Nonsolomamma

the cellar che poi sarebbe la cantina

“se le sirene suonano così: uahooooo uahoooo, bisogna correre in cantina”, aveva detto mason, il capo del dipartimento di economia della città di A, prospettando la perturbazione che, di lì a poche ore, avrebbe spazzato via il massachusetts e l’ohio, transitando dalla pennsylvania e dallo stato di new york. “pensi che la nostra casa reggerà?…… Continua a leggere the cellar che poi sarebbe la cantina

Nonsolomamma

whoopsy daisy

nella casa, che in realtà è una comune, di brenda, la ex vicina nella città di A, abitano al momento un’ematologa tailandese, una fisioterapista francese, un linguista palestinese, un factotum del massachusetts, un informatico belga e un filosofo della mente iraniano. iraniano e depresso. un bell’uomo, vestito di bianco, con la barba curata ma taciturno…… Continua a leggere whoopsy daisy

Nonsolomamma

tick check

“ehi, ciao, yeah. ieri hai fatto il tick check agli hobbit?” “prego?” “sì, cioè, no problem. non dovete preoccuparvi di niente ma il tick check, ecco, quello tutti i giorni. perché sai noi, giovani naturalisti del campo estivo della città di A, passando molte ore nei boschi, possiamo venire aggrediti con una certa facilità dalle…… Continua a leggere tick check

Nonsolomamma

io mamma

“cosa fai, hobbit piccolo?” “io téééétte” “no, amore. tu non hai le tette e quello è il reggiseno della mamma” “io bèèlle téétte” “no. tu non hai le tette. te l’ho già spiegato. non le hai perché sei un bambino e perché sei un maschio” “io adèsso no téétte. dopo io gande, béélle téétte” “no,…… Continua a leggere io mamma

Nonsolomamma

silenzio

ce n’era bisogno qui, di un po’ di silenzio. ce n’era bisogno perché nel silenzio si pensa meglio, si ricorda meglio, ci si guarda dentro meglio. ce n’era bisogno, anche se elastigirl, accompagnati mister incredible, lo hobbit grande e il medio a prendere l’aereo per il massachusetts e lo hobbit piccolo in campagna, al castello…… Continua a leggere silenzio

Nonsolomamma

io so

da quando lo hobbit piccolo aveva chiesto di parlare al telefono con nonno A, elastigirl aveva deciso che era arrivato il momento, a torto ritenuto non necessario, di spiegargli che, con nonno A, parlare al telefono non è più possibile. e nemmeno invitarlo a cena, incontrarlo ai giardini, farsi pizzicare le guance e raccontare le…… Continua a leggere io so