Nonsolomamma

ti prego non andare, va be’ se proprio devi…

“ma come? stai scherzando!”
“purtroppo no”
“non puoi partire!”
“devo!
“ma gli accordi sono che almeno d’estate…”
“mi dispiace ma ho delle riunioni a londra che non posso saltare”
“non puoi lasciarmi qui, da sola, in questa terra aliena, tra estranei, nemici, bestie feroci, il compost puzzolente e gli hobbit! non vale!”
“a parte che questa non è una terra aliena ma è la città di A dove veniamo ormai da quasi dieci anni… e non sei sola e non ci sono nemici. torno tra una settimana”
“una settimana??? io non sopravvivo qui, senza di te una settimana”.
così mister i è partito sabato pomeriggio alle 4 ed elastigirl gli ha fatto ciao con la mano e si è sentita persa e vulnerabile lì, sul patio di casa, in quella natura ipertrofica.
poi si è resa conto che stare con gli hobbit da sola nella città di A in massachusetts non è molto diverso che starci a milano.
così ha guardato il grande dormire, devastato dalla sua prima settimana di campo estivo great books senza la principessa del tennessee che arriverà tra una settimana ma comunque pieno di emozioni e pazzie e anche con le unghie dipinte (“che impressione!” “eddai mamma, me lo hanno chiesto gentilmente, mi sembrava brutto dire di no. qui si usa”). ha chiacchierato con il medio, reduce anche lui dal suo primo great books, colmo di aneddoti surreali (“ho mangiato sempre solo pizza”, “devo assolutamente imparare il coreano”, “ero in camera con due cugini cinesi o forse americani comunque alla fine ci siamo abbracciati”, “c’era una che mi amava e anche un altra. e anche uno. ma io non amavo nessuno. comunque al ballo io e lo hobbit grande abbiamo spaccato” “abbiamo letto un libro che si chiama the orange girl. bellissimo. io però a leggere in inglese sono lento quindi saltavo un sacco di pagine. tanto si capiva lo stesso”) e ha fatto un giro in bicicletta con sneddu sulla pista nel bosco.
e hanno fatto i biscotti e la pizza e la sera li hanno mangiati sul patio, senza litigare nemmeno una volta.
e domenica sono andati al mare di A che è uno stagno melmoso. e hanno mangiato snack a forma di pesciolini e pomodori e ciliegie. e c’era un gruppo di salvadoregni che teneva la musica altissima e grigliava la carne e un altro gruppo ha detto che la musica era troppo alta e stava scoppiando una rissa e lo hobbit grande non vedeva l’ora di assistere all’armageddon ma qui siamo ad A e l’imperativo è peace and love e alla fine la musica è rimasta a un volume altissimo ma i due gruppi sono diventati amici e hanno grigliato braciole insieme in armonia.
e c’era una signora bianchissima con due bambini nerissimi. “sono appena arrivati dalla giamaica. stanno da noi insieme ai loro genitori. siamo riusciti a farli entrare negli usa, di questi tempi è un miracolo” diceva.
e brenda, la vicina di casa, è venuta a bere il caffè e ha raccontato un po’ di pettegolezzi del vicinato.
e alla fine, domenica sera, elastigirl ha riaccompagnato lo hobbit grande a great books e lui era talmente felice da essere contagioso. e i piccoli facevano il ballo di fortnite che è un videogioco che causa dipendenza, di qua e di là dall’atlantico. e alla fin fine si sopravvive discretamente, anche nella città di A, senza mister i.

18 risposte a "ti prego non andare, va be’ se proprio devi…"

  1. commentare a sproposito sarebbe troppo facile… rispetto la tua infinita pazienza e la sua insopportabile devozione al lavoro, manco fosse medico…

  2. Ma durante le vacanze con la sua famiglia non può staccare? O sapeva e ha taciuto fino alla fine.?
    Io non sopportrrei. Avesse un lavoro che lo porta a salvare vite potrei anche capire ma riunioni di economia….

  3. Gli uomini….mai che ci si possa fare troppo affidamento…..potevi startene una settimana a Riccione…..
    Ricordatene l’anno prossimo ☺

  4. Delle riunioni che non posso saltare???? E la videoconferenza non è ancora arrivata in America?? MAH.. io comunque non avrei mai avuto la pazienza che hai tu

  5. Perdonatemi voi tutte che “stronzetto”, “sugli uomini non si può contare” e perché deve fare riunioni durante le ferie. Vorrei ricordare a tutte che:
    – Elasti il marito se l’è scelto e se ci ha fatto tre figli poi tanto male quest’uomo non deve essere
    – il lavoro accade anche mentrevsei in ferie, anche mentre dormi al sabato pomeriggio, anche mentre vorresti solo farti i casi tuoi in pace
    – è anche grazie al suo lavoro ed alle riunioni ed alle conferenze che possono permettersi vacanze lunghe tutta l’estate negli States, con attività mensili per tre figli, le assicurazioni, i voli, gli affitti e tutto quello che ne consegue.

    E no, non mi scuserò per essere stata antipatica.

    1. Condivido parola per parola specie sull’ultimo punto….stavo per scrivere un commento simile antipatico allo stesso modo
      :))

      1. Anche io condivido il pensiero. Ovvio che raccontare la sua vita (o parte di essa) su un blog la espone a vari tipi di commenti, ovvio che ognuno esprime la propria opinione anche in base alle proprie esperienze personali ecc. … ma si può esprimere una opinione senza insultare il prossimo …

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