Nonsolomamma

ops, i did it again

il problema è che se uno ci casca una volta, il rischio di ricascarci è elevatissimo. del resto, lo sanno tutti, il vizio è in agguato dietro ogni angolo, pronto a divorare il malcapitato passante, colpevole solo di avere abbassato la guardia. “in fondo, a chi faccio male?” si è detta. “costa anche meno”, ha aggiunto adducendo bieche e pretestuose giustificazioni economiche.

tuttavia, questa volta ha cambiato luogo, perché quello della volta precedente, diciamolo, era parecchio impersonale e chiassoso e dispersivo e molto tamarro. certo, era comodo, vicino a casa, enorme e lei ci stava larghissima, tutta sola. era stata quasi un’esperienza metafisica. ma oggi voleva qualcosa che le somigliasse di più e la facesse sentire parte di un microcosmo di viziosi perdigiorno che, come lei, stavano dirottando energie produttive in orario lavorativo per scopi ludici.

così ha evitato i centri commerciali, le catene di megaschermi con caramelle e pop corn e si è avventurata in un luogo che frequentava parecchio nel tempo in cui queste pratiche peccaminose erano la regola e non la trasgressione sfrenata e svergognata.

ha scoperto che, davanti alla cassa di un cinema alle 3 del pomeriggio, può esserci una coda lunghissima e un’umanità variegata, rilassata e molto comunicativa. ha scambiato pareri, mentre aspettava il suo turno e ha ricevuto consigli e lezioni di vita da una signora che le ricordava la sua nonna. si è ritrovata incredula in una sala gremita (ma nessuno lavora in questa città che si dice operosa?) a vedere un film bellissimo e terribile come una tragedia greca, che racconta la storia di tre fratelli in calabria e si chiama anime nere. e quando si è alzata, un po’ tramortita dall’ineluttabilità di un destino implacabile, una signora segaligna con un’amica paffuta le ha chiesto: “cosa ne pensa? le è piaciuto?”, come si fa al cineforum, tra amici, tra adepti di una stessa setta. alla fine si sono salutate, con allegria, anche se, dopo quel film, c’è pochissimo da stare allegri.

è stato bello, come un regalo, una scoperta, un vizio che troppo male non fa.

35 thoughts on “ops, i did it again

  1. Ma per radio fai recensioni ai film per caso? 😛

    OPS… si nota che non ti ho ancora sentita una volta che sia una eh?

    Dovrò riconsegnare la tessera di tua fan.

    (Oh… non la trovo… ma la ho mai avuta? 😉 )

    1. non è ancora successo ma di certo capiterà di parlare di cinema, soprattutto di venerdì. così mi dico che non posso ignorare completamente cosa esce e do una pretestuosa giustificazione professionale alle mie fughe.

      1. … 😀 😀 scrivere alle 22:14 significa essere nottambuli per voi radiogiornalist early birds? 😀

    1. Anch’io all’Anteo (che ricordi!!): la tessera per 10 film in lingua originale costava 32.000 lire e io studentessa squattrinata mi potevo permettere di andare al cinema tutte le settimane.

      ps non parlavo nemmeno una virgola di inglese…. però a furia di andare l’ho imparato 🙂

  2. Beata te, con tre figli potersi permettere un pomeriggio al cinema…….io con uno solo non ci sono mai riuscita!!! Bella cosa l’au pair…..

  3. Ma sai che proprio stamattina pensavo, peccaminosamente: “ebbene si, lo faccio! Lui è a Firenze fino a venerdì pomeriggio; io ho l’aiuto della baby sitter; va bene, non andiamo al cinema assieme da …da quanto? Neanche me lo ricordo più! E vabbè, ci piace un sacco andare assieme…ma che male c’è se vado un pomeriggio al cinema da sola?” E avevo pensato:”andrò a vedere Lucy”. Ma no, mi sa che andrò a veder questo anime nere, che magari da siciliana mi ci ritrovo pure!

  4. oggi deve essere il giorno di “Anime nere” …. ne ha parlato sulla sua pagina FB Brunori Sas facendone una recensione bellissima, e adesso anche qui … dovrò trovare il modo di parcheggiare il piccolo x un paio d’ore e andarlo a vedere !!!

  5. Effettivamente il tutto ha un sapore più peccaminoso di un cioccolatino ! Controllerò gli orari, forse a pensarci bene riuscirei a farlo anche io dato che sono in congedo – ancora per poco, mi dovrei sbrigare…

      1. Oddio, dipende da che cosa intendi per “film fighi” ! All’estero generalmente arriva tutto quello che viene premiato

  6. Che bello il cinema, il pomeriggio (giusto per parafrasare uno dei miei film preferiti).

    Mi sa che uno di questi giorni, senza dire niente a nessuno, mi prendo un permesso e me ne vado pure io al cinema da sola. Così, giusto per il gusto di fare qualcosa per me stessa.

  7. Elasti… e daaaiiii! Così ci fai male. 😉
    Questa del cinema di pomeriggio è una tentazione troppo forte. Mi ero appena ripresa dall’altra volta (ero riuscita a resistere) ma stavolta non ho le forze e credo proprio che non appena possibile cederò… e ti ringrazierò!

    1. ecco chi occupava tutti i posti, allora! 😉
      io non sono MAI riuscita a vederlo al cine…
      (era sempre tutto esaurito, ma che e’??? la Scala?)

  8. Suggerisco un titolo: il regno d’inverno. Attenzione però, dura quasi tre ore. Stasera vedrò il giovane favoloso. Immagino già orde di prof d’italiano in fila alle casse.

  9. Anch io l ho visto e mi è piaciuto. Terribile, come un mondo parallelo, eppure esistono. Stesso straniamento l ho avuto leggendo zero zero zero di saviano…ma siamo noi o loro nel mondo parallelo?

  10. al cinema di pomeriggio, prendendo mezza giornata di ferie, ci vado di solito il giorno del mio compleanno! (guardacaso, lunedi prossimo :p )
    se non prendo un giorno intero e vado a parigi in giornata…
    claire

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