Nonsolomamma

ehi tu, ti sbrighi?

ehi tu,
lì dentro.
sì, proprio tu. sto parlando con te. strano vero? non capita molto spesso.
sono ancora io. quella intorno a te, di cui senti il battito del cuore, il brontolio dello stomaco e il gorgoglio degli abissi.
volevo dirti che sono stufa.
lo so che fino a poco tempo fa ti tenevo chiuso qui, come in una cassaforte di cui avevo buttato la chiave. lo so che mi piaceva averti lì, a nuotare nell’acquario, tutto e solo mio, protetto e prigioniero.
lo so che prima stavo bene così, il contenitore e il suo contenuto, la casa e il suo inquilino, una bella coppia, in fin dei conti.
ma ora sono stufa.
e non soltanto perché non riesco più ad allacciarmi le scarpe, perché sono schiava del sonno, perché non sono più io, perché hai occupato ogni centimetro del mio spazio, perché ti sei fatto largo, protervo e invadente.
no, non solo per questo, che pure non è poco.
sono stufa di non sapere chi sei, stufa di immaginarti, stufa dei tuoi silenzi, della tua vita da pesce.
quindi sbrigati.
ho bisogno di guardarti in faccia, di toccare le tue manine rugose e le tue cosce di pollo spennato. perché, non ti illudere, non sarai un adone appena uscito. sarai un tartarugo, come tutti gli altri. con gli occhi chiusi, i movimenti a scatti e quell’aria perplessa e diffidente.
il trascurabile dettaglio che io ti troverò irresistibile dal primo momento non ti renderà meno tartarugo agli occhi del mondo.
e ho bisogno di annusarti perché, forse non lo sai, profumerai di buono. e non saranno il sapone, la crema, l’olio o qualche altro intruglio che ti metteranno addosso per renderti presentabile. sarai proprio tu, che saprai di zucchero filato e bucato steso al sole, di miele e caramelle. è una magia di voi tartarughi, che dura poco ma quel tanto che basta per farci vostre schiave. è la natura, dicono.
e poi ho bisogno di dirti: "piacere, sono la tua mamma. e tu chi sei?". è vero, sono una mamma in sharing, come alcune automobili e alcuni file, ma mi innamorerò perdutamente di te perché per me sarai unico e speciale. è una magia, come la tua del profumo. ognuno ha la sua.
insomma, sono qui, un po’ stufa.
ma tu non ti preoccupare, non me ne vado. ti aspetto.

97 risposte a "ehi tu, ti sbrighi?"

  1. mi sono commossa! grazie di esserci Elasti!!!! oggi darò ai miei bambini un bacio in più perchè essere mamme è proprio bello e tu ce lo ricordi spesso…GRAZIE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    monica

  2. elasti, uff… pensavo che stavolta ce la facevo, invece su quel "ti aspetto" mi sono commossa anche oggi.
    grazie.
    laura, modena

  3. di là c’è Lorenzo, tredicenne dalla chitarra facile, peluria sul viso, carte di Yugi-hoo sempre a portata di mano, pensieri profondi su illuminismo e mondi nordici…
    eppure solo ieri era nella mia pancia, la prima notte appena partorito mi sembrava un marziano meraviglioso, venuto da chissà dove, approdato in questo mondo dopo tanti mesi di curiosità e anche di stanchezza.
    non dimenticherò mai l’odore, come dici tu, di nido caldo, speciale e unico. ne’ dimenticherò mai l’espressione dei suoi occhi, pozzi scuri e profondi.
    sono felice. è la cosa più bella che mi sia capitata e ancora oggi vivo e rivivo ogni attimo di questa magia.
    grazie per avermi fatto ricordare e commuovere!
    un bacione e tanta felicità.
    chiara

  4. Nove mesi, anzi, dieci, non sono il tempo giusto, sono appena appena un po’ troppo… poprio per farci desiderare follemente che l’inquilino del piano di sotto esca allo scoperto! E io ringrazio (uno dei pochissimi motivi) il cesareo programmato solo per aver abbreviato di una decina di giorni quell’attesa.
    Quanto alle manine rugose e alle gambette da merlo, dopo un mese sono già un ricordo e ne ho già una terribile nostalgia…
    Con la consapevolezza che (purtroppo) per me il terzo è anche l’ultimo, mi godo ogni sensazione olfattiva e tattile con un misto di struggimento e malinconia che rendono davvero unico ogni momento. e non solo con il piccolino, anche con i fratelli maggiori, perchè, anche se sono un po’ più grandi, anche con loro ogni attimo è unico e non tornerà mai più…
    E’ questo il dono del mio terzo figlio: mi ha fatta ri-innamorare follemente e perdutamente anche degli altri due che già  trattavo e guardavo con uno sguardo un po’ più distaccato, da "grandi"…
    Scusa se mi dilungo, ma visto che vivo tutto quello che tra pochissimo ti aspetta mi sento tanto tanto coinvolta… 🙂
    Tieni duro, manca poco!
    Tobina

  5. Mi sono commossa anch’io che quel profumino l’ho ancora attorno a me che aleggia del mio piccolino nato 1 mese fa.
    Anch’io ho pensato subito alle coscette di polletto spennacchiato e lo chiamo tartarugo, o anche Maestro Ioda. E’ soprprendente come rantolino,  mugugnino e sembrino 90enni e hanno tutta la vita davanti.
    Vado…mugugna troppo
    Kita The Cat

  6. sei hai così fretta, puoi sempre anticipare il parto no?
    non capirò mai come ci si possa commuovere a leggere un post così stucchevole e caramelloso.

    Annarosa (metto il nome, và, così le tue fans possono insultarmi senza troppa fatica)

  7. mi aggiungo ad annarosa, con l’aggravante di essere maschio. Non se ne può più, l’ammirazione per le capacità argomentative dell’autrice non può indurre a trascurare che questi prodotti così sapientemente confezionati sono intrisi di caramelloso perbenismo e si reggono su un sistema saldissimo di privilegi sociali ed economici. La cosa più deprimente è comunque il codazzo pigolante di ammiratrici che scaricano la pagina più volte al giorno nella speranza di essere tra le prime a dare il proprio contributo di acritica adorazione.
    Ciao, marco 
    che io continui a leggere il blog non è ovviamente un argomento contro quello che ho appena scritto

  8. ciao Elasti, è la prima volta che scrivo, non ne potevo fare a meno. La mia bimba ha oggi due mesi e un profumino irresistibile, ma appena nata, per circa una settimana,  tartaruga e rugosissima lei …sapeva di parto!!! Le baciavo la testina e rabbrividivo, giuro che l’avevo lavata. Per me l’odore delizioso è quello che ha ora, ( puzza di formaggino a parte del dopo rigurgito). Mi spiace aver rovinato la poeticità di questi commenti.

    ciao c.

  9. addirittura i sentimenti di una madre vengono misurati su "sistemi saldissimi di privilegi sociale e economici"????
    ma che c’avete????
    che v’ha fatto la vita per essere così cinici e incazzati?

  10. La cosa più deprimente è comunque il codazzo pigolante di ammiratrici che scaricano la pagina più volte al giorno nella speranza di essere tra le prime a dare il proprio contributo di acritica adorazione.

    grazie Marco!!!

    Simona, che ti legge qualche volta, qualche volta ride, ma dovrebbe proprio imparare a non leggere le tue commentatrici.

  11. ma allora non sono solo io a pensare che il contatore-visite sia doppato.
    e che siano sempre i soliti utenti che tornano e ritornano e riritornano e fanno lievitare il numero!!.
    wow, che figata!

  12. CARA COMMENTATRICE O COMMENTATORE 59, 63 E 64 che alle 15,30 ti chiami annarosa e dopo mezz’ora simona, che scrivi sempre dallo stesso IP: b46ee0b05b46794 e quindi sei sempre la stessa persona. tutto richiede una certa professionalità, persino il duro lavoro di troll.

  13. Continuo a non capire che gusto ci si provi ad offendere il prossimo gratuitamente, nè perchè mai certe persone perdano tempo prezioso in attività che le disgustano come leggere i commenti di chi definiscono membro di un codazzo pigolante.
    Così come non capisco che necessità abbiano di ricordare continuamente al mondo quanto siano migliori degli altri, basando la considerazione sull’affermare che questi siano tutti tremendamente imbecilli.
    Saluti dalla duchessa

  14. oh, oh, la nostra elasti-investigatrice! siamo simona, annarosa e gianna (la 64), colleghe, nello stesso ufficio. tre nomi, un pc. cambia qualcosa?
    casomai dovessimo scriverti ancora, ci firmeremo "le tre", tu capirai.
    Marco invece non lo conosciamo proprio. ma lo apprezziamo molto.

  15. Cara Elasty da qualche settimana leggo di fretta senza lasciare un commento, ma questo post è fantastico! Un caro abbraccio a te e al tuo piccolo inquilino temporaneo.
    Renata

  16. Care Simona Annarosa e Gianna, che evidentemente non hanno un piffero da fare (o un capo molto distratto) e ahinoi un solo computer, ma che soprattutto non fanno in 3 mezzo cervello, condividendo un solo neurone, disperato come la particella di sodio della pubblicità (che altrimenti per la legge dei grandi numeri, almeno una di voi che non condivideva le menate delle altre due avrebbe dovuto esserci):
    una domanda sorge spontanea, ovvero "provare a girare al largo noooooo?????", che esistono un mucchio di altri posti, egualmente pieni di post  "zuccherosi" e di "condensati di privilegi", dove potete recarvi invece di scassar marones qui.
    Scusa Elasti, per la difesa non richiesta, ma trovare tracce di intelligenza umana in questi 4 (mettiamoci pure Marco che vi piace tanto) sarebbe dura pure per un etnologo.
    R, che ti legge spesso, ma commenta di rado.

  17. ..oh sì anch’io quella nostalgia del suo odore buono e tenerissimo… Ricordati che nella prima settimana i bimbi ti dicono come saranno da grandi. Poi diventano veri bèbè. (ma sono la sola a guardare ogni volta incantata la bellezza di un neonato, di ogni neonato?)

  18. attimi, profumi e sensazioni irripetibili…..
    elasti questi giorni di attesa finiranno ed avrai presto fra le braccia un tartarugo rugoso ed irrestitibile, un altro sogno che diventa realtà…

  19. Ke bel post Elasti!!!!
    Hai descritto alla perfezione e con semplicità quel magnifico turbine di sensazioni che si provano nel mettere al mondo la propria creatura!
    Mi unisco a tutte/i coloro che questo micro hobbit lo sentono anche un pò loro, ed è meraviglioso pensare che un domani potrà leggere le tue parole e avere l’ennesima conferma di avere una mamma speciale come te!
    In bocca al lupo!!!

    Anto G. ^_^

  20. Grazie Elasti. Di regalarmi un sorriso ogni sera, quando leggo il tuo blog prima di buttarmi fra le braccia di Morfeo. Grazie per avermi fatto ricordare, con questo post e poche parole, la dolce attesa della mia nana. é passato solo un anno ma mi sembra già un secolo, e anche se lei è ancora così piccola e profumosa, il ricordo di quando non c’era e la immaginavo soltanto mi allarga il cuore. Un abbraccio a tutta la Elasti-famiglia, attendo con ansia il lieto evento.
    Lara

  21. Bel post, l’ennesimo, in un gran bel blog.
    E, Elasti, non lasciarti toccare da attacchi gratuiti, velenosi, invidiosi e stupidi, ma continua a condividere con noi le tue sensazioni e i tuoi racconti.

    E l’odore!! E’ stata la cosa che mi ha stupito di più quando ho avuto il mio primo figlio. Non avevo proprio calcolato il ruolo del piacere olfattivo che acuiva e completava quello tattile e visivo….

    Kalika

  22.  care grazia, graziella, e grazie al… che condividete lo stesso pc ed evidentemente il fatto di non essere madri e non avere un minimo di sentimento… ma perchè non ve ne andate affff…arvi un giro in qualche blog di gente cinica e senza un motivo di vita come voi? idem per il vostro nuovo amico…. grazie.. cosi evitate a noi "pecorelle" di dovervi leggere

  23. Ecco un’altra che non commenta mai, ma che ti segue ormai da tanto…
    Bellissimo quello che hai scritto Elasti, bellissimo davvero. Sono mamma solo da (quasi) sette mesi eppure certi ricordi della gravidanza e della nascita di mia figlia ogni tanto sembra che stiano sbiadendo… Poi basta un profumo, un’odore, o delle parole scritte così e tutto torna con la stessa incredibile emozione. 
    Grazie!

  24. Ué,
    Ananrosa e/o  IP: b46ee0b05b46794…. ma annusatevi un pò di odor di biscotto và. E’ calmante sapete ? Funziona sulle neomamme esaurite quindi funziona anche su di voi, sicuro.

    P.S: cara Elasti ti capisco! Questa cosa dell’odore m’ha convinta ad aprire il blog più di un annofa, sai ? Sì che lo sai…

    Mimì

  25. Elasti, il mio bimbo ha 18 mesi, ma profuma ancora di zucchero filato e caramelle. Lo annuso ogni mattina quando lo prendo dal lettino ancora caldo di coperte.
    Sei una gran donna, Elasti, ti racconti con una leggerezza che aiuta me ad alleggerirmi.
    Non posso che farti i migliori auguri.
    In bocca al lupo per il terzo tartarugo. E anche agli altri 2 perchè lo accettino senza confini

  26. Tesoro, è tutto molto tenero, ma ti ricordi male: i neonati non sanno di buono. Non è zucchero filato, è meconio, pipì, piedini che già puzzano, rigurgiti, bave, crosta lattea. A NOI può sembrare che sappiano di buono, perché siamo obnubilate dagli ormoni, ma non è proprio così 😉

  27. Cara Elasti, ho tra le braccia il mio piccolo Alessandro, che proprio oggi compie…una settimana!!
    Ovviamente mi sono commossa anch’io con questo post…mentre leggevo ho rivissuto il momento in cui l’ostetrica mi ha appoggiato il bimbo sulla pancia, e lui mi ha guardata con gli occhi spalancati: il nostro primo, magico incontro!!
    Io lo chiamo, “patatone” o “patatino”, così, senza un motivo preciso…ma trovo che il termine “tartarugo” sia perfetto!!! Quindi mi permetto di usarlo come ulteriore vezzeggiativo per il mio piccolo frugoletto rugoso ed irresistibile.
    un abbraccio,
    giulia

  28. Sono sempre Chiara (di Bologna, post numero 55)…volevo commentare gli interventi delle tre + Marco.
    Perchè questisignori vengono a perdere nel blog di Claudia il loro preziosissimo tempo, se non interessa?
    Perchè devono offendere le persone che scrivono tranquillamente e con sentimento commentando quello che per loro (me noi) è un bellissimo blog?
    Perchè devono gratuitamente sminuire gli scritti di Nonsolomamma che, evidentemente, piace e anche molto, a molti?

    Invidia? Gelosia? Stupidità? Noia? 

    Forse tutto assieme.

    Vorrei comunque sottolineare che quasi tutti i lettori di questo blog, mi ci metto in mezzo pure io, insomma che noi non siamo pendenti dalle labbra di nessuno, non ci affanniamo a lasciare messaggi, non tremiamo dietro a un Guru. Semplicemente ci divertiamo, ci piace, ci interessa quello che scrive Elastigirl. E basta.

    A volte ci fa piacere lasciare una traccia con qualche piccolo intervento, in cui a volte parliamo anche di noi, quando il ricordo o la nostra personale esperienza risuona con quello che Claudia ha
    saputo suscitare con le sue parole. Che sono anche scritte molto bene!
    Tutto qui.

    Se fossi Vinicius de Moraes, il grande compositore brasiliano, vi manderei una benedizione, affinchè vi riusciate a calmare un attimo e possiate essere un pochino meno aggressivi. Non solo nei blog! Soprattutto nella vita!!
    Con affetto,
    Chiara
     

  29. che dolcezza!
    anch’io commento per la prima volta e per dire che da figlia che vive lontana da anni dalla sua mamma, ti assicuro che anche le mamme hanno un profumo magico indimenticabile e che si ritrova sempre, anche quando la neonata ha 30 anni e la mammina 58!
    paola

  30. che voglia di un/un’ altro/a  tartarugo/a…
    comunque io sono sempre schiava del sonno in gravidanza di più … se è possibile.
    MammaAnna

  31. Cara Elasti, una parola per dirti che la frase "Saprai di zucchero filato" mi è risuonata nella testa finche’ non ho visto la mia bambina… e anche dopo. E adesso che ha una settimana me la annuso ancora. Un bacio.

  32. After dominating the negative heel market for several years, MBT shoes sale have finally got a competitor, with the introduction of the Chung Shi shoes range to the UK. Despite the name, The Chung Shi (apparently meaning rest and movement) are a German owned company, whereas MBT Sale or Masai Barefoot Technology are Swiss owned.

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