Nonsolomamma

albarka

camara, il ragazzo della guinea che vive con l’elastifamiglia, dopo cena ha chiesto quale fosse la parola italiana usata alla fine dei pasti dai figli per ringraziare i genitori di averli nutriti.gli altri cinque si sono guardati con aria interrogativa.camara ha guardato gli hobbit perplessi. “in italia non ringraziate la mamma e il papà per…… Continua a leggere albarka

Nonsolomamma

18

ehi, tubelloccio. ehi tu, occhi grigi e poi verdi e poi blu, capelli al vento, addominali scolpiti, bicipiti d’acciaio. “you are not just a pretty face” ha esclamato un giorno, con un certo stupore, la nostra amica americana. per fortuna no, non sei solo un bel faccino, anche se in passato ti piaceva farlo credere.tu,…… Continua a leggere 18

Nonsolomamma

fulminata

non pensava che ci avrebbe creduto, che ci sarebbe cascata, che ne sarebbe diventata dipendente.perché lei no. non era vegana, non recitava mantra cosmici, non meditava e non amava nemmeno particolarmente stare a piedi nudi. lei era da corsa sul naviglio sotto la pioggia, da zumba fitness, da crossfit e da pugni e guantoni. lei…… Continua a leggere fulminata

Nonsolomamma

15

ciao tu, spalle larghe, piedi enormi, altezza smisurata, almeno per i nostri standard.tu, capelli pazzi, occhi tondi da civetta, da subito folle, sbilenco, diverso. tu che, quando nacque sneddu, ti sei autoproclamato “il più medio del mondo” ma di medio non hai proprio nulla.tu che vivi da oltre un anno con i pantaloni a righe…… Continua a leggere 15

Nonsolomamma

il calcio

eritreo cazzulati, l’anziano vicino del piano di sopra, è andato via. ha deciso di lasciare la casa dove aveva passato una vita con la sua eritrea che non c’è più, per trasferirsi in un appartamento in affitto vicino ad amici. è stata una scelta precipitosa, inspiegabilmente affrettata. “non puoi aspettare almeno qualche mese, eritreo? per…… Continua a leggere il calcio

Nonsolomamma

vado via

“vado via”eritreo cazzulati, l’anziano vicino del piano di sopra, ha preso una decisione. dolorosa, forse dissennata ma inderogabile.”lascio questa casa. la vendo”. scuoteva la testa. e i suoi occhi cerulei parevano ancora più liquidi. ci deve essere una parola che racconti la distanza tra il linguaggio verbale e corporeo.”ma come, eritreo? questa è la casa…… Continua a leggere vado via