Nonsolomamma

non sono scacchi giganti

quest’anno, nell’elasti-casa, babbo natale è venuto in anticipo. lui, che sa parecchie cose, sapeva anche che, se fosse arrivato il giorno giusto, non avrebbe trovato nessuno  e quindi si è portato avanti. ha parcheggiato slitta e renne sotto l’elasti-balcone ma, siccome aveva parecchia fretta, ha incaricato un suo folletto di recapitare il regalo – un immenso mambrone, come dicono a bari, da 80 chili – ai suoi tre destinatari.

così il folletto, con le fattezze di un energumeno sudato e assetato, ha bussato alla porta sabato mattina, mentre gli hobbit erano scalzi e in pigiama, mister i in boxer e maglietta “gattocomunisti sempre”, elastigirl in tutone diserotizzante e cindy, la ragazza alla pari iperefficiente e mattiniera, perfettamente vestita pronta per uscire con il suo fidanzato italiano con gli occhiali da sole che gli coprono la faccia.

babbo natale, quest’anno, è stato particolarmente ardito ed estroso. e, con una mossa piuttosto azzardata ma lungamente ponderata, ha portato un solo enorme oggetto per tre hobbit. è pieghevole ma per piegarlo serve la forza di tre folletti energumeni quindi rimarrà per sempre aperto, con le sue ali spiegate, folgorante, elegantissimo e fuori misura. è stato collocato nella stanza dove elastigirl era solita lavorare. ma evidentemente quell’enorme presenza è del tutto incompatibile con qualsiasi attività lavorativa.

il regalo è stato accolto da gaudio, tripudio e incredulità.

c’è solo un problema.

i maschi di casa, compreso il quasi cinquenne, sono molto ma molto più bravi di elastigirl a giocarci. e lei viene esclusa. e trattata come una zavorra infrequentabile, una paria, come i bambini che venivano lasciati per ultimi quando si facevano le squadre di palla prigioniera nell’ora di ginnastica a scuola e che poi avrebbero avuto buchi nell’anima per tutta la vita. quindi deve correre ai ripari, al più presto. anche perché, se hai una cosa così dentro una stanza di casa, come minimo devi diventare campionessa mondiale e l’inettitudine non è accettabile.

no, non sono gli scacchi giganti. e nemmeno un tavolo da ping pong.

66 pensieri riguardo “non sono scacchi giganti

  1. Non ce lo dirà mai! Sta già a Bari, stravaccata su un divano, ubriaca di famiglia acquisita e dosi estreme di glucidi iperraffinati. Dobbiamo sforzarci da soli. Io sono rimasta incasratata nel ping pong fino all’ultima riga. Ora mi concentro e tiro fuori l’ideona….. drago meccanico?
    Buon Natale!

  2. Avevo pensato alla Wii, ma non ha le ali… Non saprei, non saprei proprio, non sono esperta di regali per maschi 😛 Orientativamente mi butterei su qualcosa tipo un tavolo da ping pong o un biliardino (calciobalilla), ma anche qui non trovo il nesso con le ali… Boh!

    Buone vacanze e auguri, all’elasti-famiglia al completo e a tutti gli Elasti-lettori!!!
    Maddalena

  3. Calciobalilla non si può piegare, flipper nemmeno, ping pong hai detto no…forse uno di quei tavoli dove colpisci un disco piatto con delle spatolone e devi fare gol?

  4. Calcio balilla! E capisco il sentirsi inetta, io vengo usata dai bravi di casa per poter dimostrare che possono vincere ANCHE se sono in squadra con me.
    Sob

  5. Spero che sia il calciobalilla (o calcino come si usa dire nella mia zona) perché è davvero divertente e di grande aggregazione. Vedrai che con un po’ di applicazione riuscirai ad eguagliare i tuoi uomini. Buon Natale

  6. neanch’io m’intendo di regali per maschi…ho voluto credere per molte righe che fosse un pianoforte. Forse solo perchè questo è stato il per niente meditato regalo a mia figlia quest’anno, che lo troverà al ritorno dalle vacanze. Buone Feste a tutti

  7. Un bel cesto per la pallacanestro? di quelli con tanto di base e protezione dietro al cesto????..uahu..altro che lavorare !!!!!!

  8. Calciobalilla.
    Che però, essendo nella casa di un fiero gattocomunista, si sbarazzerà di questo nome troppo connotato e si chiamerà semplicemente calcetto 🙂

    1. Il termine balilla non lo hanno inventato nel ventennio, hanno solo preso in prestito una strofa dell’Inno d’Italia (Che è un poco più lungo di quello noto ai più) che dice i bimbi d’Italia si chiaman balilla, riferita al risorgimento e all’unità d’Italia e non al fascismo.

      Mode lezioncina di storia OFF.
      Scusate.

  9. Con 4 rappresentanti del sesso maschile in casa non può che essere un calciobalilla!!!! Non c’è storia! Mi sa che ci lavorerai molto poco nel tuo studio ora!

  10. secondo me è uno di quei videogiochi old-style, cioè degli anni ’80, di quelli che stavano nelle sale giochi, che ora sono oggetti da collezione e molto divertenti. Li colleziona J-ax se non erro. Sarà bellissimo di sicuro e certamente è un gioco da maschi!!

    BuonNatale!

    1. Da maschi??
      La mia novenne adora giocare a Minecraft, Subway Run e Hay Day e dice che la cosa più divertente dell’estate scorsa è stato il campo estivo di programmazione al museo della tecnica…

      1. Caro Fefo, aiutaci tu. Io sono un po’ fuori dal mondo dei bambini al momento, e ho esaurito le idee….

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.