Nonsolomamma

il commendatore

lui, venerdì pomeriggio, ha fatto la sua lezione numero uno di nuoto. acqua baby, la chiamano. ma chiaramente è un nome scelto a caso che nulla ha a che vedere con la sofisticata disciplina che ci sta sotto.
sono in quattro più un maestro tatuato che ne ha sempre almeno uno avvinghiato alla schiena, come capita alle scimmie con i loro cuccioli. stanno dentro una piscina tiepida che sembra l’ennesima potenza della vasca da bagno di casa. qualcuno ogni tanto scende dalla schiena del maestro tatuato per dargli un bacio o per comunicargli qualcosa che richiede occhi negli occhi. il maestro tatuato non si scompone, non si intenerisce, segue la sua strada bagnata. e, non si sa bene perché, chiama tutti ‘martino’ anche se forse nessuno di quei quattro si chiama così, tantomeno l’unica bambina femmina, anche lei un ‘martino’.
lui, essendo bullo dentro e avendo un ego smisurato, dopo i primi 48 secondi, si è convinto di essere il capo dell’intero impianto sportivo, vasca dei grandi e campo da basket adiacente inclusi.
passeggiava pertanto su e giù dalla vasca portando con sussiego la sua pancia da commendatore ed esibendo  il sorriso estatico del conquistatore che ha colonizzato l’oceano e il continente che ci sta dentro.
raggiante, al centro del mondo, in mutande rosse e cuffia blu, per 45 minuti.

nella prossima vita elastigirl sarà un terzo figlio, avrà un ego smisurato e sarà felice e compiaciuta di sé come lo era lui, il commendatore, venerdì, nell’acqua tiepida.

69 thoughts on “il commendatore

  1. Chissà se davvero essere terzogenito sia così bello… Io (secondogenita) ammetto di essere a volte un po’ cattivella con la mia sorellina. Ma quando siamo in buona non la finiamo più di giocare e farci le coccole 😀

    Comunque ho sempre stimato l’hobbit piccolo, e ad ogni post la mia stima aumenta 🙂

  2. sei riuscita ad averli tutti nello stesso pomeriggio?
    per evitare il “delirio” di due giornate diverse, l’anno scorso la piccola è riuscita a ridurre ad un quadrimestre il corso di distaccamento, quindi il successivo si è iscritta con i bimbi di 3 anni con il risultato che quest’anno è passata ai “baby2”. ovvero il corso dei bimbi dai 4 anni in su. nulla di male, anzi, se non fosse che hanno prospettato da gennaio il passaggio in vasca grande. forse abbiamo corso un pò troppo…

  3. Anche i miei hanno fatto la loro prima lezione del “corso” di nuoto!! ovviamente istruttore tatuato…mi sa che i tatuaggi rientrano tra le materie obbligatorie per prendere il brevetto di istruttore!!

  4. e che dire del caldo insopportabile , degli spogliatoi microscopici, della voglia incontrollabile di sopprimere uno a caso dei propri figli pur di uscire alla svelta… ditemi se portare tutte le settimane i bimbi in piscina non è dimostrazione di amore puro??

    1. I miei li porta in piscina il papà già da diversi anni 🙂 e devo ammettere che in pazienza e costanza è parecchio più bravo di me (solo nell’argomento piscina però).
      Ora comunque sono grandi (12 e 9) e il compito è parecchio agevolato, in pratica fa solo l’accompagnatore

      1. Vogliamo parlare del corso intensivo tutti i pomeriggi nei mesi di giugno e luglio, con 40 gradi fuori e una tempereatura imprecisata, con tasso di umidità alle stelle, sia in piscina che negli spogliatoi? Praticamente un corso di sopravvivenza per mamme… però sono talmente felici di sguazzare che non posso farli rinunciare. Anche perchè in inverno, causa altri impegni, non riescio a portarli e quindi devo concentrare…

  5. io mi chiedo sempre se davvero i bimbi sono contenti di quell’ora trafelata di nuoto. In famiglia abbiamo sempre optato per piscine e mare estivi e tutti, di generazione in generazione, abbiamo imparato a nuotare e a tuffarci. forse non ci interessa lo stile ma il divertimento sì e anche tanto.

    1. anch’io mi sto chiedendo se il nostro correre senza sosta per far vivere ai figli più esperienze possibili non sia tutto sommato deleterio per l’umore e la stabilità della famiglia e dei singoli. In questo mese di settembre, di passaggio tra l’estate e l’inverno, in cui le attività sono ancora sospese, mi sto “godendo” dei pomeriggi di “soli” compiti, parco, docce e preparazione della cena, compreso qualche turno lavorativo, il pensiero di incastrare le attività mica lo vivo bene…

      1. se posso , da nonna a tempo pieno, consiglierei a tutti un po’ di noia creativa….. e tv spenta. vedrai con che entusiasmo aspetteranno l’estate x il nuoto e l’inverno per lo sci

    2. Il mio bimbo “grande”, 4 anni, ha iniziato sabato il suo primo corso in piscina. Me lo ha chiesto lui, se poteva farlo, e sabato ne è rimasto entusiasta. Anch’io non sono per l’incastro di mille attività, corse varie ecc., ma un’ora la settimana di corso che tra l’altro a lui piace, non credo escluda i pomeriggi di sana noia creativa né altro. Come sempre, il trucco – spesso difficile da mettere in pratica – sta nel trovare un giusto equilibrio senza estremizzare…!
      PS. Ovvio che se di figli ne hai tre, qualche incastro lo devi pur fare, ma è giusto dare ad ognuno le sue possibilità, quindi ben venga qualche corsa!

      1. Sicuramente quella individuata da lipstick&dummy è una delle ragioni di questo trasformarsi di molti genitori in tassinari trafelati e innervositi che passano i pomeriggi a scarrozzare i propri figli da un’attività all’altra.
        Un’altra potrebbe essere la paura che i figli restino indietro (rispetto a chi o a che cosa?), non facciano abbastanza, non imparino abbastanza cose, non acquisiscano abbastanza competenze e abilità.
        Mi piacerebbe però fare un sondaggio tra i bambini, chiedendo loro se preferiscono un pomeriggio di inglese-musica-danza/basket o uno al parco o anche solo in cameretta a giocare.
        Circa i corsi di nuoto, ho una grande simpatia per quelle mamme che vi accompagnano i bambini tutto l’anno; io li ho sempre abilmente dirottati sulla stagione estiva…

    3. Sia io che le mie sorelle abbiamo fatto nuoto per 5 anni, mi pare una o due ore a settimana. Ci divertivamo sempre un sacco e una volta al mare eravamo fierissime di andare in avanscoperta con maschera e boccaglio, al seguito dell’altrettanto fiero padre 😀 Certo però avevamo anche le nostre ore buco consacrate ai libri, ai giochi e alle momentanee ma totalizzanti manie che si possono avere da piccoli!

  6. L’istruttore di nuoto del mio 6enne, a luglio, non mi era parso tatuato…ma devo informarmi sui nuovi istruttori! Ah, non c’entra con il post ma..non è oggi che si è sposata Fra’? Auguriiiiiiiiiiiiiiiii
    Gloria

  7. in effetti il mio, l’anno scorso, a 3 anni non ancora suonati pretendeva di essere il creatore e signore dell’intero panorama che aveva di fronte (il lake district, per intenderci, non il terrazzino di casa). dichiarando: tutto questo qui intorno l’ho fatto io, le nuvole le ho fatte io, le rozze (rocce n.d.t.) le ho fatte io, il ruzzello (ruscello n.d.t.) l’ho fatto io. e ho fatto tutto proprio bene! e aveva la pancia da commendatore… che poi scompare tragicamente a 4 anni!

  8. il mio secondogenito è già parecchio commendatore…sarà per quello che tentenniamo a deciderci a invitare il nostro terzo qui fra noi?
    comunque…la piscina…vorrei anch’io iscrivere la mia prima pupa, ora treenne, ma intanto aspetto che finisca l’inserimento a scuola, poi cerco di capire quali tagli devo fare per tirare fuori la quota mensile, che in quattro con uno stipendio non è che avanzi molto, e infine devo far la pace con quella sensazione di caos caldo, umido e assordante che pervade lo spogliatoio…ci ho portato per due anni i due bimbi a cui facevo da babysitter e ne conservo ancora un ricordo indigesto!

  9. Sono istruttrice di nuoto, specializzata in nuoto baby, o “acqua baby” per dirla alla hobbitpiscina maniera.. Mi hai fatta morir dal ridere con la descrizione della prima lezione del piccolo!! Anch’io nella prossima vita voglio avere un ego smisurato..

  10. Che buffo, commendatore era il soprannome del mostro piccolo, appena nato. Aveva una faccia serissima e adulta, mancava solo un sigaro all’angolo della bocca. Una mia amica qualche tempo fa prese spunto dalla circostanza e traslò l’appellativo ad un personaggio infantile di un suo libro.
    Il mostro grande alla nascita era invece detta “la figlia di Kirk Douglas” per l’evidente fossetta sul mento.

  11. Domani anche noi prova nuoto/galleggiamento… temo pero’ che la reazione della terzogenita non sia la stessa del commendatore sebbene giri per casa da giorni con costume olimpionico e cuffietta rosa e fucsia! Speriamo bene…
    p.s. io nacqui terzogenita, in effetti non e’ male… 🙂

  12. Speriamo che il maestro tatuato non vada in loop con un altro nome tipo “valentina”, altrimenti le sicurezze del piccolo potrebbero per un attimo vacillare. Ma no….non credo…chi con tanta fierezza mostra la sua pancia da commenda, nulla lo scalfisce

  13. Terzogeniti alla riscossa!
    Mi sa che con le femmine è un po’ diversa, Elasti. Si dice che siano più sognatrici 😉 quella sensazione di tronfio trionfo sul mondo è proprio da maschietti!

  14. io mi rendo conto che ,non tanto per lo sport quanto per le attività nel fine settimana, gli faccio fare tanto, nel senso che cerco di farlo partecipare a tante cose, anche cose semplici organizzate in paese da noi perchè così mi sembra di fargli vivere tante esperienze piuttosto che passare i pomeriggi tra tv e videogiochi. a volte però ho l’impressione che poi si innesca il meccanismo del “non basta mai”, vuole sempre qualcosa in più e non è mai contento. questa è una caratteristica che accomuna molti nostri bambini, almeno viene fuori confrontandosi con le altre mamme, una generazione di incontentabili. forse perchè hanno troppo e non gli diamo mai occasione di annoiarsi

    Linda

    1. Proprio ieri sera con una coppia di amici abbiamo affrontato questo discorso…scaturito dai pianti dei bambini che alle sette e mezza di sera non volevano separarsi, dopo aver giocato un pomeriggio insieme, essere stati a pranzo fuori, aver partecipato ad un evento in città, sul lungomare, al sole. Ci siamo sentiti dire ” è colpa tua se ora che vado a casa mi annoierò!!!!” …ci siamo chiesti dove sbagliamo?? …ma non conosciamo la risposta…superficialmente mi sentirei di dire che è troppo quello che gli offriamo…ma allora perché pensiamo quotidianamente di non dare mai loro abbastanza???

      1. mah, forse diamo loro le cose sbagliate…
        Forse la cosa più difficile da dare, per stanchezza, per mancanza di fantasia, per mille altri motivi, è l’attenzione e l’entusiasmo di fare qualcosa insieme.
        Mi ricordo un post di Elasti in cui parlava (forse era su uno dei libri?) dell’HORROR VACUI di un giorno in casa con i 3 bimbi da sola (poi mi sembra che abbia ripiegato su un’orrida festa della befana, correggimi se sbaglio!)…se i bimbi poi sono tanti, una mamma sola dovrebbe spaccarsi in più parti e, peggio, ognuna di queste parti dovrebbe essere freschissima e creativa!
        AIUTOOO

    2. Non ho (ancora) proposto nessuna attività integrativa a mia figlia ma lei è già partita con il ritornello del “mi annoio”. Si è fissato ben bene nella memoria durante un soggiorno dai nonni comunque, e secondo me finisce per usarlo spesso perché ha capito che è un modo molto gentile per richiedere intrattenimento. Un’estate fa era la volta di “non funziona”, da usare random per il bavaglino che non voleva stare al collo, o per la forchetta tanto difficile da usare 🙂

      1. Ecco, stavo per scrivere la stessa cosa, anche in risposta alle osservazioni e commenti precedenti. Cioè che non sempre i bambini – o almeno la mia – vanno presi ‘alla lettera’. Anche mia figlia piange quando si separa dalle amiche e spesso avvìa il ritornello “mi annoio”, ma credo che sia solo un modo per segnalare 1) il dispiacere di smettere di giocare 2) la richiesta di giocare un po’ insieme.

  15. E’ normale che un bambino non ne abbia mai abbastanza. Un po’ meno se noi genitori facciamo la parte degli amici e non mettiamo uno stop. A volte mi succede, me tapina.

  16. Anche il mio piccolo di 4 anni ha cominciato venerdì pomeriggio il secondo anno di piscina…… L’anno scorso era conchiglia (andava a fondo) quest’anno si è evoluto in girino ma dopo la prima lezione l’insegnante mi ha detto che voleva retrocederlo. Un altro anno da conchiglia non posso sopportarlo! 🙂

    1. Nooo, conchiglia no, eh! Da noi il livello base è granchio, almeno quello sul fondo si sposta!!!! Poi ci si evolve in tartarughe. Ognuno ha il suo concetto di evoluzione!

  17. Io lo amo da impazzire! Ma chi sta meglio di lui?
    Vorrei sapere come diventa il tuo BULBO (=i capelli, qui a Bologna si chiamano IL BULBO) esposto all’umidità della piscina…
    Lu

    ps: Ho poi letto “Zigulì” e da allora faccio incubi tremendi…

  18. Posso dire che l’abitudine di sbattere i tappeti i panni impolverati o ancor meglio spazzolare le scope dai balconi o dalle finestre a beneficio di chi sta sotto e’ cosa barbara che credevo succedesse solo nei romanzi di dickens?
    Posso dire che non viviamo più nei quadri del settecento dove si vedevano indaffarate donne di casa buttare di sotto il contenuto degli orinali pratica ormai modernizzata sostituendo gli orinali con simpatici sacchetti dell’immondizia anche se nel film di bisio fa tanto ridere?
    Indipendentemente dagli autori, proprietari di case o domestici, queste cose non si fanno.
    Posso dire che di maleducazione siamo tutti davvero stufi?
    E non chiedetemi dove abito, non certo a Calcutta, ma in una più industrializzata e a parere di qualcuno civile Lombardia.

    1. la stessa Lombardia in cui si permette agli islamici di macellare la carne in modo halal, cioè lasciando crepare l’animale dissanguandolo. Che vuoi che siano i tappeti sbattuti?

  19. Un mito… Se va avanti così tra due anni si fa il primo tatuaggio e ruba le fidanzate agli aitanti istruttori di nuoto!
    Sia chiaro che io già mi candido come sua futura fidanzata, una mamma davvero davvero moderna non si scandalizzerà di un gap anagrafico di 23 anni, no?!
    😉

  20. Specifica col karma la tipologia di terzogenita Elasti.. Io sono la terzogenita,ma di due sorelle maggiori di 16 e 14 anni… E credimi, l’unica cosa che sviluppi è la risposta pronta, non l’autostima da commendatore!!!

  21. per i 5 anni di elementari, mentre i miei figli frequentavano il doveroso corso di nuoto (doveroso per la postura, per la socializzazione, per l’impiego costruttivo del tempo libero e soprattutto per calmare le mie ansie ora che – maggiorenni – vanno al mare da soli!) io facevo acquagym! doverosa acquagym, sia per perdere i kg in più sia per darmi la scusa “non posso asciugarti mi devo asciugare io…” sono una mamma-mostro?

  22. E non è’ proprio una cosa carina trovare residui di altre famiglie sulla propria biancheria.
    A me vien da piangere. E non mi vengono troppe filosofie per non pensarci.

  23. Maschio di sicuro. Terza non so perché lo sono già e boh non è stato un gran colpo di fortuna. Ego smisurato ci vorrebbe sempre tanto poi ci pensa la vita al ridimensionamento dunque tanto vale partire in vantaggio 🙂 commendatore è una bella immagine:)

  24. Peli capelli briciole e molto altro sempre presenti nel mio balcone. Ovviamente non nostri. Ah sono una terzogenita molto coccolata sì ma per nulla tronfia. Molto timida e mamma-dipendente!!!

  25. questa cosa di associare all’attività sportiva dei figli una propria è molto diffusa, molte mie amiche lo fanno anche perchè da noi spesso nelle piscine ci sono le signore che aiutano i bambini a lavarsi e prepararsi per uscire quindi si riesce ad ottimizzare bene il tempo piuttosto che rimanere li ad aspettare un’ ora col caldo bestiale e il vapore che più che aprire i pori e increspare i capelli non fa!

    Linda

  26. E allora diamoci la mano e gridiamolo a tutti quelli del piano di sopra che si può usare aspirapolvere per tappeti e vasca da bagno per scuotere tutto quel che ci da fastidio in casa. E se da fastidio a noi…..figuriamoci agli altri…..

  27. Questi commenti dalle piscine con caldo torrido e mamme sudate ai balconi con briciole e peli di cane altrui sono uno spasso! portiamo il cane e i tappeti in piscina a lavarsi?

  28. l’ho notato con i miei fratelli : il terzo e il quarto hanno sempre avuto il pieno possesso della situazione
    anche adesso che sono adulti… è una cosa buonissima!

  29. Ma anche il mio bimbo di 6 mesi ha la pancia da commendatore!!!!!! Appena lo abbiamo visto lo abbiamo chiamato così( oltre a patato, maresciallo , e via dicendo…) ah aha ha ..ti vorrei come vicina di casa, Elasti!
    Alina da Roma

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