Nonsolomamma

12

ciao tu, non più bambino, non ancora ragazzo, buffa creatura in divenire. tu, che dei bambini hai gli occhi grandi, le guance tonde, la morbidezza, gli interrogativi e l’accoglienza, la serenità luminosa di un mondo in cui io sono ancora capace di risolverti problemi. tu, che dei ragazzi hai i piedi enormi, l’umorismo implacabile, gli amici, l’acutezza dello sguardo, i gusti netti, l’amore per i sapori forti. tu che sei il migliore compagno di viaggio, che sei curioso e saggio, che sei gentile e accudente, discreto e vigile. tu, con la tua follia in incognito, il tuo talento di sedurre senza farti notare, le tue passioni bislacche, i tuoi gusti storti e i tuoi pensieri dritti. tu che, a differenza dei tuoi fratelli, non ci hai mai veramente portato all’esasperazione, forse perché i terzogeniti sviluppano tecniche di sopravvivenza più sofisticate e sottili. tu che parli solo se ne hai voglia, che quando serve sei perfido, che sei capace di dolcezza smisurata, che a scuola sei bravissimo, che suoni il piano senza fatica ma protesti, che ti fai cogliere dall’ansia e ci tormenti, che gongoli in silenzio per i successi, che sei un amico fantastico, che sei pigro e ti lamenti tantissimo ma è tutta scena. tu che ami il cioccolato e i robot, gli imagine dragons, i giochi di carte e ridi per video che non fanno ridere. tu che sai spiegare le cose meglio di chiunque altro, che non mi dai più la mano ma mi abbracci ancora, che sei sempre più alto e hai spalle sempre più larghe ma per noi resterai il piccolo. tu che chiamiamo sneddu, sneddix, sneddulone, pank, pankie, super pank e tu hai pazienza e rispondi sempre. tu di cui sono perdutamente innamorata da prima del giorno uno, tu che oggi hai 12 anni e i tuoi fratelli ti hanno svegliato a mezzanotte del 29 dicembre per farti gli auguri e per torturarti come ogni anno e tu protestavi ma se non lo avessero fatto ti saresti chiesto perché. tu per cui ho perso il senno e probabilmente non lo ritroverò mai,

tanti auguri, alla meraviglia che sei e che diventerai

la tua mamma

13 pensieri riguardo “12

  1. Capricorni…meravigliosi. Il mio primogenito oggi ne compie 29. Gente intrigante e misteriosa, teneri e complessi. Auguri al “piccolo” dodicenne! Raffaella

  2. Commovente
    Anche io ho una terzogenita dodicenne. Cresciuta dritta e bellissima allombra dei due primi un rafazze una ragazza, primi e super egocentrici ma stupendi anche loro. La terza ha assorbito il loro vissuto e scivolato tra i loro spazi lasciati liberi. Ora è lunica che passa ancora il capodanno con noi! Auguri! Buon 2022!

  3. La maternità ─ una missione della donna, inerente alla natura. Solo le donne sono capaci di portare e dare alla luce un bambino. La maternità comprende anche l’allattamento, la cura e l’educazione dei figli. La donna che ha concepito, partorito e dato alla luce un bambino è la madre biologica. Lo sviluppo della medicina ha reso possibile la maternità surrogata e genetica. Nella maternità surrogata la donna accetta volontariamente di portare e dare alla luce un bambino biologicamente alieno. Dopo la nascita il neonato viene cresciuto e accudito dai genitori genetici. Si parla di maternità genetica quando il feto si sviluppa da un ovulo di una donatrice. Inoltre, una madre è anche chiamata adottante o matrigna, una tata che si prende cura del bambino. Per coloro che vogliono diventare madri e realizzare il proprio sogno, il Gruppo Human Reproduction della Clinica del Prof. Feskov vi sarà d’aiuto.

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