Nonsolomamma

del capitone nessuna traccia

ci sono posti a bari che elastigirl ama particolarmente: la città vecchia, il panificio con la focaccia più buona dell’universo, il caffè sul mare, piazza del ferrarese, il lungomare, il mercato coperto accanto al petruzzelli e il mercato del pesce all’aperto di ‘nderre a la lanze. qui, in particolare, bisogna andare almeno una volta a vedere la merce e a sciacquare il vocabolario hobbit con l’eloquio dei pescatori, fondamentale per la formazione linguistica di un barese che si rispetti, sostiene mister i.
così, prima di natale l’elasti-famiglia è andata in gita di istruzione al mercato, dove elastigirl sperava di vedere almeno un capitone, inquietante must della dieta natalizia del posto.
“guarda, mamma! un polipo gigantesco!”
effettivamente era lì, enorme, in una vasca troppo piccola, in condivisione con altri sventurati ben più arresi e mansueti di lui. cercava in tutti i modi di scappare: aveva una tenacia eroica nella sua determinazione alla fuga.
e ogni volta che splat! riusciva a uscire dalla sua vasca bianca, zac! il pescatore lo riprendeva e lo rimetteva dentro, imprecando contro le ventose che si attaccavano a tutto. elastigirl, mister i e gli hobbit sono rimasti un sacco di tempo a guardarlo un po’ incantati e un po’ ipnotizzati dallo struggente spettacolo dell’istinto alla sopravvivenza.
“mi sa che falà una fine bluttissima”, ha decretato lo hobbit piccolo.
“già”
“va be’, allola andiamo”, ha concluso, con quella saggezza ruvida e implacabile in cui i bambini sono maestri.
del capitone, invece, nessuna traccia.

40 thoughts on “del capitone nessuna traccia

  1. Ma potevate comprarlo e liberarlo in mare! Per vendicare quello piccolino che il tipo odioso aveva preso questa estate! E che il lieto fine a volte c’è!

  2. D’Estate, quando mio marito e’ disponibile a mettersi davanti ad un barbecue rovente, a volte compriamo dei piccoli polpetti da fare arrosto (tradizioni culinarie!) e i bambini, prima che il padre li cucini, ci giocano girandoseli e rigirandoseli fra le mani, stando li’ tranquilli per un buon quarto d’ora che neanche con le costruzioni!
    P.s.: non è che il capitone non si trova più al mercato perché è già nelle cucine dei baresi?

  3. Secondo me il capitone esiste anche a Milano, solo che lo chiamano anguilla (che è la femmina del capitone, ma non so se sarei capace di distinguere)

    1. È proprio il contrario, carissima fata! Nonostante il genere maschile in lingua italiana, il capitone è la femmina dell’anguilla, che invece è appunto il maschio! Si distinguono perchè il capitone è più grosso e lungo rispetto all’anguilla.
      Buone feste a tutti

  4. senti elasti, io non ti conosco e tu non conosci me, ma ti amo tantissimo, sei una amica speciale e ne ho tanto bisogno. di te. tua silvia

  5. Che cielo oggi a Bari! Città vecchia, castello svevo, una vasca veloce a via sparano, via imbriani, lungomare, pranzo di pesce praticamente vivo e ora la festa di un’amica carissima. Ciao elasti famiglia!

  6. E te pareva che c’era il tipo che si metteva a puntualizzare che si dice polpo e non polipo.
    Uhé, mó basta, come cavolo ve lo dobbiamo dire che al SUD, Napoli, Bari e quant’altro quel coso cocciuto con 8 braccia le ventose e la capa tosta si chiama PO-LI-PO! Che se tu vai a Napoli da un pescivendolo e chiedi cinguettando un polpo, ti tirano in faccia tutto il catino.
    Qua si chiama polipo e pure a bari e per soprammercato a Palermo. Perché, anche se forse non vi è chiaro, il pesce (includendo nella categoria crostacei e molluschi) ha nomi diversi in ogni regione. E facciamo un altro esempio: il pagello qui a Napoli si chiama pezzogna e a Palermo si chiama mupa. Le vongole a Trieste si chiamano caperozzole.
    E quindi, in conclusione, non ci romb’ la ….

  7. Ciao elasti famiglia, a proposito di tradizioni di Bari e dintorni, ti consiglio una passeggiata al presepe vivente di Pezze di Greco: DEVI vederlo, è un posto magico, vi piacerebbe! E ci sono tanti animali… 🙂

    1. Io ne so un paio, gustosissime, facilissime, che costano un nonnulla e fanno anche bella figura, ma visto che sei una troll che non ha nemmeno la creanza di presentarsi e di dire per favore e/o grazie, non te le scrivo.

  8. Bari vista attraverso i tuoi occhi sembra una città migliore, vorrei vederla anche io così, sono tornata dopo anni vissuti a Milano e riadattarsi è difficile. E tu la fai sembrare più civile, più accogliente…si, migliore. Ma è solo apparenza, purtroppo.

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