Nonsolomamma

è tardi

ecco, le vacanze sono agli sgoccioli, la vita lì fuori non è ancora iniziata e io sono già in ritardo. in ritardo sui miei buoni propositi, sull’ora in cui andare dormire (“cosa??? sono le nove e mezza??? e perché non sono in pigiama? e perché la sveglia non è ancora puntata? e perché i vestiti…… Continua a leggere è tardi

Nonsolomamma

zero gradi a milano e nella grande polonia

“un grado. e alle undici nevica di nuovo” “che bello! guarda che bari coperta di neve è uno spettacolo rarissimo! dobbiamo godercelo!” “be’, mamma, non devi stupirti: noi due lo sapevamo da qualche giorno” “sì, è vero, però un conto sono le previsioni meteo che possono sempre sbagliare, un altro vedere la neve che scende…… Continua a leggere zero gradi a milano e nella grande polonia

Nonsolomamma

programmi

domani sarà l’ultimo giorno del 2014 dell’elasti-nuovo lavoro, che è talmente bello e divertente che non meriterebbe neppure di essere chiamato lavoro, che è una parola che ha nella pancia la fatica. tuttavia c’è quel dettaglio della sveglia alle 4 del mattino e pertanto quest’ultimo giorno sarà accolto con un certo sollievo e tripudio e…… Continua a leggere programmi

Nonsolomamma

tu non mi noti

“…” “be’?” “niente. niente” “ti sposti un po’ per piacere ché devo aprire l’armadio?” “…” “mister i, mi devi dire qualcosa? perché fai quella faccia da pazzo strano? cosa c’è?” “dimmelo tu” “e che ne so? te ne stai lì, con lo sguardo allucinato. mi fissi interrogativo… hai un disagio che vuoi comunicarmi?” “eh? no,…… Continua a leggere tu non mi noti

Nonsolomamma

lui no

natale era ovunque. nei festoni alle pareti, negli alberi addobbati, nei disegni, nei fiocchi di neve ritagliati e appiccicati alle finestre, nel profumo di arancia e cannella. natale era nella trepidazione di grandi e piccoli, dietro a un tendone blu cielo. era nel panettone, nel pandoro, nelle focaccine, nei panini e anche nelle bibite e…… Continua a leggere lui no

Nonsolomamma

la soluzione

da qualche tempo aveva smesso di dormire bene. si svegliava alle cinque del mattino, vispa come un grillo. il sonno, da piacere assoluto e voluttuoso, si era trasformato in una rinunciabile, talvolta gravosa costrizione. se anni fa, poteva indugiare tra le coperte anche un intero sabato e una intera domenica, alternando letture, sonno, colazione, sonno,…… Continua a leggere la soluzione