Nonsolomamma

torpidi

«Come state?» «Meglio» «Avete la febbre?» «Non più» «Ve la sentite di andare dai nonni a Bari?» «Sì». Mentre loro, i maschi, sguazzavano nello stagno melmoso dell’influenza K, io – Candy Candy infermiera – mi ero rimpicciolita tra un termometro e uno sciroppo, tra un riso in bianco e una mela a spicchi sottili. Quel…… Continua a leggere torpidi

Nonsolomamma

Bari

Grazie per la focaccia che dà un senso a un’ora di coda davanti al forno e persino a un cerbero all’ingresso che sovrintende alla disciplina collettiva. Grazie per l’espressino, inequivocabile indice di civiltà, per i panzerotti piccoli che a Capodanno devo averne mangiati 8 o 10 o forse 15. Grazie per le tette delle monache,…… Continua a leggere Bari