fuori e già settantenne dentro! che tragedie.)
    Manco adesso a dire il vero.
    😀

    Buon trasloco.

  3. “C’era una casa molto carina… ” 😛 Dato che mi riconosco in pieno nella piccola spiona tonta (grazie Rabb-it, fantastica), posso fare una domanda scema? Ma che succede venerdì che dovete traslocare, vi buttano fuori a forza? Non potete rinviare tipo a fine mese?

      1. Eh beh, ecco… effettivamente si DEVE proprio traslocare venerdì… Tanto per non metterti ansia, eh? 😉

        Floralye

      2. dai, anche noi abbiamo fatto lo stesso scambio giusto il mese scorso e nella casa nuova non era tutto finito anzi, ehm… ma è andata bene e oggi quei giorni in bilico, scroccando la corrente condominiale, sembrano lontanissimi 😉 ha ragione chi dice che il trasloco è una festa.

    1. 😀
      You’re welcome…. o per dirla in italiano: è stato un piacere. 😀
      No, niente è che scrivere solo prego mi pareva troppo sintetico.

      (Io e la sintesi… abbiamo litigato da piccole, mai fatto pace.)

  4. noi viviamo per metà della settimana in svizzera e l’altra metà
    settimana in Italia..ti dico solo che al 31/03/2013
    ci butteranno letteralmente fuori dalla casa in Svizzera..
    e non abbiamo nemmeno la piu’ pallida idea di dove andare..
    siete messi benone..e poi avete ncnp !!!

  5. Mi è venuta in mente quella canzone di Endrigo:

    “Era una casa molto carina, senza soffitto, senza cucina. Non si poteva entrarci dentro, perché non c’era il pavimento. Non si poteva andare a letto, in quella casa non c’era il tetto. Non si poteva far la pipì, perché non c’era vasino lì. Ma era bella, bella davvero, in via dei Matti, numero Zero!”

  6. secondo me dovresti mandare gli hobbit in formazione completa a casa di tua mamma dicendole che staranno con lei fino al trasloco, vedrai che in 12 ore ti troverà una squadra di ncnp e la casa sarà pronta giovedi mattina

  7. ogni trasloco ha le sue avventure che poi verranno raccontate nei secoli (noi siamo rimasti quasi tre mesi senza cucina perchè hanno sbagliato la misura del bancone), e viste a distanza saranno epiche!!!
    …in bocca al lupo!

  8. Elasti, ce la farai, supererai anche questo! la cosa bella è che il web ci unisce: qualche giorno prima che tu ne scrivessi, tra me e me pensavo a che punto erano i lavori di casa TUA e quando avresti traslocato. Perchè, vedi, tu hai fatto tutte le cose prima di me: il terzo figlio, il part-time, il trasloco nella casa nuova.
    Io il terzo figlio non l’ho fatto, non so se lo avrò, ma sono allo step lavoriincasatraslocoimminente, e ti penso….
    In bocca al lupo per tutto e una carezza al tuo cuoricino, per tutte le cose delicate che provi e condividi con noi!

  9. Hai tutta la mia solidarietà. Dodici anni fa, quando traslocai nella mia attuale casa nel bosco, mancavano quasi tutte le porte, alcuni pavimenti e un sacco di altre cose, tra cui delle serrature degne di questo nome. Era dicembre, vigilia di Natale, faceva un freddo cane e entrava aria da tutte le parti. Fuori avevamo il cortile pieno di cartoni per terra per non portare dentro fango e neve… Nelle stanze solo lampadine appese ai fili… Di definitivo c’erano la cucina e il letto col piumone. Però non avevamo ancora figli, solo un gatto e tanta fretta di entrare in quella casa. Per sistemarsi bene ci va un po’. Ad oggi alcune lampadine non hanno ancora trovato il loro lampadario!!!!

    1. Piccolo aneddoto: la prima notte non ho chiuso occhio e nel cuore della buia vigilia sentivo urla agghiaccianti provenire dal bosco spoglio… Come benvenuto non era proprio l’ideale… sembrava il grido di un bambino disperato sotto le finestre di casa… Ma dove siamo finiti, ho pensato, rimpiangendo il rumore delle macchine in strada. Ho scoperto presto che quello era il verso della volpe. Però una certa difficoltà ad addormentarmi per la mancanza del rumore di sottofondo è durata tanto tempo. Lo so, sembra assurdo…

      1. Mi consolo al racconto di c….e incrocio le dita per il trasloco dell’Elastifamiglia! ..ehm…(scusate il pessimo italiano) io sono ancora in trasloco da 5 anni…su al tugurio ( la futura nuova casa) i solai sono puntellati! ,il tetto è rifatto solo a metà, nella stalla/cappannone agricolo dove dimoriamo quando andiam su a lavorare , ci sono 2 casette di legno da giardino come stanze, il resto è :officina , attrezzi agricoli,scatoloni e mobili smontati provenienti dai ns.ex appartamenti(il mio e quello del mio attuale marito) e masserizie ammassate…in inverno dentro ci sono circa 5 gradi e in estate 30…Però è la nostra dimora e in primavera ci andremo a vivere definitivamente (che qua in città il suocero ci sfratta)…! per fortuna siamo noi due vecchietti e solo 🙂 9 gatti al seguito!;D hihihi bacioni a tutti valverde

      2. ahhh dimenticavo ..per C. ecco la notte in inverno c’è un silenzio così totale che ne avevo paura però…in estate abbiam avuto il dolce rumore di ..cinghiali, caprioli,gufo ,civette e infine volpe …e ogni volta che sentivo un rumore diverso alle mie orecchie uscivo con torcia a vedere che non fossero atterrati i marziani..poi ci ho fatto l’abitudine e non dormo più …quando sono in città!;D

      3. Ah, ah, ti capisco!!! Anch’io ho imparato a distinguere il richiamo della volpe, da quello del capriolo, del cervo (un vero onore!), del cinghiale 😦 (in questo caso ci precitiamo fuori, a qualunque ora per metterlo in fuga), del gufo e tanti altri. Mi inquietano un po’ il vento forte e la pioggia torrenziale che scuote gli alberi … Ma in compenso so già, prima di uscire dal caldo piumone, se ha nevicato o no!!! Anch’io non tornerei indietro… 🙂 ciao!

  10. Per dovere di cronaca e senso di realtà: avete però l’impresa dei traslochi che fa il tutto, vero? Perché va bene essere una famiglia di incredibili, ma non posso immaginare abbiate/stiate facendo voi gli scatoloni o smontaggio/montaggio mobili. Intendo lavorando sempre senza ferie, permessi, ecc.

    Grazie, ciao
    Federica

  11. A noi ci si è rotta la cucina (appena installata) il giorno stesso che siamo arrivati alla casa nuova, in pieno dicembre, e poi non funzionava la doccia (anch’essa appena installata): quindi, per due settimane, abbiamo mangiato pizza tutti i giorni e abbiamo fatto subito un abbonamento mensile nella palestra più vicina per farci la doccia la sera….

  12. cara c, anche a noi è successa la stessa cosa passando dal vivere a Milano con il tram praticamente sotto casa ad una cittadina in provincia. ci abbiamo messo una settimana per abituarci al silenzio e non riuscivamo a capire perchè non riuscivamo a dormire, eravamo abituati al rumore di sottofondo……adesso non tornerei indietro per nulla al mondo
    Linda

  13. La prima volta che ci siamo trasferiti in casa nuova, il mio compagno ed io abbiamo trascorso un mese lavandoci i denti nel bidè, cucinando solo nel microonde e facendo pipì praticamente in vetrina; mancavano le porte, l’allaccio del gas in cucina e il lavandino. Vai a sapere perché, erano invece perfettamente montati e funzionanti la vasca idromassaggio e un inquietante sistema di allarme degno della CIA (mai usato) : presìdi notoriamente indispensabili alla sopravvivenza umana.
    In compenso niente TV, niente letto, niente armadio…e un sacco di forassiti che spuntavano ovunque.
    Son misteri, Elasti. Ti assicuro comunque che ce la potete fare! ;)))
    un abbraccio

    1. …allora non siamo stati i soli sfigati, mi consola!
      Il costruttore doveva consegnare a luglio, poi a settembre…poi a dicembre… Noi avevamo venduto la nostra casa per settembre e l’acquirente avrebbe fatto i lavori all’interno. Morale: abbiamo traslocato in un garage del costruttore tenendoci soltanto i materassi e pochi vestiti e resistito stoicamente nel vecchio appartamento (con un acquirente davvero generoso!) fino al 29 novembre primo giorno fruibile di parquet asciutto. Non avevamo nè la cucina nè i bagni nè altro. Ho avuto il piano di lavoro in cucina e quello del bagno il 15 gennaio, con relativi allacciamenti di lavandino e piano cottura…
      Anche noi i denti nel bidet e i piatti nella vasca! 🙂
      A pensarci adesso vien da ridere. (ma neanche poi tanto!)
      Elisabetta

  14. Mia madre ha traslocato sabato.

    Mi sono trincerata nella scusa che sono incinta e non sono andata ad aiutarla nemmeno una volta, neanche per arrotolare un misero vasetto nella carta da giornale.

    E sai perché? perché la mamma, negli anni ’90, mi ha costretto a 4 traslochi in 3 anni. Vabbè, non l’ha fatto apposta, ma mi ha traumatizzato.

    Cmq il signor “ncnp”, che nel suo caso è “ci penso io”, lei se l’è sposato; non ha nemmeno i capelli alla playmobil e ne usufruisce allegramente tutta la famiglia (vedi che il mio aiuto era inutile?)

  15. Il figliuolo ha scelto il modo più tenero di fare amicizia con i nuovi vicini.
    I bambini d’oggi sono così teneri.
    Però almeno qualcuno puntuale c’è. Il ncnp a quattro giorni dal trasloco mi sembra parecchio in ritardo, ma sappiamo bene che per noi italiani pianificare ogni cosa fa venire l’orticaria.

  16. in bocca al lupo Elasti!! ce la farai…dico farai pechè con 3/4 maschi (dipende se c’è o no mister i) accanto non stai messa bene…si dice a Bari sta frcat!! baci

  17. Oh, beh, diciamo che la presentazione ai vicini è fatta… ci ha pensato il “vicecapo” famiglia… o no? 🙂
    Poi, per tutto il resto… c’è ncnp!!!
    A parte gli scherzi: in bocca al lupo!

    Floralye

  18. zia, però devi stare tranquilla eh, ci pensa ncnp!
    a te non lo chiedo nemmeno che sei antica, ma se il grande indovina questa canzone, vedrai che venerdì va tutto bene :):)

    Ora non ho tempo per parlare
    Jake e Guè devo dribblare
    sulla base di Don Joe
    dal divano vado in goal!
    …sto lontano dallo stress…

  19. Bellissima!!non la conoscevo neanche io, ora non si canterà altro per un bel po’…che poi riferito ai miei vicini belli, belgi e biondi è particolarmente esilarante! Ce la puoi fare, perché se ci pensi bene non sono così tanti i casi della vita in cui devi fare una cosa in poco tempo e poi non ci riesci, no? E meno male che arrivano i nuovi inquilini nella vecchia casa, sennò, ovvio, si poteva posticipare anche di un anno e starci stretti lo stesso! ( mi sa che non si capisce molto di ciò che ho scritto, ma NCNP)

      1. Gliel’ho anche detto di rimanere, ma pare che preferisca il ragazzo alla pari neozelandese alla vicina con prole molesta (e pergiunta pure maschi…)

  20. be’ direi che in una situazione del genere puoi anche lasciarle su le scarpe 😉
    ad ogni modo i traslocatori sono forniti di depositi nei quali appunto depositare le proprie cose – ma li hai fatti i pacchi o te li fanno loro? se si che fortuna, io tutti da me, compresi circa 2000 libri – in attesa di tempi migliori e la nonna milanese non vi offre ospitalità per qualche giorno?

    1. ps ad ogni modo – esperienza diretta – i sanitari si montano in poche ore e se manca il lavandino in bagno si lavano le mani in quello della cucina o nel bidet o nella vasca se c’è. ncnp.
      😀

  21. Sono un’esperta della teoria del caos. Ne sono infatti un’applicatrice indefessa.
    Questo caos da te narrato non è caos di tipo irredimibile e preoccupante, è caos fenomenico non strutturale. La maggior parte delle cose che lo categorizzano come tale sono oggetti che si buttano e certo oggetti che si mettono, tipo li cessi, ma entrambe queste operazioni – la tumulazione delle mattonelle e il battesimo del bidet – esigono poco tempo. Sono altre le premesse caotiche che possono allarmare i non adepti – per esempio “signora Elasti ieri ho dipinto il salone e messo il pavimento, ma or ora mi accorgo che una tubatura ci ha delle perdite” “signora Elasti l’impianto elettrico volevo dirle tutto apposto solo quando accende la luce del salone si sente uno che dice FANCULO e salta tutto. Non accenda le luci del salone ecco”. Abbi fede tesora tutto andrà per il meno peggio del meglio.

    1. Mi associo a Zauberei, una tazza del cesso e un lavandino si montano in 3/4 d’ ora e se uno arriva al limite estremo vuol dire che si farà mentre voi caricate gli ammennicoli a casa vecchia. Ma giustamente i lavori fatti con una certa consequenzialità hanno un loro ordine operativo e quindi inutile perdere tempo montare la tazza del cesso quattro giorni prima per evitare iperventilazione del committente quando ci sono cose da fare che si fa meglio a farle prima. Il mio consiglio principe è che qualunque cosa avvenga l’ importante è avere una stanza con il tavolo, le sedie, al limite anche una lampada col piede a terra se nel frattempo (il caolavoro di <Murano ha bisogno di due giorni per essere spolverato prima di appenderlo) che sia carina e vivibile, noi a suo tempo avevamo attaccato dei granfoulard (ma va bene anche 2 mt. di stoffa senza orlo, eh) a mo di tende con le puntine da disegno in casa in affitto (gli infissi lo permettevano e il buchino scompare) e a casa nuova con il nastro biadesivo. Il nastro biadesivo ancor più delle puntine va fissato all' infisso e non al muro appena stuccato di fresco altrimenti quando per forza di gravità si stacca, si tira dietro mezzo intonaco, come scoprii a casa nuova. Con le puntine invece ci abbiamo fatto un anno e mezzo fino al giorno in cui ho preso il trapano per attaccare mani proprie un portatende dell' ikea che stava lì da sei mesi e ho fatto tanti di quei buchi a vuoto che alla fine il maschio alfa si è deciso ad appenderlo lui (i buchi a vuoto dipendevano da lamiera infilata dietro il cartongesso intorno alla finestra, on chiedetemi perchè).

      I traslochi implicano un' allegra anarchia e bisogna accoglierla con leggerezza, al massimo mangerete pizza al taglio, mele e banane per una settimana e qualche amico di buon cuore porterà pentoloni di minestrone, dormirete un paio di giorni accampati e i bambini si divertiranno da pazzi. (proroga dal nuovo inquilino di casa vecchia no?)

  22. Mitico hobbit grande! Sono le canzoni della mia adolescenza! Precoce il ragazzo! 😉 In bocca al lupo x trasloco, tu non sei Elasti sei SuperElasti!:-)

  23. ciao, cercando su internet il titolo di un articolo accademico per vedere se fosse stato pubblicato mi sono imbattuto in questo tuo tweet

    la carica è evidentemente molto alta. Inoltre porta i complimenti a tuo marito/amante o chiunque altro -uno studioso di economia, immagino- si trovasse a letto con te, perchè è un saggio molto interessante, ha buon gusto.

  24. E’ un fratello PUNK!
    Vedrai quando inizia a cantare “E non capisco perché non mi ricordo di te, probabilmente non stavo troppo beneee…”

  25. Più che il caos mi spaventa la polvere. Quelli che hanno lavorato a casa mia hanno lasciato ancora lavoro per noi ma in effetti nessuno ci ha mai detto ncnp…anzi erano sempre deprimenti… Però pure i nuovi proprietari quanta fretta!

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