giorno otto
il lunedì, alle tre del mattino, lui è partito per londra. la sera prima si erano dimenticati di salutarsi e, quando la sveglia è suonata, lui era già andato e lei ha detto “uffa”, un uffa generalizzato e diffuso, senza un bersaglio preciso. quel giorno la sera è arrivata in un lampo, perché il lunedì…… Continua a leggere giorno otto