Nonsolomamma

siete proprio milanesi

lo aveva detto il sindaco: siate d’aiuto alle persone più fragili. così elastigirl, piena di baldanza e buona volontà, già tre settimane fa era andata da eritreo cazzulati, l’anziano vicino del piano di sopra che somiglia al personaggio delle vignette di lunari e che vive con la moglie, altrettanto anziana, e in più malata. tuttavia, quando gli aveva offerto i propri servigi, lui le aveva risposto, dallo spiraglio della porta semichiusa: “a posto così”.
lei però non si era arresa e si era ripromessa che, a costo di prenderlo per sfinimento, prima o poi eritreo le avrebbe detto sì.
così la settimana scorsa ha bussato nuovamente alla sua porta, per poi allontanarsi di un metro e mezzo come prevedono le norme antivirus.
“domani vado a fare la spesa all’ipermercato. se mi dà una lista, la faccio anche per lei”. lo aveva colto di sorpresa. lui l’ha guardata in tralice.
“ci pensi, signor cazzulati. non mi deve rispondere subito. questo è il mio numero. ha tempo fino a domani a mezzogiorno per farmi l’elenco di quello che le serve”.
lui ha esitato ancora qualche secondo. “però mi fa pagare, neh?? non faccia scherzi”. quella sera l’ha chiamata e le ha dettato un elenco di cose da comprare. dopo dieci minuti ha richiamato perché aveva dimenticato il cioccolato al latte per la moglie. dopo altri dieci minuti ha telefonato di nuovo per aggiungere i biscotti per la colazione.
quando elastigirl l’indomani si è presentata con la spesa, lui, prima ancora di dire grazie, ha chiesto: “e lo scontrino??? non mi avrà mica nascosto lo scontrino, neh?”
“no. è qui. l’ho conservato ma non deve preoccuparsi”
“decido io se mi devo preoccupare. quanto ha speso?” l’ha aggredita.
“32 euro, ma vanno benissimo 30”
lui ha tirato fuori dalla tasca dei pantaloni un tesoretto di banconote grandi e piccole e di monete di ogni taglia.
“non facciamo i furbi! ecco qui. tutti giusti. 32!”
“grazie…”
“a lei”. stava per richiuderle la porta in faccia.
“signor cazzulati, mi scusi… pensavo…”
“cosa pensava?” ha ruggito.
“io cucino. parecchio. sempre. per quattro maschi famelici. non mi costerebbe niente preparare qualcosina in più, la sera per esempio. così avete già la cena pronta e lei non deve pensare a niente… stasera per esempio farei la pizza…”
per un attimo l’angolo sinistro della bocca di eritreo è sfuggito al suo controllo e si è piegata all’insù.
“la pizza ci piace”
“bene”
“ma poca!”
“d’accordo”
“guai a lei se me ne porta troppa! ché poi non la mangiamo tutta. ed è peccato”
“promesso. le porterò poca pizza. verso le otto”.
eritreo ha richiuso la porta.
mister I ha commentato: “sit’ propr’ milanesi”.

20 pensieri riguardo “siete proprio milanesi

  1. Ti ringrazio come fossi la figlia lontana dei Cazzulati.
    Sei proprio cara.
    La mia “cazzulati” è una signora dal carattere a dir poco spigoloso, rimasta vedova da pochi anni.
    Era il marito a tenere il rapporto di buon vicinato anche per lei.
    Non saluta nessuno, non ha mai bisogno di niente.
    Ma io lo so che ci è grata per il bidone della spazzatura che puntualmente noi del palazzo le riportiamo vicino al suo cancello.
    Magari ci scruta tra le persiane chiuse e si sente meno sola

  2. Ma voi cantate in terrazzo? Io ho scoperto vicini ignoti, famiglie con bambini, ci scambiamo nomi e date di compleanno urlando sai balconi. È bellissimo, quando finisce l’incubo li vado a cercare con la crostata come si fa in America!

    1. davvero? La mia impressione è esattamente opposta: leggo e sento di gente che si denuncia a vicenda (nella mia provincia, meta turistica, c’è stata una specie di caccia al “forestiero”, con decine e decine di segnalazioni), che insulta e minaccia chi esce col cane, che si indigna per stupidaggini. A me sembra ci sia tanta isteria e aggressività – che coesiste con un’insopportabile retorica da flash mob: insomma, niente di nuovo sotto al sole.

  3. Un film diceva: sono quelli più difficili da amare ad averne più bisogno. Brava che riesci a mettere in pratica questa teoria veramente ostica, ti considero il top dell’evoluzione , se fossero tutti come te scommetti che il Covid non sarebbe mai arrivato?

  4. chapeau per te cara elasti …. ma viva mister i …. tutta la vita ahahah
    il suo commento finale è la vera chicca .
    bacini virtuali per tutti voi

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