Nonsolomamma

ciao memé

“lei ha i superpoteri”, dicevano gli hobbit, con l’ineluttabilità delle dichiarazioni lapidarie. lei era minuta e camminava fiera sui suoi tacchi perché, diceva, i suoi piedi avevano proprio quella forma lì, del tacco otto, o forse dodici. aveva uno sguardo penetrante, indomito e curioso che, con il tempo, si era fatto morbido e liquido. era rigorosa…… Continua a leggere ciao memé

Nonsolomamma

nove

ciao tu, ragazzo più medio del mondo, che ieri hai voluto cinque amici, alla tua festa, rigorosamente maschi, perché, al momento, le bambine sono creature strane, talvolta molto brave a scuola, talvolta matte, ma comunque non abbastanza interessanti per essere accolte nella tua virile corte. ciao tu, che coltivi le tue ossessioni con quegli occhi…… Continua a leggere nove

Nonsolomamma

urgenze

lunedì mattina, primo lunedì di ora legale. sono le 3,30 anche se lo stupido orologio e lo stupido mondo dicono che sono già 4,30. elastigirl si aggira al buio, per casa, con la mente annebbiata e lo stomaco chiuso. per puro caso, trova un biglietto sul tavolo. è di mister i, in partenza per londra…… Continua a leggere urgenze

Nonsolomamma

una sciura

“ehi! ciao! che bello, sei tornato prima!” “veramente sono tornato giusto” “ma no! dovevi rientrare domani!” “no, oggi! sei tu che sei stra-stordita” “su questo non ci sono dubbi. comunque meglio così!” “ma… cosa hai fatto ai capelli?” “niente. solo una piega” “sei diversa, particolare, non ti riconosco tanto…” “certo che sei bello strano, tu!…… Continua a leggere una sciura

Nonsolomamma

te, mi fai la casseuola?

quando elastigirl era incinta dello hobbit grande, mister i, tra l’inorridito e il turbato, si domandava che effetto avrebbe fatto a lui, orgogliosamente barese, avere un figlio nato sotto la madonnina, divoratore di panettone, che avrebbe detto “uhelà! che bèla biciclètta”, “perchèèèèè?”, con le fauci spalancate della rana dalla bocca larga, avrebbe chiamato “il giangi,…… Continua a leggere te, mi fai la casseuola?