Nonsolomamma

chissà

nel letto accanto c’è un signore. seduta sulla sedia alla sua sinistra c’è sua moglie. tacciono e guardano l’orizzonte dentro un muro bianco di ospedale. si parlano, in bresciano stretto, solo quando arriva il pranzo, alle 12,30. lui fa no con la testa. lei gli ordina di mangiare polpette e purée. lui piange. non ha…… Continue reading chissà

Nonsolomamma

preoccupata

elastigirl è preoccupata. perché un giorno, un po’ di tempo fa, un signore, improvvisamente, ha avuto un cedimento. all’inizio aveva pensato che fosse uno di quei cedimenti da nulla, come quando una folata di vento fa saltare un picchetto di una tenda in un campeggio e basta dare una martellata in testa al picchetto perché…… Continue reading preoccupata

Nonsolomamma

giovedì

nonno A, ormai quasi quattro mesi fa, ha avuto un cedimento strutturale, uno di quei cedimenti che mettono in discussione molte cose, prima tra tutte la presunta invulnerabilità di un signore settantenne un po’ workaholic e molto fumatore. negli ultimi quattro mesi ha conosciuto la terapia intensiva, il sollievo di una mascherina dell’ossigeno, tac, scintigrafie,…… Continue reading giovedì

Nonsolomamma

positive thinking

ieri sera, ore 21 “mamma, ci racconti ancora la barzelletta del fantasma formaggino come ieri sera?” “no, ho troppo sonno. e poi non fa ridere per niente. era solo per mostrarvi quanto erano sceme le barzellette che ci raccontavamo quando ero piccola” “dai, era bella…” “no, si dorme ora. buonanotte” “uffa. buonanotte” “mamma?” “…” “mamma,…… Continue reading positive thinking

Nonsolomamma

picio pacio

“sei in piedi! guarda un po’ come cammini. bravo papà” “hai visto? ormai faccio le passeggiate e giovedì mi fanno uscire” “fantastico. hai voglia di andare a casa?” “certo. io ho sempre voglia di andare a casa mia. qui puzzo di ospedale anche io. però il mio compagno di stanza è un signore simpatico. mi…… Continue reading picio pacio

Nonsolomamma

proprio lui

“come si sente?” “posso farle l’elenco di tutte le cose che mi fanno male, dottoressa?” “va bene, ho capito. aumentiamo l’analgesico” “allora: la gamba, il petto, la gola…” “d’accordo ho capito. ora aumentiamo un po’” “la spalla, la schiena” “se può consolarla, l’intervento è andato bene e tutto sta procedendo nella norma” “anche qui di…… Continue reading proprio lui