Nonsolomamma

live free or die

capita spesso, nella città di A in massachusetts, che elastigirl riceva informazioni su questa parte di mondo. e lei non si capacita di avere vissuto fino a oggi senza. perché nella maggior parte dei casi si tratta di informazioni rilevanti o interessanti o curiose o meritevoli di essere diffuse e condivise.
per esempio non sapeva niente sul new hampshire che sta poco più a nord. e non va bene non sapere niente su uno stato bizzarro come quello perché le stranezze generano interrogativi e interrogarsi fa bene all’anima e forse anche al corpo.
ecco quello che ha imparato elastigirl sul new hampshire durante una conversazione domenicale al parco:
live free or die, vivi libero o muori, è il motto dello stato, scritto anche sulle targhe delle automobili.
e dal motto discende molto altro:
– in new hampshire non sono obbligatorie le cinture di sicurezza in macchina per gli adulti.
– e neppure l’assicurazione auto
– né il casco per andare in motocicletta
– si può comprare l’alcol puro, per fare i liquori, vietato altrove (che però in italia si trova in qualsiasi supermercato)
– in new hampshire è molto diffuso lo home schooling, la scuola in casa, e i genitori non devono sottoporre i propri figli ad alcuna valutazione annuale
– in new hampshire non ci sono tasse sulle vendite (simili alla nostra Iva) né sul reddito personale né sui capital gain mentre dividendi e interessi sono tassati al 5% (in italia al 26%)
– il new hampshire è stato il primo degli stati uniti ad approvare una legge sulle unioni tra persone dello stesso sesso
– è l’unico stato in cui non ci sono restrizioni sul possesso di coltelli
– e ha una delle legislazioni meno restrittive sul possesso di armi, per cui non è richiesta alcuna licenza.

fine della rubrica “forse non tutti sanno che”. grazie.

23 thoughts on “live free or die

      1. va bene la libertà ma se non hai l’assicurazione auto e mi vieni addosso la mia libertà è un filino lesa, ti pare?
        Insomma, resta il fatto che la mia libertà inizia dove finisce la tua, quindi alla fine c’è sempre un po’ di limitazione…
        comunque la rubrica “forse non tutti sanno che” è davvero interessante, grazie!

  1. È un concetto di vero stato liberale in effetti. A parte punire la delinquenza, lo stato nn fa alcuna imposizione sulla vita Delle persone. È molto lontano dalla nostra cultura, ma sarebbe interessante capire i risultati di tale politica. Ci sono più o meno crimini? Problemi per la guida senza assicurazione? Maggiore mortalità negli incidenti?
    In teoria gli adulti dovrebbero sapersi auto regolare, ma noi italiani nei confronti dell’autorità abbiamo un atteggiamento da eterni bambini….

  2. Figo, ma resta da capire se ci si vive meglio o peggio. Se questa apparente libertà genera serenità od al contrario eccesso di ansia e preoccupazione.
    Magari qualche mese per capire come girano lì le cose val la pena farlo…

  3. Io ci sono stata un paio di gg in New Hampshire ed era tutto uguale al Vermont, suo vicino di mappa.
    Sono stata alla Wookdstck Brewery dove ho visto un ragazzone di 20-25 anni, grasso come non avevo mai visto nessun altro, occupava due sedie e mio figlio mi chiese come facesse ad alzarsi dal tavolo dove era incastrato… me lo chiedevo anch’io…
    Ho attraversato li White Mountains N.P. e dormito a Conway in una cabin nel bosco molto carina. Ho visto anche uno dei tanti ponti coperti e letto la scritta sulla targa pensando “eee che esagerati!”
    Ma di tutte queste cose non sapevo nulla. Grazie dell’illuminazione!

  4. Forse non tutti sanno che …

    il New Hampshire è al 42 posto (su 50) negli Stati Uniti per GDP ed ha una crescita economica pari allo zero.virgola.nove percento .. praticamente un filino sotto la tunisia e alla pari con la liberia.

  5. Ho da poco letto La verità sul caso Harry Quebert che è ambientato in New Hampshire e nel libro si fa cenno a questa cosa della targa e delle tasse. A quest’ultimo aspetto stentavo a credere, e invece a quanto pare è vero.
    A questo punto mi piacerebbe sapere cosa succede se un’auto provoca danni: chi paga, il guidatore di tasca sua o il danneggiato? Per favore, Elasti, illuminaci.

    1. l’assicurazione non è obbligatoria ma la maggior parte delle persone ce l’ha perché se provochi danni devi pagare tu. però lo stato dice: se tu ha i soldi per pagare e ti assumi il rischio sono fatti tuoi se vuoi o non vuoi l’assicurazione. io la trovo una follia ma ha una sua logica.

  6. 1)cosa succede se credi o fingi di avere i soldi e poi fai un incidente e non li hai? pignorano o lo considerano antiliberale?
    2)se non si pagano le tasse come stanno a servizi pubblici? le scuole, ok, non servono, e la sanita in usa e’ privata, ma le strade, la spazzatura, i ponti? la difesa e tutto il resto che si paga con le tasse?
    3)grazie per la classifica sul prodotto interno lordo (un filino sotto la tunisia): e a qualita’ di vita?

  7. Il mio motto è vivere , vivere la vita ma in quello stato mi sembra di capire che vivere liberi significa anche limitare la libertà degli altri: vedi l’uso delle armi !

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