Nonsolomamma

coincidenze

quando mister i è a londra, talvolta, seppur non sempre, gli hobbit medio e piccolo, a turno, dormono nell’elasti-lettone. l’alternanza avviene piuttosto pacificamente e, sotto sotto, a lei, avere un hobbit accanto piace tantissimo.
lo hobbit grande invece si ritiene ormai al di sopra di certe bambinesche debolezze e, seppur vagamente infastidito dall’occupazione altrui degli elasti-spazi notturni, negli ultimi due anni almeno, non ha mai espresso alcun desiderio di competere sui territori fraterni.
quest’estate, al mare, una notte che gli altri hobbit dormivano a casa dei nonni e mister i era assente, il primogenito disse: “mamma, oggi dormirò insieme a te. ma sappi che sarà l’ultima volta della nostra vita”. “no, così non mi piace. mi viene tristezza. puoi dormire con me e basta. ma se devi farmi queste promesse definitive e terrificanti, preferisco stare da sola”. “ok. dormo con te per una delle ultime volte. potrebbe ricapitare, forse, se un giorno avrò l’influenza o il virus intestinale”. “ma che bella prospettiva! ok. vieni pure. ma stai al tuo posto ché ormai sei grande e grosso e, se mi travolgi, soffoco”.
poi, non era più capitato. fino a ieri sera.
“posso dormire con te, mamma?”
“per me va bene, hobbit medio. ma mi pareva che toccasse allo hobbit piccolo, detto sneddu, oggi”
“tanto sneddu è svenuto sul divano in sala. non si accorge nemmeno se lo porti nel suo o nel tuo letto”
“ok, allora. vieni pure”
“eh no! no che non va bene!”
“che ti prende, hobbit grande?”
“non è giusto che questi due occupino sempre il tuo letto e io mai!”
“ehm, io credevo che… ecco, che non fossi interessato…”
“no, non sono interessato. ma oggi ho voglia di dormire io, con te. ecco! e mi spetta di diritto, visto che non lo faccio mai! capito?”
“va bene. non c’è bisogno di scaldarsi in questo modo”
“sgrunt”.

probabilmente è stata solo una casualità, una incidentale coincidenza, un languore improvviso e aleatorio.
eppure, nel dormiveglia, mentre lui era già precipitato nel sonno plumbeo degli adolescenti, lei ha pensato che era bello e simbolico e anche un po’ commovente che il giorno in cui avevano preso coscienza che l’aveva superata in altezza, lui avesse scelto, deciso e chiesto, con la goffa protervia di un grande, di fare una cosa da piccoli.

28 thoughts on “coincidenze

  1. Scusa Elasti ma ci hai pensato che se gli amici di tuo figlio trovano questo blog o magari la sua fidanzatina, possono sapere molte informazioni su di lui, anche intime come questa, che un ragazzo di quell’età preferirebbe tenere per sé?

    1. gliel’ho già fatto notare in passato. a me elasti ha risposto che, tutto quando raccontato, riceve un nulla osta formale del diretto interessato prima della pubblicazione.

  2. per errore ho commentato sul post di ieri, mi ripeto: forse dovresti ripensare al disegno che ti/vi rappresenta: per quanto bellissimo forse or è un po’ datato..

  3. Ero convintissima anche io che il mio nipote amatissimo, che è stato un bimbo coccolone e morbidoso a cui è sempre piaciuto dormire nel lettone con me, ormai fosse troppo grande per farlo. Ma questa estate, fra notti brave e discoteche, ha trovato una scusa, ha mollato gli amici e, un tantino vergognoso, mi ha regalato una dormita insieme. Ormai è grande e grosso, ma la dolcezza è rimasta quella di quando si accucciolava vicino vicino alla zia, anche se ora rimane al suo posto, chè mi schiaccerebbe, ma mi è sembrato un regalo insperato e bellissimo nell’estate dei suoi quindici anni.

  4. sob! nessun nipote mi ha mai chiesto di dormire assieme! 😦
    forse dovrei smetterla di regalar loro preservativi fluorescenti e di spiegare loro esplicitamente cos’e’ e cosa fa un pedofilo..

      1. No non smettere, si dorme benissimo con il cane. Io una notte ho dormito tra un labrador e un dogue de bordeaux adulti.
        Dà un grande senso di comunanza e protezione.
        Meglio dare antipulci, però 😀

  5. Il mio “piccolo” ha l’età dell’Hobbit grande, ma è il mio “grande” (che di anni deve compierne 16…) che ogni tanto – assente il paterfamilias – pretende di tenermi compagnia …

  6. oops..
    lo ammetto: io infilo ancora nel lettone con i miei (ormai nonni), quando siamo insieme, giusto per fare due chiacchiere in serenità prima della nanna (che poi ognuno fa nel suo letto)!
    🙂

  7. Mi hai fatto commuovere.
    Comunque, io non ho mai voluto dormire con i miei, nemmeno da piccola. Tanto meno con amiche, cugine o fratello. Ho sempre voluto il mio letto.
    Solo un’eccezione, da piccola piccola mi piaceva dormire con mia nonna. Forse perché anche a lei non piaceva dividere il letto. Tant’è che lei e mio nonno dormivano in stanze separate. E nel suo lettone enorme, avvoltolata nelle lenzuola di lino inamidate, mi piaceva chiacchierare con lei al buio. Entrambe al proprio posto, perché guai invadere l’altrui spazio.

    1. Comunque hai ragione: anche a me non piace dividere il letto con nessuno! Altroche nipoti! Da piccola non dormivo con le amichette, mai dormito con mio fratello, odio quando siamo al mare e mia madre vuole che dormiamo a letto assieme. Devo dire la verita’. Non mi piaceva neppure l’idea che gli uomini si fermassero a dormire dopo il sesso. Unica eccezione: il Crucco! Adoro dormire abbracciata a lui e al levriero! Sono la mia famiglia…

      1. Ma il proprio uomo è un’altra cosa. Anche a me piace dormire con mio marito e cerco sempre il contatto con un piede prima di addormentarmi (in realtà, lo faccio per scaldarmi :D) ma in passato anch’io evitavo di dormire con uomini che frequentavo solo per un flirt ; )

      2. Ma infatti, Miss Caroline
        sono felice che tu sia d’accordo con me
        perche’ tutti pensano sempre che le donne vogliano dormire CON CHIUNQUE…
        e invece no: dormire nella mia nanna e’ un privilegio di pochissimi selezionatissimi esseri viventi

  8. È molto coraggioso. Io ho smesso di frapporre inutili ostacoli tra me e mamma credo all’università… “i lunghi ed ostili silenzi e momenti di noncuranza” per fortuna sono stati superati. Se fa così è un buonissimo segno…

  9. quando il nostro pater familias è assente i miei figli si arrogano il diritto di dormire entrambi con me. aspettandomi. ciò significa che o io vado a letto prestissimo o loro tardi. un giorno mi fa piacere ma quando la cosa si protrae per 15 giorni di fila con relativo mal di schiena al risveglio… ecco vorrei dei nani un pò meno coccolosi…

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