in cuffia
ogni pomeriggio, intorno alle 1830, lui si mette delle enormi cuffie sulla testa, accende il televisore e comincia a gridare così forte che probabilmente lo sentono anche a sesto san giovanni e a cinisello. dice cose strane. e varie. a metà tra l’autocoscienza, l’ingiuria e lo sproloquio: “zitto cretino” “tu sei molto più intelligente di…… Continua a leggere in cuffia