Nonsolomamma

una valigia

prima che nonno A fosse inghiottito da quel sonno vorace e senza scampo, elastigirl la sera, verso le 9 gli telefonava. negli ultimi tempi lui era sofferente e insofferente, rispondeva con una voce triste che non gli era mai appartenuta. “mi piace parlare con te, ciccetti”, le aveva detto un giorno. “non ci parliamo mai”,…… Continua a leggere una valigia

Nonsolomamma

party time

ore 7,30 sveglia. ore 8,30 accompagnamento dello hobbit grande al centro estivo del parco nord, munito (lo hobbit, non il parco nord) di cambio completo, mutande comprese, giacca a vento, asciugamano, posate, bicchiere, tovagliolo e tovaglietta rigorosamente riutilizzabili perché bisogna essere ecosostenibili e a impatto zero, archi e frecce autoprodotti e saudade di ordinanza del…… Continua a leggere party time

Nonsolomamma

cambiamenti

tò guarda, un cartello vendesi sul nostro portone… chissà chi vende casa? ah già, siamo noi. tempo fa, prima che nonno A stesse male per poi sprofondare in un sonno da cui non ha più fatto ritorno, elastigirl e mister incredible erano giunti alla conclusione che l’elasti-casa è troppo piccola e che forse era arrivato…… Continua a leggere cambiamenti

Nonsolomamma

spiragli

domenica sera, alla partenza per londra di mister incredible, la prima da quando nonno A è scivolato nel sonno per poi andarsene lieve, come aveva vissuto. “dici che ce la farò ora che parti e resto con gli hobbit?” “ce la farai benissimo, elasti” “non so. a volte ho l’impressione di non essere ancora pronta…… Continua a leggere spiragli

Nonsolomamma

strano

strano camminare tra i cocci e trovare frantumi ovunque: sotto il cuscino, dentro il cassetto delle posate, tra le pagine del calendario, in una scarpa. strano avere sempre sonno, come se dormire potesse lavare via tutto. strano svegliarsi intrappolati in una bolla. strano scordarsi le parole, le cose da fare, le persone intorno. strano dover…… Continua a leggere strano

Nonsolomamma

da barbarella

in ufficio. “cosa ti sei messa addosso oggi, elasti?” “perché? non ti piace questo vestitino anni ’70? l’ho comprato qualche settimana fa per festeggiare. mio papà aveva fatto un intervento importante e, be’, era andato bene e… insomma mi sono premiata. che poi effettivamente non è che proprio mi meritassi io un premio, al massimo…… Continua a leggere da barbarella