Nonsolomamma

livello 4

il primo livello era una serena passeggiata, caotica, con la sveglia prima dell’alba, ma pur sempre una piacevole e allegra sgambata. come in tutti i videogiochi che rispettino, c’era un livello due, un po’ più complicato, con dentro una caduta accidentale dalle scale e una frattura di un ignoto osso del piede. in questo livello…… Continua a leggere livello 4

Nonsolomamma

l'astragalo, questo sconosciuto

“qui c’è una frattura: distaccamento dell’astragalo” “astragalo?” “astragalo, è un osso del piede” “ma come è possibile rompersi inciampando come una scema sui gradini della metropolitana?” “è possibile. è possibile anche peggio. comunque andrà a posto” “bene. grazie di dirmelo” “però bisogna mettere il gesso” “no! il gesso no!” “se vuole guarire mette il gesso,…… Continua a leggere l'astragalo, questo sconosciuto

Nonsolomamma

di umoralità, di gite e di appelli

è stato un incubo. e poi urla, ricatti, strepiti, “ora basta”, minacce. è stata una fatica, di persuasione, di coinvolgimento, di condivisione, di educazione. è stato uno sfinimento, un “perché siamo qui?”, un “chi ce lo ha fatto fare?”, un “voglio scappare e teletrasportarmi in un altrove qualsiasi lontano da voi”, un “dove abbiamo sbgliato?”,…… Continua a leggere di umoralità, di gite e di appelli

Nonsolomamma

il motivatore

“ehi, hobbit grande, mi guardi un momento?” “ti sto guardando” “ecco. come sto?” “perché sei vestita così tutta chic&shock?” “perché devo andare in tv, te l’avevo detto” “ah” “comunque non sono chic&shock. ho un vestitino nero tranquillissimo” “effettivamente più che chic&shock sei un po’ orfanella” “ecco, grazie” “orfanella ma swag” “senti, swag sarai tu. secondo…… Continua a leggere il motivatore