Nonsolomamma

allo specchio

sabato sera l’elastifamiglia è stata invitata a una cena di natale. di quelle cene con un rassicurante menu sempre identico, decennio dopo decennio, con rassicuranti parenti che si incontrano un giorno ogni 365 e che guardando la tua pancia abitata chiedono: "ma come, ancora?", un po’ sorpresi, un po’ allarmati, un po’ increduli. di quelle…… Continua a leggere allo specchio

Nonsolomamma

l’oscurità semantica del verbo vivere

"blave, così. tlanquille sentza paula" "con chi stai parlando, nano?" "con maltina e benedetta, le bambine nella mia panza" "ah! e come stanno?" "bene. stanno lezzendo delli libli" "e quali libri leggono le tue bambine dentro la pancia?" "maltina lezze li tle polzellini, pelché zè il lupo. benedetta lezze cappuzzetto losso, pelché anche lì zè…… Continua a leggere l’oscurità semantica del verbo vivere

Nonsolomamma

ma il più tamarro è il vento

tempo fa incauti amici regalarano agli hobbit un grazioso oggetto dalle innocue sembianze libresche che riscosse un travolgente successo. sotto mentite spoglie si celava un contenitore di decine e decine di tatuaggi, o decalcomanie per i figli degli anni ’70. "sono tamallissimi!", aveva esclamato estatico lo hobbit piccolo. "io mi faccio subito un teschio sul…… Continua a leggere ma il più tamarro è il vento