Tag: viaggi
torino
a elastigirl torino, da sempre, mette soggezione. saranno tutte quelle strade dedicate a re, regine, principi e nobiltà diffusa, o quei viali enormi, quelle piazze sontuose fatte per essere attraversate dagli eserciti prima che dalle persone, o quell’aria austera e algida, quell’eleganza sobria, quasi dimessa, eppure fulgida. saranno tutta quell’acqua, ché non è da tutti…… Continua a leggere torino
a roma
a roma ci sono due libraie che vorresti fossero le tue sorelle o, se sorelle non si può, le tue vicine di casa. vendono libri ma offrono focaccia e taralli e brie e il terreno più colorato e fertile in cui abitare. e ci sono una mamma e una figlia con dei cioccolatini rosa che…… Continua a leggere a roma
Nina ipercinetica
nina contnua a viaggiare. ccco un aggiornamento delle date e dei luoghi in cui è possibile incontrarla, sempre che elastigirl non stramazzi prima.
io quello lo odio
prima di arrivare a new york elastigirl su internet aveva comprato uno dei numerosi pass per musei e attrazioni della città. dopo molto riflettere ha scelto una tessera che consente di vedere/fare cinque cose in un elenco di oltre ottanta. così l’elasti-famiglia ha visitato moma e skyscape. stamane, volendo andare a central park, lei si…… Continua a leggere io quello lo odio
1, 2, 3 new york
1. il viaggio dopo un’attenta analisi costi-benefici l’elasti-famiglia era giunta alla conclusione che per andare dalla città di A a new york in cinque, il mezzo migliore era un’auto uber o lyft a sei posti. il problema è che gli autisti accettano il servizio senza sapere la destinazione che viene rivelata solo una volta raggiunto…… Continua a leggere 1, 2, 3 new york
il viaggio di un trolley
ieri, di ritorno dopo dieci giorni di assenza, mister i ha chiamato elastigirl dall’aeroporto di malpensa. “mò, sono proprio un trimóne” (= termine dialettale barese piuttosto volgare dall’incerta etimologia e dal primario significato onanistico, nel contesto traducibile con l’aggettivo ‘stupido’) “perché?” “ho dimenticato il trolley sull’aereo da londra a milano. che chigghióne” (= termine dialettale…… Continua a leggere il viaggio di un trolley
heartbreaking goodbyes
il problema è che la malinconia, lo struggimento e i cuori spezzati sono contagiosi. e la visione di due adolescenti che si salutano nell’atrio di una stazione è uno spettacolo emotivamente devastante per il pubblico, che sia composto da un ragazzetto con gli occhi tondi, da un bambino dell’umorismo cinico o da un marxista poco…… Continua a leggere heartbreaking goodbyes
chiamatemi pure doctor G
lo hobbit grande, quest’estate al campo estivo great books, si è innamorato di una quindicenne di nashville, tennesse, bella come il sole, afroamericana, brillante, intellettuale, dotatissima nelle lettere e nella musica. benché possa sembrare incredibile che una tale meraviglia possa lasciarsi conquistare da un adolescente primitivo, cultore della tartaruga addominale e di pochissimo altro, tale…… Continua a leggere chiamatemi pure doctor G
su un treno
ieri elastigirl è andata per lavoro a roma in treno. mentre cercava di darsi un tono digitando parole a caso sulla tastiera del computer, come del resto fanno quasi tutti i passeggeri su quella tratta veloce e talvolta un po’ spocchiosa, due graziose signorine l’hanno interrotta. “possiamo lasciarle il volantino dell’iniziativa freccia rosa?” hanno domandato…… Continua a leggere su un treno